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    Recensione Kobo Elipsa, molto più di un semplice e-reader

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    Recensione Kobo Elipsa – Dopo anni in cui gli e-reader hanno portato una lenta evoluzione, con pochi miglioramenti tra una versione e l’altra, sembra giunto il momento di un radicale cambiamento, in grado di portare nuova linfa al settore. Schermi ad alta definizione, illuminazione intelligente per un’esperienza di lettura impagabile, controlli sempre più intuitivi ormai non bastano più per giustificare la sostituzione dei dispositivi esistenti e si sentiva il bisogno di una novità di spessore.

    Rakuten, da sempre leader nella ricerca e nell’ innovazione, ha presentato qualche mese fa Kobo Elipsa, un dispositivo che è più di un semplice e-reader. Ho avuto la possibilità di utilizzarlo per qualche settimana e oggi vi racconto la mia esperienza. Nel corso degli ultimi dieci anni ho avuto la possibilità di utilizzare diversi e-reader, delle principali marche, partendo da modelli privi di qualsiasi forma di illuminazione per arrivare ai più recenti modelli di punta di Amazon e Kobo.

    Recensione Kobo Elipsa, molto più di un semplice e-reader 1

    Se non avevo dubbi sulla parte dedicata alla lettura, non nascondo che la grande novità di Kobo Elipsa, la possibilità di trasformarsi in un blocco per gli appunti, mi lasciava qualche dubbio. Sono però bastati pochi minuti di utilizzo per dissipare qualsiasi dubbio e farmi amare questo prodotto.
    Vediamo però nel dettaglio come va questo Kobo Elipsa, che ha un solo grande ostacolo che gli renderà difficile diventare l’e-reader definitivo, o almeno il più venduto.

    Kobo Elipsa, un e-reader coi fiocchi

    Partiamo dunque con la parte “classica”, rappresentata cioè dalla lettura di libri, manuali, fumetti e documenti in generale. Il Pacchetto Kobo Elipsa, così chiamato perché oltre al lettore vero e proprio include anche la SleepCover Kobo Stylus, di cui parleremo più avanti, offre un’esperienza di lettura decisamente appagante.
    L’enorme schermo da 10,3 pollici, sensibile al tocco, mette a disposizione del lettore una superficie molto ampia, che permette di trovare il giusto feeling di lettura. Potete utilizzare un carattere piccolo, per ridurre la frequenza dei cambi pagina, a patto ovviamente di avere una vista perfetta, o un carattere più grande per facilitare la lettura e ridurre l’affaticamento degli occhi.

    Chi ha già utilizzato un Kobo ritroverà il classico menu che permette di selezionare il carattere, le dimensioni e numerosi altri parametri, per trovare il giusto feeling di lettura. Personalmente preferisco caratteri di dimensioni leggermente superiori rispetto a un libro tradizionale, visto che ho l’abitudine di leggere alla sera prima di dormire, quando la stanchezza degli occhi inizia a farsi sentire. A questo proposito risulta leggermente scomodala lettura a letto, a causa del peso del dispositivo.

    Se il lettore ha un peso nella media, circa 380 grammi, il pacchetto completo, con cover pennino inserito nell’apposito supporto, sfiora i 750 grammi, decisamente parecchi da tenere con una sola mano, se come me avete l’abitudine di leggere coricati di lato.
    Ben diversa è la situazione utilizzando Kobo Elipsa su una superficie piana, come può essere un tavolo, ma anche tenendo il lettore sulle ginocchia. In questo caso la cover dispone di una serie di pieghe che, unite al sistema magnetico che permette di proteggere completamente lo schermo, offre un supporto stabile e sicuro.

    Il rovescio della medaglia è dato da un importante aumento dello spessore, che rimane comunque più che accettabile.
    Personalmente ho preferito toglierlo dalla custodia a letto e quando l’ho utilizzato per leggere sul divano o in poltrona, rimettendolo nella custodia solo prima di spegnerlo o solo per legger sulla scrivania o utilizzarlo come blocco degli appunti, funzione di cui vi parlerò tra poco.
    Non ho avuto problemi nella lettura, sia con contenuti scaricati direttamente da Kobo Store sia caricando manualmente altri file in formato ePub, PDF o CBR.

