Snapchat News

L’ultima volta che Snapchat ha cambiato interfaccia, nel lontano 2017, il 2% degli utenti attivi ha abbandonato la piattaforma e ci sono voluti parecchi mesi per rimuovere le novità più odiate e per riconquistare una parte degli utenti persi.

È dunque logico che il prossimo aggiornamento sarà seguito con maggiore attenzione e sarà preceduto da una lunga fase di test per misurare le reazioni degli utenti. Lo riporta The Verge che ha ricevuto le informazioni da un proprio informatore inserito nel gruppo ristretto di tester.

La novità più importante riguarda ovviamente l’interfaccia principale, che ora può contare su cinque sezioni accessibili, grande novità, tramite una barra inferiore che permetterà di arrivare ovunque con un semplice tocco. Il centro dell’esperienza sarà sempre la fotocamera, collocata non a caso al centro della nuova barra di navigazione.

Grosse novità in arrivo su Snapchat che sta testando un nuovo look 1

Al suo fianco, sul lato sinistro, trovano posto le schede dedicate alle chat e alla mappa con la posizione dei vostri amici, precedentemente accessibile con uno swipe verso il basso dalla fotocamera. Sul lato destro invece trovano posto la scheda Community, attualmente conosciuta come Discovery, mentre quest’ultimo nome è destinato alla scheda più a destra che include le serie originali Snapchat e le altre proposte video.

Si tratta indubbiamente di un grosso cambiamento che semplifica lo spostamento tra le varie schede, senza che siano necessari numerosi swipe per passare dall’una all’altra. In portavoce di Snapchat ha affermato che la compagnia sta cercando nuovi modi per snellire l’interfaccia e chiede feedback attivi da parte degli utenti per ulteriori sviluppi.

Oltre alle novità legate all’interfaccia Snapchat sta testando nuove modalità di pubblicazione di notizie, utilizzando una lista di publisher approvati in modo da evitare contenuti inappropriati. In questo modo la piattaforma conta di elevare il livello delle notizie, riducendo allo stesso tempo la disinformazione e le fake news.

Al momento il test è condotto con un gruppo ristretto di partner, tra cui The Wall Street Journal e The Washington post e potrebbe essere espanso ad altri editori in futuro.