Dopo aver provato qualche tempo fa le Xiaomi AirDots oggi tocca alle Redmi AirDots, che possiamo definire un modello gemello ma che risulta anche più interessante per diversi motivi. Il loro punto di forza principale è sicuramente il prezzo che si aggira intorno ai 30€, vale la pena dunque approfondire il discorso in questa nostra recensione.

Video recensione Redmi Airdots

Confezione, design e materiali

La confezione è ridotta all’osso, visto che oltre agli auricolari già posizionati nel case troviamo solo dei gommini di ricambio, ma nessun cavo microUSB per la ricarica.

Le Redmi AirDots esteticamente sono quasi indistinguibili dalle Xiaomi AirDots, con linee semplici e minimali. L’unica differenza che si nota è la presenza della scritta Redmi sulla parte alta del case, mentre a livello pratico si nota la presenza di tasti fisici sugli auricolari al posto della superficie touch del modello Xiaomi.

Realizzati interamente in plastica, il vantaggio è quello di avere un modello incredibilmente leggero, al punto da dimenticarsi spesso di averli in tasca, ma allo stesso tempo la solidità non sembra estrema. Le dimensioni sono molto contenute, sia per il case, sia per gli auricolari, che entrano perfettamente nel padiglione e risultano molto discreti, non sporgono e non sono un pugno dell’occhio a livello estetico.

Il case si ricarica appunto tramite microUSB, ma in questa fascia di prezzo è una scelta che ci sta, la cosa che mi ha fatto storcere il naso riguarda il fatto che è praticamente impossibile aprire il case ad una mano se non in posizioni molto strane. Presenti dei magneti nei solchi per gli auricolari, così da non farli muovere quando in posizione di ricarica.

Quanto dura la batteria delle Redmi Airdots

L’autonomia offerta è buona: circa 3 ore e mezza di utilizzo continuo, con il case che riesce a ricaricare circa due volte per un utilizzo complessivo di circa 10 ore. Mediamente si possono utilizzare 2-3 giorni di uso medio senza grossi problemi.

Specifiche e funzionalità

La scheda tecnica vede il Bluetooth 5.0, che permette una latenza audio/video azzerata e una maggiore banda, quindi una migliore qualità di riproduzione. Non ci sono problemi di connessione di nessun tipo e anche la portata è la classica di 10 metri con anche degli ostacoli in mezzo. Le chiamate sono in stereo ma i microfoni sono forse il più grande difetto di questo modello che, soprattutto in ambienti affollati, non riescono a cancellare i rumori di fondo e questo compromette la qualità di chiamata. Nel 90% delle situazioni non noterete grossi problemi, ma non sono gli auricolari da consigliare per chi vuole la migliore qualità in chiamata. Inoltre si può usare un solo auricolare in caso di necessità, ma solo il destro che evidentemente è l’auricolare principale.

I controlli multimediali tramite clic fisico sono abbastanza immediati: singolo tocco per play/pausa o per rispondere alle chiamate, doppio tocco per richiamare l’assistente vocale e pressione prolungata per spegnerle. Tuttavia quest’ultima funzione non l’ho mai usata perché basta inserirle nel case per spegnerle ed estrarle per riattivarle e collegarle automaticamente all’ultimo dispositivo associato: avrei preferito di gran lunga la possibilità di gestire il volume al suo posto.

Parlando di qualità audio era difficile avere grandi aspettative riguardo auricolari così economici, ma la realtà è che questi Redmi AirDots suonano proprio bene, sempre in rapporto al prezzo. C’è una discreta nitidezza, un volume piuttosto elevato e dei bassi sorprendentemente morbidi e corposi. La forma in ear inoltre permette anche una buon isolamento acustico, cosa sempre comoda soprattutto per chi usa spesso mezzi di trasporto rumorosi come treni, tram e bus.

 

In conclusione

Concludendo su queste Redmi AirDots dobbiamo ragionare semplicemente sul prezzo: si trovano tra i 25 ed i 33 euro a seconda delle offerte (potete acquistarle su Geekmall che ringraziamo per averci fornito il sample in test), un prezzo bassissimo anche per auricolari con cavo.

Senza girarci attorno sì, sono un best buy (qui i migliori auricolari true wireless), auricolari TWS che soddisfano la maggior parte dell’utenza nonostante in certi aspetti si possa notare la loro economicità. Semplicemente gli auricolari true wireless per tutti (e per tutte le tasche).