Con macOS Tahoe Apple continua a rifinire il proprio ecosistema software introducendo una piccola ma significativa novità all’interno dell’app Password, il gestore di credenziali lanciato ufficialmente nel 2024. Tra le nuove funzionalità spicca infatti la cronologia delle password, una sorta di controllo delle versioni che consente di recuperare le password precedenti associate a un determinato account.

Si tratta di un’aggiunta apparentemente semplice, ma che risponde a un problema piuttosto comune per chi utilizza un password manager: la sovrascrittura involontaria delle credenziali corrette, magari dopo un reset effettuato al volo da un browser o da un dispositivo diverso dal proprio.

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Come funziona la cronologia delle password in macOS Tahoe

Chi utilizza un unico gestore di password, come Apple stessa consiglia, conosce bene la situazione: una password resta invariata per anni, poi improvvisamente serve accedere a un sito da un dispositivo non sincronizzato; a quel punto si utilizza la funzione Password dimenticata, si imposta una nuova credenziale e si prosegue.

Il problema nasce quando si torna sui propri dispositivi principali, tra password vecchie, nuove e magari una sincronizzazione non andata a buon fine (connessione instabile, modifica non salvata correttamente), ci si può ritrovare con più versioni della stessa password, senza sapere quale sia quella giusta. Una situazione che diventa ancora più confusa quando le credenziali sono condivise tra più persone o dispositivi, ed è proprio qui che entra in gioco la nuova funzione introdotta da Apple in macOS Tahoe.

A partire dall’ultima versione del sistema operativo desktop proprietario, l’app Password integra una vera e propria cronologia delle modifiche, che consente di visualizzare quando una password è stata salvata o modificata e di recuperare le versioni precedenti, se necessario.

Il funzionamento è piuttosto semplice:

  • si apre l’app Password su Mac
  • si seleziona una voce di accesso (un sito o un servizio)
  • se la password è stata modificata almeno una volta, compare il pulsante Visualizza cronologia
  • all’interno della cronologia è possibile vedere tutte le voci Password salvata e Password modificata, ciascuna con data e ora
  • cliccando su una voce specifica viene mostrata la password utilizzata in quel momento

È bene sottolineare che l’opzione Visualizza cronologia non appare se la password non è mai stata cambiata; in altre parole, la funzione entra in gioco solo quando serve davvero.

Un aspetto interessante è che l’intera cronologia viene conservata, a partire dalla prima password salvata fino a tutte le modifiche successive. Ogni versione è archiviata in modo sicuro, esattamente come la password attuale, e rimane accessibile finché l’utente non decide di eliminarla manualmente.

Esiste infatti un’opzione per cancellare la cronologia, anche se, come sottolinea la stessa Apple, nella maggior parte dei casi non c’è un vero motivo per farlo; non si può mai sapere quando una vecchia password potrebbe tornare utile, soprattutto in contesti lavorativi o collaborativi.

Quello introdotto in macOS Tahoe è il primo aggiornamento significativo dell’app Password dal suo debutto nel 2024, la nuova cronologia delle password non risolve tutti i limiti legati alla gestione delle credenziali (come l’assenza di passkey universali o la complessità del lavoro condiviso), ma rappresenta comunque un miglioramento concreto nell’uso quotidiano.

Inoltre, avvicina Password alle funzionalità offerte da gestori di password più avanzati, che già da tempo includono un sistema di versioning delle credenziali.

Con questa novità Apple dimostra di voler rendere la propria app Password sempre più affidabile anche per gli utenti avanzati, riducendo uno degli errori più comuni nella gestione delle credenziali. Non è una funzione appariscente, ma è esattamente il tipo di miglioramento che, spesso e volentieri, fa davvero la differenza nel lungo periodo.

Resta ora da capire se Apple continuerà su questa strada, introducendo ulteriori strumenti avanzati per la gestione e la condivisione sicura delle password all’interno del suo ecosistema.

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