I robot aspirapolvere combinati hanno cambiato passo in modo deciso negli ultimi anni, e il 2026 porta con sé una nuova generazione che non si limita ad aspirare e passare un panno umido, ma lavora davvero il pavimento come farebbe una macchina professionale. Il Narwal Flow 2 è il nuovo modello di punta della serie Flow, un ulteriore salto in avanti rispetto al predecessore in termini di sistema di lavaggio, intelligenza di navigazione e gestione automatizzata della stazione base. Nella gamma Narwal si colloca sopra la serie Freo per potenza di aspirazione e capacità di gestire lo sporco liquido, con una filosofia di pulizia costruita attorno a un rullo continuo piuttosto che ai tradizionali mop rotanti. Scopriamolo in questa recensione completa dopo quasi un mese di prova.
Indice:
Design, costruzione e caratteristiche
Iniziamo dall’ingombro: Narwal Flow 2 è un robot dal profilo basso e compatto: 363,5 × 351,2 mm, 95 mm di altezza, 5 kg di peso. Seppur non risulti fra i più bassi sul mercato (si arriva fino a 7,92 cm) la forma gli permette comunque di passare sotto la maggior parte dei divani e dei letti senza difficoltà, e l’estetica, disponibile in nero, punta su un look industriale curato con linee pulite e un design complessivo che non tradisce la presenza di un sensore LiDAR nascosto all’interno della scocca.
Frontalmente, il robot monta due fotocamere RGB da 1080p con un campo visivo complessivo di 136 gradi, configurazione stereoscopica dunque che gli permette di calcolare le distanze con precisione millimetrica e alimentare il sistema di riconoscimento degli oggetti su cui si basa la navigazione più avanzata.
Per la pulizia del pavimento, utilizza un rullo flottante progettato per raccogliere capelli e peli senza che si avvolgano attorno all’asse. Sul lato destro è presente una sola spazzola laterale fissa, scelta tecnica che risponde alla logica di navigazione perimetrale in senso antiorario, dove solo quella destra è necessaria per portare lo sporco dagli angoli verso il centro. Sul fronte della mobilità, supera soglie fino a 4 cm, il che lo rende adatto alla stragrande maggioranza degli ambienti domestici.

Con 31.000 Pa di aspirazione, un valore ancora “elitario” per i prodotti consumer, e il motore brushless garantisce una capacità di estrazione profonda dello sporco su tappeti a pelo lungo, dove interviene il sistema CarpetFocus: il mop si solleva automaticamente di 12 mm per evitare il contatto con le fibre, la potenza sale al massimo e la velocità di avanzamento diminuisce per permettere alla spazzola di lavorare in profondità. Per l’autonomia, i 7.000 mAh della batteria sono gestiti da un algoritmo che modula i parametri in base allo sporco rilevato, coprendo in condizioni standard fino a 170 metri quadrati senza ricariche intermedie.
La stazione base è progettata per gestire in autonomia tutto ciò che il robot non può fare da solo. Le sue dimensioni (360 × 450 × 530 mm) la rendono facile da collocare in corridoi e angoli cucina senza che diventi un ingombro visivo. All’interno, gestisce l’autosvuotamento della polvere in un sacco da 2,5 litri con autonomia fino a 120 giorni grazie a un sistema di compressione attiva. Una volta rientrato il robot, la stazione lava il mop con acqua fino a 100°C per la sterilizzazione, asciuga ad aria calda a 60°C e svuota automaticamente il serbatoio dell’acqua sporca. Il detergente viene dispensato in modo automatico. Per la gestione quotidiana dell’acqua, i serbatoi sono dotati di sistema easy-lift per facilitarne la rimozione. A completare il design della stazione, la striscia LED frontale, chiamata Cyber Glow, cambia colore per indicare lo stato di funzionamento del robot, come ricarica, pulizia e asciugatura, rendendo le informazioni leggibili a colpo d’occhio da qualsiasi punto della stanza.



