Negli ultimi giorni si sta parlando molto del futuro di Warner Bros Discovery, il cui destino è sempre più legato a Netflix e Paramount Skydance, i due colossi che si stanno dando battaglia per l’acquisizione del gruppo.

E nelle scorse ore il colosso dello streaming, attraverso le parole del suo co-amministratore delegato Ted Sarandos, ci ha tenuto a chiarire pubblicamente quale sarebbe l’approccio della piattaforma a tale operazione e quali potrebbero essere le conseguenze per quanto riguarda le sale cinematografiche.

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Netflix e i suoi programmi per le sale cinematografiche

Non è certo un segreto che l’eventuale acquisizione di Warner Bros Discovery da parte di Netflix abbia messo in allarme il settore delle sale cinematografiche: sono in tanti, infatti, a temere che il colosso dello streaming possa dare una spallata decisiva ad un mercato che è già in forte crisi oramai da diversi anni.

Ebbene, stando a quanto dichiarato da Sarandos nel corso di un’intervista concessa a The New York Times, l’obiettivo di Netflix sarebbe invece diverso, in quanto il colosso dello streaming avrebbe intenzione di guadagnare anche con gli incassi delle sale cinematografiche, che non dovrebbero quindi essere messe da parte.

E se di recente si sono diffuse delle indiscrezioni secondo cui Netflix avrebbe in programma di ridurre ad appena 17 giorni il periodo di esclusività delle sale cinematografiche per le nuove uscite, Sarandos ha invece dichiarato che la sua azienda non intende rivoluzionare quello che è il modello distributivo attuale (nel quale il periodo di esclusiva per i cinema è di 45 giorni).

Sempre secondo Sarandon, le sale cinematografiche continuano ad avere un ruolo centrale, soprattutto nei contesti urbani mentre è nelle aree rurali, nelle quali è più complicato avere strutture vicine, che il modello attuale è oramai superato ed è in queste zone che Netflix e le altre piattaforme streaming entrano in diretta competizione con i cinema tradizionali.

Le dichiarazioni di Sarandon non hanno placato le polemiche per la possibile acquisizione di Warner Bros Discovery da parte di Netflix, operazione il cui esito al momento non può essere considerato scontato.