LibreOffice

Tutti coloro hanno avuto esperienza con Linux e le sue molte distribuzioni sapranno che fra i software che molto spesso vengono integrati di default vi è LibreOffice, ovvero una versione open source e sviluppata da The Document Foundation da utilizzare al posto della suite Microsoft Office. LibreOffice è disponibile anche su Windows 10 e, da qualche ora, lo è anche all’interno del Microsoft Store.

Si tratta di un arrivo molto interessante che però porta con se un dettaglio alquanto curioso e potenzialmente preoccupante. A portare avanti lo sviluppo, come abbiamo detto, è la The Document Foundation. Tuttavia, sul Microsoft Store il publisher risulta essere “.net“. Ciò potrebbe essere un errore oppure il segno che non si tratta della versione ufficiale.

Un altro segno alquanto contraddittorio che porta al rafforzamento che non si tratta della versione originale è il prezzo di vendita. Pur essendo infatti un software del tutto gratuito, sul Microsoft Store viene proposto a 2,99 euro. Lo sviluppatore indica che questo è solo a scopo di donazione, e i clienti possono scegliere di scaricare la versione di prova illimitata con funzionalità complete.

Nel caso foste interessati al download di LibreOffice dal Microsoft Store, vi rimandiamo alla pagina dedicata con questo link. Considerati questi dettagli che non tornano, il nostro consiglio tuttavia è quello di scaricare la versione tradizionale dal sito web ufficiale.