Come lava il Narwal Flow 2
Il Flow 2 adotta un approccio al lavaggio che si distingue nettamente da quello dei mop rotanti usati nella serie Freo: invece di due dischi che ruotano su se stessi, utilizza un rullo a cinghia continua su una superficie di contatto di 266 × 55 mm. Questo design imita il principio delle macchine lavapavimenti professionali, garantendo che una porzione sempre pulita di rullo tocchi il pavimento ad ogni passata. La pressione verso il basso è di 12 Newton, applicata in modo costante per tutta la durata del ciclo. L’elemento che rende davvero funzionale questo sistema è il circuito di autolavaggio in tempo reale: 16 ugelli interni spruzzano continuamente acqua pulita sul rullo in movimento, mentre una lama raschiatrice rimuove l’acqua sporca e i residui solidi, convogliandoli in un serbatoio interno dotato di un motore di vibrazione che impedisce il deposito di sedimenti e la formazione di cattivi odori. Il risultato è che la parte del rullo che tocca il pavimento è sempre appena risciacquata con acqua pulita e raschiata, e il robot non trascina mai lo sporco da una stanza all’altra.
Nella pulizia quotidiana, su un pavimento con lo sporco leggero tipico di un ambiente vissuto, il comportamento del Flow 2 è ordinato e metodico, con una copertura completa compreso il lavoro lungo i battiscopa. L’acqua di lavaggio viene erogata in continuo tra 45°C e 60°C, una temperatura che nella pratica quotidiana rimuove efficacemente lo sporco comune senza lasciare aloni visibili.
Quando lo sporco è un po’ più persistente, il robot analizza il livello di contaminazione dell’acqua di scarico e, se rileva che l’area appena trattata è ancora significativamente sporca, decide autonomamente di fare un secondo o terzo passaggio, tornando alla base se necessario per sciacquare il rullo prima di continuare. Nelle zone più trafficate della casa, come l’area davanti alla cucina o il corridoio d’ingresso, questo comporta che il robot dedichi più attenzione senza che l’utente debba configurare nulla manualmente. La logica è semplice ma utile: il robot calibra il proprio impegno in base a quello che trova, non in base a un programma fisso che ignora la variazione dello sporco. Questo è da sempre uno dei punti fondamentali di Narwal che in questo prodotto trova ulteriore miglioramento.

Sullo sporco più ostinato, la temperatura fino a 60°C dell’acqua durante il lavaggio fa la differenza in modo apprezzabile. Quella temperatura scioglie efficacemente i grassi alimentari e i residui appiccicosi che a freddo resisterebbero anche a più passate. Il mop estensibile EdgeReach, con un’estensione dinamica di 48 mm, raggiunge sotto i bordi dei mobili e lungo i battiscopa, coprendo le strisce di pavimento che normalmente restano fuori dalla portata del robot. Su macchie aderenti o su incrostazioni più vecchie, la combinazione tra pressione di 12 Newton e temperatura elevata porta a risultati apprezzabili, anche se in alcuni casi possono servire più passate per rimuovere completamente residui molto densi e compatti.
Poi, quando il robot incontra un tappeto, il ciclo cambia automaticamente: il mop si solleva, la potenza di aspirazione sale al massimo e il robot rallenta per lavorare in profondità nelle fibre. Tramite app è possibile configurare la modalità di pulizia prioritaria, impostando l’aspirazione prima del lavaggio per assicurarsi che i tappeti vengano trattati quando il rullo è completamente asciutto: un dettaglio pratico che evita di bagnare involontariamente le superfici morbide durante il ciclo combinato.
L’unico difetto più concreto del sistema è strutturale: il serbatoio interno al robot dello sporco solido non presenta un sistema auto-bloccante che chiude la fessura d’ingresso quando smette di aspirare, per cui il rischio è che durante il rientro in stazione o quando vi si trova all’interno, e viene spostato, possa perdere eventuali briciole precedentemente raccolte. Si risolve facilmente impostando l’auto-svuotamento nel sacchetto ad ogni rientro.
La mappatura iniziale è rapida e produce una rappresentazione accurata degli ambienti, grazie al sensore LiDAR integrato e al sistema di visione stereo TwinAI Dodge di cui abbiamo parlato prima. Questa ridondanza sensoriale permette al robot di lavorare con efficacia sia in condizioni di buio totale che sotto luce solare diretta intensa, situazioni che mettono spesso in difficoltà i sistemi basati solo su telecamere. La mappa generata è tridimensionale, il che facilita l’orientamento nell’app e la configurazione precisa delle zone di pulizia.
