L’Associazione Sportiva Roma, come del resto tutte le altre società di calcio di ogni parte del globo è costantemente alla ricerca di nuovi accordi commerciali in grado di portare nelle casse sociali nuove risorse economiche, preziose per colmare i buchi preesistenti e ulteriormente allargati dalla diffusione del Covid, che ha costretto le squadre a chiudere a lungo gli stadi, facendo venire meno gli incassi al botteghino.

Una politica che la principale squadra capitolina sta portando avanti in maniera molto aggressiva, come dimostra il recente accordo con la Toyota, per la comparsa del marchio dell’azienda di auto giapponese sulle divise da allenamento, il quale rappresenta per molti soltanto un succoso antipasto ai diritti sul nome del nuovo stadio che la società costruirà a Pietralata, dopo un lunghissimo ed estenuante stillicidio di notizie.

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Se poi non è stato reso ancora ufficiale, ormai da tempo si rincorrono le indiscrezioni che vorrebbero la Roma presto sposa con Adidas. L’azienda di abbigliamento sportivo tedesca dovrebbe diventare il fornitore del materiale tecnico dei giallorossi nella prossima stagione, subentrando a New Balance per effetto di cifre elevatissime, che potrebbero aiutare non poco la squadra nel suo prossimo previsto attacco ai piani alti del calcio internazionale.

In questa ottica la Roma ha annunciato un nuovo accordo commerciale, quello con Klarna, azienda fintech che per effetto della transazione diventa Official Supplier per quanto riguarda la categoria Buy Now Pay Later. Andiamo a vedere nel dettaglio di che cosa si tratti.

L’accordo tra Associazione Sportiva Roma e Klarna

La notizia relativa all’accordo tra Roma e Klarna è stata lanciata sul sito ufficiale del club presieduto dalla famiglia Friedkin. Occorre sottolineare che la seconda non rappresenta una novità assoluta per i tifosi giallorossi, i quali hanno già avuto modo di relazionarsi con la società di pagamenti flessibili. Ben 7mila di loro, infatti, hanno sfruttato la modalità proposta dall’azienda per il pagamento dell’abbonamento relativo alla stagione 2022-23 in tre comode rate e senza interessi.

Soddisfatta di quanto accaduto, la Roma ha quindi risposto positivamente alla nuova proposta di Klarna, uno dei leader globali nel settore dei pagamenti dilazionati, integrando il suo sistema di pagamento  per tutti gli acquisti riguardanti i biglietti della società capitolina, un servizio il quale sarà presto disponibile anche all’interno dello store online.

Naturalmente anche Klarna ha voluto commentare esternando la massima soddisfazione per il conseguimento di un accordo con una società estremamente prestigiosa come la Roma, che ha caratterizzato la prima edizione della Conference League non solo vincendola, ma anche apportando l’ormai tradizionale calore della sua tifoseria, come ricordato da fonti dell’UEFA, l’organizzazione che cura l’effettuazione delle competizioni di calcio sul suolo europeo. Un calore che ha fatto capire l’importanza di stipulare accordi commerciali con il team per le aziende le quali cercano sponsorizzazioni realmente remunerative.

Per Klarna si tratta in effetti di un ottimo colpo in termini di immagine. L’azienda vanta già un milione di clienti disseminati lungo il suolo nazionale, attratti non solo dalle robuste dosi di innovazione che la caratterizzano, ma anche dalla collaborazione instaurata con oltre 8mila brand italiani e internazionali, di cui proprio la Roma è l’ultimo arrivo.

Come vedere il campionato di Serie A

Il campionato di Serie A 2022-23 è iniziato da due settimane, ma già ha avuto modo di caratterizzarsi per le furibonde polemiche. Causate stavolta, almeno per il momento, dai disservizi di DAZN, i quali hanno impedito a milioni di tifosi abbonati di poter godere della visione in diretta delle gare. In particolare, la prima giornata è stata funestata da problemi tecnici che pure erano facilmente prevedibili alla luce di quanto accaduto nella passata stagione.

Disservizi che stavolta si sino addirittura aggravati, impedendo alla maggior parte degli abbonati di assistere alle gare per le quali avevano già versato il corrispettivo. Una vera e propria Caporetto per il servizio di streaming online la quale ha spinto politica e associazioni dei consumatori a muoversi per cercare di mettere di fronte ai suoi doveri l’azienda che ha ottenuto i diritti sulla Serie A per un triennio, obbligandola a fornire un servizio decente. Soprattutto dopo aver addirittura aumentato a dismisura i prezzi nel corso dell’ultima estate, nonostante il pessimo servizio fornito durante la stagione passata.

Mentre ancora si discute sulle sanzioni che DAZN dovrebbe pagare per rifondere i suoi abbonati, ove mai fosse possibile farlo, considerata l’unicità di una partita di calcio, occorre però sottolineare come le alternative per poter godere nella maniera migliore delle gare senza dover mettere in pericolo la propria pazienza tra un disservizio e l’altro, esistono. In particolare quella rappresentata da TIMVISION Calcio e Sport 2022, al prezzo di 19,99 euro al mese per il periodo compreso tra il primo giorno di settembre di quest’anno e il 31 agosto del prossimo. Una volta trascorso il periodo di questa offerta promozionale il costo per la visione delle gare di Serie A aumenterà a 29,99 euro al mese.

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