Monopattini elettrici a Pescara
People ride a Neutron Holdings Inc. LimeBike, left, and Bird Rides Inc. shared electric scooters on the Embarcadero in San Francisco, California, U.S., on Friday, April 13, 2018. GPS-enabled scooters and bicycles are spreading across several major U.S. cities, driven by a wave of venture capital into a handful of companies. Policymakers are scrambling to find ways to regulate the great scooter boom of 2018. Photographer: David Paul Morris/Bloomberg via Getty Images

Segnali di apertura per i monopattini elettrici a Pescara: lo scorso 30 Settembre il Consiglio comunale ha approvato una mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle, per aderire alla fase di sperimentazione finalizzata all’uso dei mezzi per la micromobilità elettrica.

Bisognerà poi discuterne insieme, preparare i regolamenti necessari e poi far approvare una delibera, ma è sicuramente un forte segnale per la città. “La possibilità di impiegare monopattini elettrici, Segway e hoverboard in aree pubbliche era finora vietata dal Codice della strada che non teneva in considerazione il fatto che questi microveicoli esistono da circa 20 anni”, afferma il consigliere comunale Massimo Di Renzo.

Monopattini elettrici a Pescara, quali sono le regole da rispettare?

Ci sono precise regole da rispettare per la guida dei monopattini elettrici, nel rispetto del Decreto Ministeriale 229 del 4 Giugno 2019 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale:

  • Tutti i monopattini devono avere un segnalatore acustico;
  • Tutti i monopattini devono avere catadiottri rossi/luce rossa fissa e luce anteriore bianca o gialla (circolazione notturna e/o di giorno in condizioni atmosferiche che richiedono l’illuminazione);
  • C’è l’obbligo di indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti dopo il tramonto e fino a mezz’ora prima dell’alba;
  • Il motore elettrico deve avere una potenza nominale massima non superiore a 500W;
  • Tutti i monopattini devono avere un limitatore di velocità;
  • Tutti i monopattini devono avere la marcatura CE prevista dalla direttiva n. 2006/42/CE;
  • La guida è consentita solo ai maggiorenni o ai minorenni in possesso di patente AM;
  • È vietato il trasporto di passeggeri o cose;
  • È vietato utilizzare traini di ogni tipo;
  • Sono da evitare acrobazie e manovre brusche;
  • Non è previsto l’obbligo del casco;

Al momento i monopattini elettrici, ma anche altri mezzi per la micromobilità elettrica come Segway, monowheel e hoverboard sono fuorilegge a Pescara. Bisognerà attendere la delibera di Giunta che approverà il regolamento finale e i termini della sperimentazione, prima di poter circolare nel rispetto della normativa vigente, che vi invitiamo ad esaminare attentamente.

Monopattini elettrici a Pescara: dove possono circolare e parcheggiare?

Il Comune di Pescara non ha ancora dato il via libera ai monopattini elettrici, ma ci saranno zone della città ben precise in cui poter circolare. Il DM 209 dell’ex Ministro Toninelli identifica già, in parte, le zone in cui sarà possibile la circolazione con i monopattini. Di seguito un elenco non esaustivo con tutte le zone in cui sarà possibile la circolazione:

  • Sarà possibile circolare nelle Zone 30, ovvero con limite di velocità di 30 km/h, ad una velocità massima di 20 km/h
  • Anche le Piste ciclabili e le Piste ciclopedonali faranno parte delle zone in cui la circolazione è consentita
  • Viabilità consentita anche nelle aree pedonali a velocità ridotta di 6 km/h, ma il Comune di Pescara potrebbe vietarla

La sosta con i suddetti micro-veicoli sarà consentita negli stalli già adibiti alle biciclette, o nelle aree riservate ai motocicli. Si potrà farlo anche a margine della strada, ove non vige il divieto di sosta, nel caso non si riesca a trovare posto nelle aree già menzionate. Vietato parcheggiare sui marciapiedi dove capita, specialmente se vengono ostruiti passaggi e attività.

Amibiti di circolazione mezzi elettrici monopattini

Monopattini elettrici a Pescara: verso una mobilità green

“Diverse città come Milano, Torino e Rimini hanno già avviato una fase di sperimentazione e i primi risultati sono incoraggianti”, prosegue Di Renzo, “L’utilizzo dei mezzi per la micromobilità elettrica ha portato ad una riduzione del numero di auto private in circolazione e migliorato la qualità della mobilità urbana, specie nelle zone centrali, quelle più congestionate dal traffico”.

I tempi per la sperimentazione sono chiari: potrà durare minimo 12 mesi, fino ad un massimo di 24 mesi, e c’è tempo fino a Luglio 2019 per poter iniziare. Dopo bisognerà tirare le somme, raccogliere dati ed invitare tutto al Ministero dei Trasporti.

“Abbiamo presentato questa mozione perché al più presto, anche a Pescara, possa partire una fase di sperimentazione”, aggiungono i consiglieri Lettere, Sola e Alessandrini, “attraverso l’approvazione di un regolamento che stabilisca dove poter circolare con questi mezzi – aree pedonali, piste ciclabili o zone 30, così da fare un nuovo importante passo in avanti verso una mobilità veramente green che consentirà di offrire nuovi mezzi di trasporto nell’ottica dell’intermodalità a zero emissioni”.