Durante il ciclo, il comportamento del robot è ordinato e prevedibile, con una gestione continua degli ambienti e una navigazione che non lascia zone scoperte. Il riconoscimento degli oggetti si basa sul modello di intelligenza artificiale VLM OmniVision, un sistema di visione linguistica che non lavora su un catalogo fisso di categorie predefinite, ma può identificare oggetti nuovi confrontando le immagini locali con modelli AI nel cloud quando l’elaborazione a bordo non è sufficiente. Rispetto ai sistemi di riconoscimento tradizionali con categorie predefinite e statiche, questa architettura aperta permette un riconoscimento più ampio e aggiornabile nel tempo.
La modalità AI Floor Tag identifica e posiziona sulla mappa oggetti come chiavi, gioielli o piccoli accessori elettronici, inviando una notifica push con foto e posizione precisa all’utente, e mantenendo automaticamente una distanza di sicurezza durante la pulizia. La Baby Care Mode invece ottimizza il comportamento acustico del robot vicino alle zone di riposo dei neonati, identifica e aggira i tappetini da gattonamento e segnala la presenza di piccoli oggetti potenzialmente pericolosi. La Pet Care Mode infine include un localizzatore per animali domestici, la possibilità di avviare videochiamate bidirezionali tramite il robot, e una logica adattiva che concentra potenza di aspirazione e frequenza di lavaggio nelle zone più frequentate dagli animali.
App e funzioni smart
L’app Narwal, disponibile chiaramente sia su Android che su iOS per iPhone, permette di gestire mappe multiple fino a quattro piani, utile per chi ha case su più livelli o vuole salvare configurazioni diverse per abitazioni secondarie. Quando il robot completa la mappatura, ogni stanza può essere modificata manualmente, suddivisa, unita o rinominata per riflettere la struttura reale dell’ambiente. Le aree di esclusione, zone virtuali in cui il robot non deve entrare, si disegnano direttamente sulla mappa trascinando rettangoli o poligoni. Le zone dedicate, invece, consentono di pulire solo una porzione specifica della casa senza dover avviare un ciclo completo.
Ogni stanza può avere preferenze personalizzate per livello dell’acqua, intensità di sfregamento e potenza di aspirazione, consentendo di adattare il comportamento del robot alle caratteristiche del pavimento o al tipo di sporco previsto. Per esempio, in cucina si può impostare lavaggio intenso con acqua abbondante, mentre in camera da letto basta una passata leggera se avete il parquet. Il pattern di pulizia può essere modificato, con opzione Y-path che alterna passaggi longitudinali e trasversali per garantire copertura uniforme e ridurre le zone non raggiunte.

Le routine permettono di programmare cicli automatici in giorni e orari specifici, con possibilità di attivare condizioni basate su presenza o assenza in casa, rilevata tramite geolocalizzazione dello smartphone. Gli automatismi si estendono anche a integrazioni con altri dispositivi smart, per esempio avviare la pulizia quando l’ultimo membro della famiglia esce o fermarla quando qualcuno rientra. I comandi vocali funzionano sia tramite assistenti esterni come Alexa, Google Home o Siri, sia tramite l’assistente proprietario Hey Nawa. Questa seconda opzione consente di dialogare direttamente con il robot senza passare per ecosistemi terzi, utile per chi preferisce non condividere dati vocali con altre piattaforme.


Le funzioni AI, come accennato, includono modalità dedicate come Pet Care Mode, che adatta la pulizia in presenza di animali domestici riconoscendo ciotole, lettiere e giocattoli, e Baby Care Mode, che riduce rumorosità e movimenti bruschi quando rileva la presenza di bambini piccoli. La funzione AI Floor Tag permette al sistema di riconoscere automaticamente il tipo di pavimento e regolare aspirazione e lavaggio di conseguenza, senza bisogno di configurazione manuale stanza per stanza. La videochiamata per monitoraggio animali domestici consente di connettersi alla telecamera del robot e osservare in tempo reale cosa stanno facendo gli animali, funzione utile per chi trascorre molte ore fuori casa e vuole controllare il comportamento di cani o gatti.
