Dopo settimane di polemiche (e ironie neanche troppo velate) gli annunci pubblicitari arrivano nelle conversazioni di ChatGPT. Si tratta per il momento di una fase di test, ma che anticipa quello che sarà uno dei passaggi più discussi e controversi della storia recente del popolare chatbot di intelligenza artificiale. Nel frattempo OpenAI sta preparando una novità finanziaria significativa che potrebbe rendere l’azienda economicamente più sostenibile per arrivare alla stabilizzazione di un modello di business capace di reggere la domanda globale. Così da provare a smentire le voci che sono circolate recentemente su un possibile imminente fallimento della società guidata da Sam Altman.

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Le tante novità in casa OpenAI

OpenAI si prepara a una fase di profondo cambiamento. Le ultime informazioni provenienti dagli Stati Uniti delineano un quadro in evoluzione che riguarda sia la struttura dei piani in abbonamento sia l’introduzione progressiva della pubblicità all’interno di ChatGPT. Le novità arrivano mentre l’azienda guidata da Sam Altman registra una nuova accelerazione nella crescita del servizio e si avvicina a un importante round di finanziamento che potrebbe portare la valutazione complessiva vicino alla soglia dei cento miliardi di dollari.

Gli annunci pubblicitari

ChatGPT pubblicità-1

La pubblicità dentro ChatGPT rappresenta uno dei passaggi più significativi di questa nuova fase. La fase di sperimentazione appena avviata interesserà gli utenti adulti degli Stati Uniti e proseguirà nelle prossime settimane. Gli annunci dovrebbero comparire al termine delle risposte e saranno associati al contenuto della conversazione in corso. L’azienda ha chiarito più volte che gli annunci non influenzeranno in alcun modo ciò che l’intelligenza artificiale risponde e che saranno sempre distinguibili dal contenuto organico. Gli utenti potranno consultarne la provenienza e, se lo desiderano, rimuoverli e fornire un feedback.

ChatGPT pubblicità-2

Per quel che riguarda la privacy e la sicurezza degli utenti, OpenAI ha spiegato che le conversazioni non vengono condivise con gli inserzionisti e che la pubblicazione degli annunci sarà esclusa per i minori e per tutti quei contenuti che riguardano salute e salute mentale (recentemente hanno fatto discutere gli errori di ChatGPT Health) politica e tutti quegli argomenti per i quali esistono regole specifiche che limitano o controllano la pubblicità, perché considerati delicati o potenzialmente rischiosi. Si tratta di indicazioni che intendono evitare qualunque interferenza in ambiti particolarmente sensibili e che mirano a mantenere un rapporto di trasparenza con il pubblico.

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ChatGPT Go

Intanto c’è stato anche il debutto internazionale di ChatGPT Go. Il nuovo abbonamento offre un numero molto più elevato di messaggi rispetto al livello gratuito e apre la possibilità di utilizzare funzioni avanzate come gli upload di file, la generazione di immagini e una memoria più ampia che permette a ChatGPT di gestire conversazioni estese con maggiore continuità. ChatGPT Go si colloca sotto il piano Plus e rappresenta un’offerta intermedia capace di attirare un pubblico ampio, grazie a un prezzo più contenuto e a un ventaglio di funzioni che si avvicinano a quelle tipiche dei modelli superiori.

La scelta di ampliare la struttura su tre piani con Go, Plus e Pro offre un’idea più chiara della direzione che l’azienda sta prendendo. Gli utenti professionali continueranno a fare riferimento alle versioni Plus, Pro, Business ed Enterprise che restano prive di qualunque forma di pubblicità. Il segmento composto dagli utenti gratuiti e dagli abbonati Go diventa invece il principale destinatario dei test legati all’inserimento degli annunci.