Avere a casa o in ufficio uno dei migliori modem router WiFi è la chiave per avere una connessione ad Internet che risponda alle nostre esigenze. In un mondo sempre più connesso, i nostri dispositivi ora comunicano sempre più tra di loro e con il mondo esterno, consentendoci di fare cose impensabili fino a 20 anni fa.

Ad esempio, utilizzando un modem router WiFi, possiamo giocare ai nostri titoli preferiti online, scambiare messaggi con amici e parenti, lavorare da remoto, guardare contenuti in streaming e tanto altro ancora. Spesso anche i nostri dispositivi domotici hanno bisogno del miglior modem router WiFi per funzionare, per due motivi: sicurezza e stabilità nel collegare tra di loro decine di dispositivi, alcuni diventati indispensabili nella nostra vita di tutti i giorni.

Ecco perché abbiamo realizzato questa guida: una raccolta di informazioni utili a chi si accinge a voler acquistare il miglior modem router WiFi in commercio, sempre tenendo però bene a mente le sue esigenze.

Che cos’è un modem router WiFi e a cosa serve

Che cos'è un modem router WiFi e a cosa serve.
Un classico modem router WiFi dotate di connettività cablata e wireless

Innanzitutto è doverosa una precisazione: quando parliamo di modem router WiFi facciamo riferimento ad una tipologia ben specifica di prodotto che unisce i vantaggi di due dispositivi insieme.

In principio i modem erano separati dai router, e la connettività WiFi non esisteva: sembra passato un secolo, eppure solo trenta anni fa non era escluso che poteste avere in ufficio un modem router dotato solo di connettività cablata.

Schema esplicativo del funzionamento dei modem e dei router
Schema esplicativo del funzionamento dei modem e dei router

Al giorno d’oggi le tecnologie modem e router sono spesso integrate nei dispositivi, rendendo i device multifunzionali. Come funzionano esattamente è oggetto del prossimo paragrafo.

Modem, router o entrambi?

Un modem è un dispositivo che modula e demodula (MO-DEM da modulation/demodulation) in continuazione un segnale, da digitale ad analogico nel nostro caso, e serve a trasferire informazioni. Tutte le informazioni sul web sono soltanto una serie infinita di 0 e 1, che non hanno molto senso per gli esseri umani, e neanche per i nostri dispositivi di comunicazione.

Per viaggiare da un luogo all’altro, questi segnali digitali, sotto forma di 0 e 1, devono essere codificati in un segnale analogico: un impulso elettrico, o un fascio di luce, in grado di percorrere grandi distanze, o anche un’onda elettromagnetica, come nel caso delle parabole.

esempi di input analogici e digitali
Alcuni esempi di input analogici e digitali

Un modem cattura il segnale analogico e lo rimodula in un segnale digitale, che può essere digerito dai nostri computer, o smartphone o tablet o TV. Allo stesso modo prende i nostri dati, quando ad esempio abbiamo bisogno di inviare un messaggio o una email, e li modula da segnale digitale ad analogico, pronto per essere trasferito sulla nostra linea telefonica, che è il meccanismo di collegamento che utilizziamo più comunemente.

Quindi un modem fa solo questo: modula e rimodula un segnale da analogico a digitale. Allora cosa fa un router?

Un router, o commutatore, si preoccupa di farsi carico della suddivisione di pacchetti di informazione tra i vari dispositivi. Potremo pensare che il router agisca come un vigile urbano in un incrocio dotato di molte strade convergenti: il suo compito è quello di far si che i veicoli imbocchino il giusto corso, evitando disastri.

Migliori modem router WiFi | Dicembre 2019 1
In questo esempio il router ordina i dati tra i vari dispositivi ed il modem

Quando uniamo le due tecnologie otteniamo un modem router: un oggetto capace di modulare e demodulare un segnale, ma che è anche in grado di prender quel segnale e comunicarlo ad una grande varietà di dispositivi differenti, con una certa velocità.

Negli ultimi anni, la stragrande maggioranza dei dispositivi per collegarsi ad Internet da casa o ufficio sono del tipo modem router WiFi: il modem consente di collegarsi alla rete telefonica e comunicare attraverso Internet con il mondo, mentre il router, attraverso la tecnologia WiFi, riesce ad essere il “vigile” delle connessioni di tutti i nostri dispositivi: smartphone, console, TV, portatile, domotica e qualunque dispositivo smart ci venga in mente.

