Chi gioca a lungo con lo smartphone o lo usa per registrare video e fare dirette conosce bene il problema del surriscaldamento, e negli ultimi anni il mercato ha risposto con una lunga serie di dissipatori da agganciare sul retro, spesso efficaci ma quasi sempre anche un bel po’ ingombranti.

Huawei ha scelto una strada diversa con Wind Chaser Cooling Stand, un accessorio che unisce supporto e sistema di raffreddamento in un corpo da appena 27 grammi, sfruttando per la prima volta nella storia dell’azienda una ventola piezoelettrica senza pale. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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Supporto in alluminio da 27 grammi e ventola piezoelettrica

Il nuovo accessorio è stato presentato durante l’evento dedicato al Double Eleven, il grande festival dello shopping cinese dell’11 novembre, che Huawei ha tenuto il 28 ottobre per lanciare le novità della stagione, e a mostrarlo sul palco è stato direttamente He Gang, membro del consiglio di amministrazione di Huawei e amministratore delegato della divisione dedicata ai dispositivi consumer.

Wind Chaser è realizzato con un corpo in lega di alluminio che integra un supporto pieghevole e una cerniera nascosta, così che una volta chiuso appaia come un unico elemento compatto.

Il peso, come detto, si ferma a circa 27 grammi, mentre l’apertura arriva fino a 110 gradi, permettendo di appoggiare lo smartphone sia in verticale sia in orizzontale, ad esempio per guardare un video o giocare senza tenerlo in mano.

Il vero elemento di novità è però il sistema di raffreddamento. Al posto della classica ventolina con pale e motore, Huawei ha utilizzato una ventola piezoelettrica spessa appena 0,65 mm, realizzata in ceramica ad alte prestazioni e affiancata da un sistema flessibile che isola le vibrazioni.

Per chi non lo sapesse, i materiali piezoelettrici si deformano quando vengono attraversati da una tensione elettrica, e in questo caso il componente vibra ben 29.000 volte al secondo, spostando l’aria e generando un flusso continuo senza parti rotanti.

Huawei Wind Chaser Cooling Stand

La ventola offre due livelli di velocità e, secondo Huawei, garantisce una velocità dell’aria in uscita superiore di oltre il 100% rispetto alle tradizionali ventole meccaniche miniaturizzate, pur mantenendo uno spessore minimo. Va detto che l’azienda non ha diffuso dati su quanto l’accessorio riesca ad abbassare la temperatura dello smartphone né dettagli sull’alimentazione, per cui sarà interessante capire come si comporterà nell’uso reale rispetto ai dissipatori che sfruttano celle Peltier.

Altrettanto curioso è il sistema di aggancio. Invece di affidarsi ai magneti o a pellicole adesive, Huawei ha scelto micro-ventose di dimensioni micrometriche ispirate al principio con cui i gechi riescono ad aderire alle superfici: quasi 400.000 punti di contatto microscopici garantiscono una forza di adesione fino a 40 newton, senza colla né calamite.

Secondo l’azienda, questa soluzione permette di usare Wind Chaser con praticamente qualsiasi smartphone e cover, senza lasciare residui e mantenendo la tenuta anche dopo numerosi utilizzi. Un vantaggio non da poco rispetto ai dissipatori magnetici, che sugli smartphone Android senza anello magnetico richiedono adesivi o pinze dedicate, come accadeva ad esempio con la Magnetic Cooling Clip di Xiaomi, basata su un dissipatore a semiconduttore da 30 W con alette in alluminio e aggancio magnetico.

Prezzo e disponibilità di Huawei Wind Chaser Cooling Stand

Huawei Wind Chaser Cooling Stand costa 299 yuan, circa 45 dollari al cambio attuale, e sarà in vendita dal 7 novembre 2026 sullo store online di Huawei, presso i rivenditori autorizzati e nei negozi monomarca dell’azienda, in tempo per il Double Eleven.

È tentativi più puliti visti finora di offrire un raffreddamento attivo senza i classici accessori voluminosi da agganciare sul retro, e l’idea di unirlo a un supporto lo rende utile anche quando lo smartphone non scalda. Resta dunque da capire se arriverà anche in Europa, dove gli accessori di Huawei vengono distribuiti solo in parte, ma per ora l’azienda ha confermato soltanto la disponibilità sul mercato cinese.