Mac Pro leaked

In un’immagine pubblicata su Imgur, abbiamo avuto modo di dare un’occhiata a un prototipo di Mac Pro modulare. Per chi non lo sapesse, sono ormai diversi anni che aspettiamo il lancio di un Mac Pro modulare pensato per i professional ma Apple ha sempre glissato sull’argomento.

Il documento è datato come “modificato l’ultima volta il 7 novembre 2018”, con anche una notifica per l’utilizzo “Apple Internal”.

Il design del presunto Mac Pro è relativamente quadrato e misura 19,5 cm di larghezza, 29,3 cm di altezza e 29,3 cm di lunghezza, con bordi verticali arrotondati. Purtroppo l’immagine ci fornisce solo la vista di un lato, della parte superiore e di quella anteriore, ma del retro o della base.

Sul foglio c’è anche una lista di specifiche che contiene un numero di elementi relativamente strani e che, a nostro avviso, difficilmente troveranno spazio nella versione finale.

Stando a tali informazioni, Mac Pro avrà un processore Intel Xeon W Cascade Lake-X con chip di sicurezza Apple T2, “acceleratore Apple X2” e memoria RAM DDR5 SO-DIMM. L’utilizzo della RAM DDR5 è improbabile in quanto le prime versioni commerciali DDR5 devono ancora venir annunciate e non sono attese in alcun volume fino al 2020, rendendo l’inclusione di una tecnologia immatura su un prodotto pensato ai professionisti poco saggia. Ci sono altri elementi discutibili dal punto di vista tecnica, come un branding non corretto sulla GPU AMD FirePro.

Il resto della lista delle specifiche è relativamente semplice, tra cui otto porte Thunderbolt 3 con supporto per “Thunderbolt 4“, due porte HDMI 2.1, Ethernet da 10 gigabit e supporto per Bluetooth 5.1. Il protocollo “Thunderbolt 4” deve ancora essere rilasciato o annunciato (Thunderbolt 3 è stato annunciato nel 2015, con la tecnologia che non non ha raggiunto nessun prodotto Mac fino al 2016).

Il nuovo Mac Pro è previsto per la presentazione nel 2020, e in una diceria la sua forma modulare potrebbe utilizzare un sistema di impilamento, qualcosa che non è illustrato nella diapositiva. Utilizzando connettori proprietari, questo potrebbe consentire agli utenti di acquistare un modulo “cervello” e quindi aggiungere solo ciò di cui hanno bisogno in cima, come ad esempio una memoria extra o un’altra GPU.

Un Mac Pro modulare risolverebbe uno dei più grandi reclami sul Mac, in quanto Apple può costringere i suoi clienti ad acquistare progetti all-in-one che hanno poco in termini di aggiornamenti disponibili. In un ambiente aziendale, la possibilità di aggiornare l’hardware per allungarne la durata è cruciale.