Ricapitolando:

  • Modem: è un device capace di collegarsi alla rete Internet utilizzando varie tecnologie, nella maggior parte dei casi utilizzando un collegamento xDSL o FTTx (Fibra), ma anche con connessione 4G/LTE o satellitare.
Modem
Un esempio di modem
  • Router: è un dispositivo che consente di scambiare pacchetti di dati tramite una rete creata al suo interno, attraverso cavi di rete oppure con tecnologia WiFi.
Router WiFi
Un esempio di router WiFi
  • Modem router: un device ibrido, che unisce i vantaggi dei modem e dei router insieme, rendendolo un prodotto completo.
miglior modem router WiFi
Uno dei migliori modem router WiFi
  • Range extender o ripetitore WiFi: sempre più spesso ci troviamo ad avere segnale basso in zone particolari del nostro ufficio o della nostra casa; quando questo accade, acquistiamo un range extender, ovvero un dispositivo che consente di espandere il raggio della nostra rete WiFi ripetendo il segnale, o espandendolo, così da coprire una zona più ampia.
Miglior ripetitore WiFi
Un esempio di ripetitore WiFi

Le caratteristiche da tenere in considerazione in fase di acquisto

Migliori modem router WiFi | Dicembre 2019 2
Capita di essere confusi in fase di acquisto

Ora che sappiamo cosa è un modem router WiFi, possiamo procedere nell’analisi delle caratteristiche da tenere in considerazione in fase di acquisto per scegliere il miglior modem router WiFi che corrisponda alle nostre esigenze.

La tentazione di andare sul prodotto più economico che soddisfi a malapena le nostre necessità è forte, ma non sempre è la scelta più corretta. Dato che parliamo di dispositivi che spesso utilizziamo quasi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e su cui fondiamo buona parte della nostra società moderna per soddisfare i nostri bisogni comunicativi, è bene ponderare attentamente l’acquisto.

Ad esempio, mi è capitato per anni di acquistare prodotti economici che però ogni tanto presentavano dei problemi, come riavvi improvvisi, oppure difficoltà nel configurare oggetti di utilizzo quotidiano, come una stampante di rete. Ecco perché, come in tutti i campi, è meglio fermarsi un secondo a riflettere sul tipo di utilizzo che faremo del nostro modem router WiFi, e sul tipo di specifiche tecniche che vogliamo siano presenti in esso.

Protocollo connessione a Internet

Il primo dettaglio a cui prestare attenzione è la modalità con cui il nostro modem router WiFi si interfaccia ad Internet, ovvero la tecnologia utilizzata. Il protocollo di connessione maggiormente utilizzato ad oggi è quello VDSL/VDSL2, detta anche comunemente Fibra dagli operatori telefonici.

In alcune parti, specialmente nei paesi non raggiunti dalla Fibra, il nostro apparecchio dovrebbe supportare il protocollo di connessione ADSL2 o ADSL2+: questo è sviluppato per essere compatibile con la linea telefonica in utilizzo presso la maggioranza delle abitazioni, con il doppino telefonico in rame.

Se quindi siete raggiunti dalla Fibra FTTC (Fiber to the Cabinet) o FTTH (Fiber to the Home) dovrete per forza di cose munirvi di un modem router WiFi compatibile con lo standard di connessione VDSL/VDSL2.

Destinazione d’uso

Una volta che sappiamo il protocollo di comunicazione utilizzato dal nostro modem router WiFi, è tempo di fare il punto sulla sua destinazione d’uso, ovvero per cosa verrà utilizzato.

Se ad esempio siamo dei gamer incalliti avremo delle esigenze, mentre un utilizzo in un piccolo ufficio sarà completamente differente. Se dobbiamo collegare decine di dispositivi differenti o fare il bridge (ponte) tra due reti differenti avremo bisogno ancora di un’altra tipologia di modem router WiFi.

Individuiamo quindi le caratteristiche che prediligiamo per la nostra connessione, come bassa latenza, alta velocità di trasferimento dei dati, supporto a funzioni avanzate, portata del segnale e riusciremo sicuramente a restringere il cerchio e trovare il modem router WiFi che fa per noi.

Dimensioni

A volte le dimensioni non contano, altre volte sì, soprattutto per coloro che non vogliono avere un modem router in bella vista. Ad esempio, per un oggetto con un basso profilo da poter nascondere agilmente con mobili o suppellettili, possiamo optare per un modem router WiFi sprovvisto di antenne esterne.

Al contrario, esistono modem che sono molto curati sotto l’aspetto del design, e che non sfigurano nei salotti più eleganti, da sfoggiare come elemento d’arredo anche in vista delle loro dimensioni. Avere un router più grande non necessariamente implica performance migliori, per cui non fissatevi sul concetto “più grande è, meglio è“.