Separatamente, l’app gestisce anche la manutenzione della base. Lo stato dei serbatoi è visibile in tempo reale, con notifiche quando l’acqua pulita sta per esaurirsi o quella sporca deve essere svuotata. Il livello del sacchetto polvere viene monitorato dal sistema, che avvisa quando si avvicina alla capacità massima. La pulizia automatica del mop è configurabile in intensità e frequenza, permettendo di scegliere se lavare il rullo solo al termine del ciclo o anche durante le pause intermedie.

L’asciugatura con aria calda può essere attivata o disattivata a seconda delle preferenze, con possibilità di regolare la durata per adattarla al livello di umidità ambientale. Il monitoraggio della salute della batteria fornisce informazioni su cicli di ricarica, capacità residua e previsioni sulla durata complessiva della cella, utile per pianificare eventuali sostituzioni prima che le prestazioni calino in modo evidente. La cronologia dei cicli di pulizia registra data, durata, superficie coperta e consumi, permettendo di capire quanto spesso il robot lavora e se ci sono anomalie ricorrenti.
Nel complesso, l’app trasforma il Flow 2 in un sistema di pulizia configurabile e adattabile a esigenze molto diverse, riducendo al minimo gli interventi manuali e spostando il controllo su automazioni e routine intelligenti che, una volta impostate, lavorano in autonomia.
Prezzo, conclusioni e dove acquistarlo
Il Narwal Flow 2 è stato annunciato il 16 aprile 2026 ed è disponibile all’acquisto a partire dal 20 aprile, al prezzo di listino di 1.299 euro. Per chi acquista tra il 20 aprile e il 10 maggio, è previsto uno sconto di 200 euro e l’estensione della garanzia da 2 a 3 anni, oltre a un pacchetto accessori del valore di 219 euro in omaggio, spedito separatamente a partire da metà maggio. In esclusiva per i lettori di TuttoTech, il codice sconto FLOW2TUTTO permette di ottenere ulteriori 100 euro di sconto, portando il prezzo finale a 999 euro sia su Amazon che sul sito ufficiale Narwal.
Per chi volesse approfondire le caratteristiche del predecessore, consigliamo di leggere la recensione completa del Narwal Flow, mentre chi è interessato a confrontare diverse soluzioni può consultare la nostra guida ai migliori robot lavapavimenti aggiornata regolarmente.
A chi lo consigliamo
Il Narwal Flow 2 è indicato per chi ha abitazioni di medie e grandi dimensioni con prevalenza di pavimenti duri, presenza di animali domestici o bambini piccoli, e necessità di mantenere un livello di pulizia costante senza dover intervenire manualmente ogni giorno. È adatto a chi cerca prestazioni ai vertici di categoria, con aspirazione particolarmente potente e sistema di lavaggio con acqua calda, e apprezza funzioni smart avanzate come il riconoscimento oggetti smarriti o il monitoraggio video degli animali. È meno indicato per chi ha casa con molti tappeti spessi o moquette.
Pro:
- Aspirazione elevata pari a 31.000 Pa;
- Sistema di lavaggio con acqua calda a 60°C e rullo autopulente in tempo reale;
- Intelligenza artificiale integrata in più ambiti ed evoluta;
- Stazione base con lavaggio mop fino a 100°C e asciugatura con aria calda;
- Navigazione precisa con evitamento ostacoli millimetrico e mappatura 3D TrueColor;
- Altezza ridotta di 95 mm per passare sotto la maggior parte dei mobili.
Contro:
- Sistema di lavaggio a rullo meno versatile su angoli estremi rispetto a moci estendibili;
- Il serbatoio del robot non presenta un sistema autobloccante nella bocchetta di ingresso.
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: 24 ore con Alexa+ in italiano: finalmente è tutta un'altra cosa
- 🚨 Vuoi un notebook gaming serio senza spendere troppo? MSI Cyborg 15 con RTX 5060 è la risposta
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