    Devo dire che non uso gli e-reader per leggere manuali in PDF, per cui la mia esperienza in merito è poca. Nel complesso però non ho incontrato difficoltà o errori di formattazione, anche se i file da me utilizzati si limitavano a qualche decina di pagine.
    Ho invece apprezzato le dimensioni dello schermo nella lettura dei fumetti, che consentono di leggere senza dover ingrandire le vignette, garantendo un’esperienza di lettura molto soddisfacente.

    Impeccabile la lettura di un libro, ma su questo non c’erano dubbi già in partenza: Kobo offre probabilmente il miglior software di lettura che nel corso degli anni è stato ripetutamente migliorato, ripulito di alcune delle funzioni meno utili, lasciando un’interfaccia leggera ma funzionale.

    H2 Il blocco per gli appunti che ho sempre sognato

    Quello che però mi ha fatto amare Kobo Elipsa in modo assoluto è la possibilità di scriverci sopra, sia utilizzando il blocco appunti sia scrivendo direttamente gli appunti sulle pagine dei libri. Adoro i libri “tradizionali” e non ho mai scritto sulle loro pagine, nemmeno in matita, perché l’ho sempre vista come una mancanza di rispetto per il libro e per la storia che racconta.

    Con Kobo Elipsa ho finalmente potuto regalarmi questa trasgressione, prendendo appunti con la consapevolezza di poterli cancellare senza lasciare traccia e senza rovinare il libro. Certo, si tratta di una funzione che gli studenti sapranno apprezzare più del sottoscritto, che con i libri di testo ha chiuso da parecchio tempo.

    Leggo soprattutto per rilassarmi, soprattutto romanzi e saggi storici, e soprattutto in quest’ultimo caso ho apprezzato la possibilità di prendere delle note a margine delle pagine per approfondire determinati argomenti in un secondo momento. Il blocco note però è stata la funzione che ho maggiormente apprezzato, sia per la possibilità di eliminare i tanti fogli che solitamente riempiono la mia scrivania, sia perché è possibile digitalizzare le note, sfruttando il riconoscimento del testo che viene tradotto in caratteri digitali.

    Kobo Stylus è sicuramente la stilo migliore che mi sia capitato di provare, con un’esperienza di scrittura che si avvicina a quella su carta. È semplice cambiare tratto, evidenziare frasi ma, soprattutto, cancellare quanto scritto, senza lasciare fogli scarabocchiati dappertutto. Il fatto che sulla custodia sia presente l’alloggiamento per riporla quando non in uso permette di averla sempre a disposizione quando serve, senza dover cercare su cassetti e scrivanie.

    Una soluzione come Kobo Elipsa risulta dunque la compagna ideale per la giornata lavorativa, quando è possibile avere le note sempre a portata di mano, ma anche nei momenti di pausa o relax e alla sera, l’orario preferito da molti per leggere e liberare la mente dopo una giornata lavorativa.

    In conclusione

    Kobo Elipsa è dunque un dispositivo che non dovrebbe mancare ai grandi appassionati di lettura, i veri destinatari di questo prodotto, che apprezzeranno la presenza della stilo e delle funzioni a essa legate. Anche gli studenti, in particolar modo quelli universitari, o quelli che più in generale sono soliti prendere molti appunti, apprezzeranno la possibilità di poterli trasformare in digitale e di averli già salvati elettronicamente per poterli organizzare e ripassare in maniera molto più semplice.

    L’ostacolo che certamente terrà lontani i lettori occasionali è rappresentato dal prezzo: Kobo Elipsa costa infatti 399,99 euro, con cover e stylus inclusi nella confezione di vendita. Una cifra che può sembrare esagerata ma vi posso assicurare che una volta provato è difficile fare a meno di un dispositivo del genere.

    Sarà per l’enorme schermo che rende agevole la lettura di qualsiasi contenuto, sarà per le funzioni di blocco note e per la presenza di un software che non delude mai, ma con Elipsa credo che Kobo abbia davvero sbancato, realizzando un prodotto destinato a diventare il punto di riferimento per il mercato degli e-reader di nuova concezione.