Compatibilità

Possiamo utilizzare il modem router WiFi indipendentemente dal tipo di apparecchi che utilizziamo in casa, ad esempio portatili Windows, Mac o Linux, console Sony, Microsoft e Nintendo, prodotti smart Home e tanto altro.

Se però siamo alla ricerca di funzioni avanzate, allora dovremo stare attenti alla compatibilità del nostro modello con queste ultime. Ad esempio, esistono dei modem router WiFi che integrano anche lo standard di comunicazione Zigbee, che li rende anche degli Hub domotici per gestire device per la smart home: acquistandone uno non dovrete spendere ulteriori soldi per prendere un hub domotico.

Ancora, alcuni router sono compatibili con gli assistenti vocali quali Amazon Alexa, Google Assistant e Siri (attraverso HomeKit), altri no: se avete delle necessità specifiche, controllate bene prima di acquistare.

Antenne

L’importanza delle antenne è fondamentale, ma attenti a non essere tratti in inganno da enormi antenne in bella vista. Infatti, alcuni dei migliori modem router WiFi in commercio sono dotati di antenne interne, e non hanno nulla da invidiare a prodotti con antenne esterne.

Se vogliamo guadagnare anche il più piccolo punto di segnale WiFi potremo optare per modem router certificati con antenne direzionali e connessione MU-MIMO (Multi-User Multiple Input Multiple Output), che consentono di poter all’occorrenza destinare una maggiore potenza di esecuzione al guadagno del segnale verso dispositivi multipli, oltre a modulare fase e frequenza, con benefici per la connessione WiFi.

Questo dipende molto dal prodotto che si acquista, e soprattutto dal brand e dal tipo di ricerca e sviluppo in una determinata tecnologia: ci sono brand che sono diventati maestri nel creare antenne interne ai device, altre che si avvalgono della facoltà di poter inserire grandi antenne ad alto guadagno di segnale e poter così anche trarre vantaggio da tecnologie come il Beamforming correttamente.

Esistono vari tipi di router, a seconda della quantità di antenne presenti e della tecnologia utilizzata: SISO, MIMO e MU-MIMO.

  • SISO: Single Input Single Output, è la tipologia più basilare, con due sole antenne. A meno di utilizzi specifichi, non viene quasi mai utilizzata come tipologia di antenna nei modem router moderni, o se ciò avviene è appannaggio dei modelli super-economici.
  • MIMO: la tipologia più diffusa, Multiple Input Multiple Output, e quella che offre prestazioni superiori.
  • MU-MIMO: Multi-User Multiple Input Multiple Output, è la tipologia di modem router da prendere in considerazione per il vostro prossimo acquisto. Dotati di 4, 6 o più antenne, consente di comunicare con più input e output a dispositivi differenti, anch’essi dotati di antenne multiple. Questo consente non solo una stabilità della connessione senza precedenti, ma anche performance non pensabili fino a qualche anno fa.

Bande di frequenza

Ogni modem router WiFi sul mercato può operare su due frequenze: quella a 2.4GHz e quella a 5GHz. Il vantaggio di una connessione a doppia banda è di poter scegliere in modo intelligente la frequenza meno congestionata così da garantire prestazioni superiori.

I modem router WiFi con la frequenza a 5GHz sono anche capaci di prestazioni superiori, anche se con una minore penetrazione del segnale. Questo significa che se dobbiamo coprire spazi ristretti, con un modem a doppia banda saremo in grado di avere una velocità di trasferimento maggiore.

Capitolo a parte meritano i modem router WiFi che utilizzano un setup Tri Band, ovvero con tripla banda: questi utilizzano le normali frequenze 2.4 e 5GHz ma tengono un canale aggiuntivo che assicura prestazioni migliori per la comunicazione tra dispositivi e modem router. Un setup tri band è appannaggio dei modem di fascia alta, ma se viviamo in ambienti altamente congestionati oppure puntiamo ad avere prestazioni al top, allora meglio optare per un prodotto del genere

Velocità

La parte router deve essere in grado di instradare pacchetti verso i dispositivi che utilizzano la linea, e la velocità è una misura del limite teorico che, in condizioni ottimali, possiamo raggiungere con il nostro device.

La velocità è direttamente proporzionale al numero di antenne che sono presenti sul modem router WiFi: nei modelli migliori, dotati di 4, 6 o più antenne, la velocità raggiungibile con i dispositivi compatibili è superiore a modem-router SISO, ad esempio.

Dobbiamo sempre considerare che la velocità effettiva di funzionamento viene negoziata con i nostri gadget tech che si collegano al modem router. Un computer portatile abbastanza vecchio ad esempio potrà collegarsi utilizzando uno Standard Wi-Fi più datato, utilizzando solo due antenne per la connessione e quindi con una velocità inferiore.

Di contro, un portatile di ultima generazione che utilizza un setup MU-MIMO per le sue antenne (2×2 o 3×3, in alcuni casi) riuscirà a raggiungere velocità decisamente elevate.

Standard WiFi

Lo Standard WiFi utilizzato dai modem router consente di capire al volo la velocità di trasferimento dati che è possibile raggiungere teoricamente per ogni connessione. Questo, insieme alle indicazioni sulla quantità e tipologie di antenne presenti, riesce a darci un’indicazione completa della velocità di un modem router.

Di seguito diamo un’occhiata agli standard WiFi più diffusi:

  • 802.11b: Introdotto nel 1999, è tenuto per ragioni di retrocompatibilità con i device più vecchi, e utilizza la banda a 2.4GHz; le successive estensioni di questo standard rendono possibile la portata della banda teorica fino a 44 Mb/s.
  • 802.11g: Ratificato prima del 2003, questo standard utilizza la banda a 2.4GHz e riesce a raggiungere una velocità teorica di 54 Mb/s.
  • 802.11n: chiamato anche Wi-Fi 4, può operare sia a 2.4GHz che a 5GHz, con una velocità fino a 5 volte superiore allo standard 802.11g.
  • 802.11ac: il cosiddetto Wi-Fi, ed anche lo standard più diffuso per i modem attualmente sul mercato per avere le prestazioni maggiori; opera sulla frequenza a 5GHz con una velocità massima fino a 1 Gbit/s teorico. Un altro vantaggio è dato dalla tecnologia Beamforming, che consente ai router di modulare l’ampiezza e fase delle onde radio così da “orientarle” e adattarsi alle zone nelle quali sono presenti più dispositivi che necessitano di una connessione.
  • 802.11ax: Introdotto nel 2019 nel mercato consumer, lo standard 802.11ax, detto anche WiFi 6, segna un notevole passo in avanti per velocità e latenza, rispettivamente migliorata del 40% e ridotta del 75%. Le tecnologia MU-MIMO e TWT (Target Wake Time) sono alla base di questo standard, il che consente prestazioni superiori ed anche un consumo energetico inferiore.

Altre funzioni

WPS

Il Wi-Fi Protected Setup (WPS) consente di associare dispositivi wireless grazie alle onde radio, senza dover immettere una password. Basta infatti premere un pulsante sul nostro modem router WiFi e poi collegarci con il dispositivo che vogliamo, ed il gioco è fatto.

È una tecnologia comoda ma che può rappresentare un rischio per la sicurezza della nostra rete, domestica o aziendale.

Supporto mesh

Sempre più spesso sentiamo parlare di reti mesh: in gergo tecnico sono anche chiamate reti a maglia, e consentono di coprire in modo capillare grandi ambienti con un segnale WiFi di qualità. I modem router WiFi con tecnologia mesh spesso sono realizzati da aziende che vendono anche prodotti detti satellite, dei ripetitori che utilizzano setup MU-MIMO dual o tri-band per poter garantire prestazioni superiori per velocità e latenza, ma non solo. Spesso i dispositivi mesh hanno una loro banda dedicata per la comunicazione con il modem router principale, chiamato anche master, e aumentare ancor di più i vantaggi.

Migliori modem router WiFi da acquistare

Netgear Nighthawk X4S

Netgear Nighthawk X4S
  • Velocità e Standard WiFi: 802.11ac: 1733 Mbps, 802.11n: 800 Mbps
  • Connetività: 4 x Gigabit Ethernet, 1 x Internet, 2x USB
  • Caratteristiche: MU-MIMO tri band, Mesh, Profilo VDSL/VDSL2 e xDSL fino a 1000 Mbit/s, VPN integrato, DynDNS, software Genie

Prodotto da gaming dotato di Dynamic QoS, che fornisce precedenza alle applicazioni streaming e gaming, Con il Beamforming+ non avrete problemi di prestazioni anche dove sono presenti molti dispositivi contemporaneamente. Grazie al software Genie per PC, iOS e Android potrete controllare lo stato della vostra connessione in ogni momento, e in qualunque luogo.

La ciliegina sulla torta è rappresentata dal supporto DynDNS e VPN integrato, per la massima sicurezza e flessibilità della vostra connessione.

AVM FRITZ!Box 7590

AVM FRITZ!Box 7590
  • Velocità e Standard WiFi: 802.11ac: 1733 Mbps, 802.11n: 800 Mbps
  • Connetività: 4 x Gigabit Ethernet, 1 x Internet, 2x USB 3.0
  • Caratteristiche: MU-MIMO 4×4, Mesh, Profilo VDSL fino a 300 Mbit/s, Centralino telefonico per telefonia IP (VoIP), WPS

Compatibile con tutte le connessioni in Italia, sia xDSL che VDSL, fino a 300 Mbps, questo router vale tutti i soldi spesi. Il software di gestione permette di gestire praticamente tutto, a partire dalla possibilità di impostare un media center/NAS personalizzato collegando il nostro storage direttamente tramite le porte USB 3.0.

Il top della linea, sia per perfomance cablate che per la connessione WiFi, dotata anche di supporto alle reti mesh con i prodotti compatibili.

Netgear Nighthawe R8000

Netgear Nighthawe R8000
  • Velocità e Standard WiFi: 802.11ac: 1300+1300 Mbps, 802.11n: 600 Mbps
  • Connetività: 4 x Gigabit Ethernet, 1 x Internet, 1x USB 3.0
  • Caratteristiche: MU-MIMO tri band, Profilo VDSL/VDSL2 fino a 1000 Mbit/s, VPN integrato, DynDNS, software Genie, compatibile con Alexa

Consigliato per chi vuole avere una copertura totale della propria casa/ufficio, con un massimo consigliato di 35 dispositivi collegati contemporaneamente. Si tratta comunque di un prodotto dall’anima gaming, con Dynamic QoS che ottimizza la connessione per lo streaming e il gaming.

Possiamo utilizzare l’assistente Alexa insieme al dispositivo e comandarlo impartendo comandi vocali. Un ottimo prodotto se abbiamo l’esigenza di coprire ampi spazi e vogliamo comunque avere le massime prestazioni.

AVM FRITZ!Box 7530

AVM FRITZ!Box 7530
  • Velocità e Standard WiFi: 802.11ac: 866 Mbps, 802.11n: 400 Mbps
  • Connetività: 4 x Gigabit Ethernet, 1 x Internet, 1x USB 3.0
  • Caratteristiche: MU-MIMO, Mesh, Profilo VDSL fino a 200 Mbit/s, Centralino telefonico per telefonia IP (VoIP), WPS

Uno dei migliori modem router WiFi in circolazione sviluppato da AVM, che in Germania detiene praticamente il monopolio su questa tipologia di prodotti. Ottimo per reti in Fibra fino a 200 Mbit/s, gestisce tutto: fonia VoIP, reti mesh, dispositivi collegati sia 2.4GHz che 5GHz ed ha un ottimo rapporto qualità/prezzo. Perfetto per la connettività in fibra FTTC.

Migliori modem router WiFi economici

TP-Link Archer VR1210v

TP-Link Archer VR1210v
  • Velocità e Standard WiFi: 802.11ac: 867 Mbps, 802.11n: 300 Mbps
  • Connetività: 4 x Gigabit Ethernet, 1 x Internet, 1x WAN, 2x RJ-45, 2x USB 3.0
  • Caratteristiche: MU-MIMO, Profilo ADSL2+ e VDSL2 fino a 300 Mbit/s, Centralino telefonico per telefonia IP (VoIP)

Ideale per l’ufficio, questo modem router WiFi è pronto per le connessioni in Fibra o ADSL e dispone di alcune feature che non troviamo altrove. Ad esempio possiamo collegare due telefoni fissi o un telefono ed un fax direttamente su di esso, mentre con le porte USB 3.0 presenti possiamo collegare una stampante, uno scanner o un NAS.

Un prodotto economico ma più che completo, e che può soddisfare un’ampia utenza grazie alle sue prestazioni di tutto rispetto.

TP-Link Archer VR300

TP-Link Archer VR300
  • Velocità e Standard WiFi: 802.11ac: 867 Mbps, 802.11n: 300 Mbps
  • Connetività: 4 x Fast Ethernet, 1 x Internet
  • Caratteristiche:  Profilo ADSL2+ e VDSL2 fino a 200 Mbit/s, Tether App

Un modem router WiFi entry-level capace di gestire anche connessioni FTTC fino a 200Mbps. Con l’app Tether possiamo controllare gli aspetti basilari della connessione e con il collegamento a doppia banda possiamo comunque avere velocità di trasmissione di tutto rispetto, sia con banda a 5GHz che a 2.4GHz.