Le Redmi Buds 4 Pro sono ottime cuffie, ma non per noi: la nostra prova

Recensione Redmi Buds 4 Pro

Incuriositi e smaniosi di provarle, non abbiamo perso tempo e abbiamo messo subito le mani sulle nuove cuffie TWS di Redmi, le Redmi Buds 4 Pro, annunciate appena qualche settimana fa. Purtroppo l’entusiasmo è calato, e di parecchio, non appena ci siamo dovuti scontrare con la realtà dell’assenza, ancora una volta, di un’applicazione globale per la personalizzazione, gli aggiornamenti firmware e la visualizzazione del loro stato. Le abbiamo comunque provate, con tutti i limiti del caso, e ne parliamo con qualche considerazione, utile soprattutto per chi vorrebbe acquistarle.

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L’audio

Partiamo dall’audio, aspetto fondamentale per delle cuffie. Le Redmi Buds 4 Pro garantiscono un suono di qualità e di fascia superiore, paragonabile a quello offerto da prodotti ben più costosi. Riescono a offrire, infatti, un audio appagante e piacevole perché caldo, avvolgente, pieno, pulito, alto e, soprattutto, equilibrato con bassi e alti presenti nella giusta misura. Sono delle cuffie ottime per l’ascolto di qualsiasi tipo di audio, soprattutto di musica e film, in quanto riescono a mettere in campo sempre un audio di qualità, bilanciato e privo di fruscii e latenza, in qualsiasi condizione. Poi il loro isolamento dai rumori ambientali, grazie all’ANC, è eccellente, sono stabili nelle orecchie e non cadono nemmeno correndo, permettono chiamate telefoniche nitide grazie ai microfoni integrati di buona qualità e garantiscono sempre una connessione stabile e affidabile, con qualsiasi dispositivo e sistema operativo, mediante il Bluetooth 5.3. Sono delle cuffie che si fanno apprezzare, soprattutto se consideriamo il loro prezzo di vendita.

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L’autonomia

Come per gli smartphone, anche per le cuffie l’autonomia dipende da vari fattori e cioè da connessioni/disconnessioni, volume dell’audio, distanza d’uso e utilizzo del microfono, tuttavia le Redmi Buds 4 Pro garantiscono un’autonomia top capace di raggiungere senza grosse difficoltà le 8-9 ore reali con ANC spento; c’è poi, come supporto, la custodia, che è capace di garantire altre 36 ore di autonomia massima. La ricarica completa della custodia delle cuffiette richiede circa un’ora e mezza, ma dipende sempre dalla carica di partenza. Manca, purtroppo, la ricarica wireless, perciò l’unico modo per ricaricarle è tramite il cavetto USB-C (ne è presente anche uno in confezione).

Il design

Esteticamente sono veramente belle e si fanno adorare per il loro aspetto sobrio, semplice ed elegante, soprattutto nella colorazione nera. Poi non sono lucide ma nero scuro e sono leggermente gommate, per cui trattengono poca sporcizia e ditate. Sono certificate per resistere agli schizzi d’acqua e al sudore, il che le rende delle ottime compagne per lo sport.

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Le considerazioni

Allora, qui il discorso è uno. È vero, sì, che sono disponibili solamente nel mercato cinese in questo momento, ma è altrettanto vero che la situazione non cambierà quando e se saranno in vendita globalmente e magari da noi perché Xiaomi, anche con Redmi e POCO, non possiede un’applicazione globale per la gestione delle sue cuffie. Ciò rende le Redmi Buds 4 Pro delle cuffiette economiche come tante altre, con niente di più: si collegano allo smartphone (per la cronaca non c’è il Fast Pair) o al PC tramite il Bluetooth e si ascoltano; stop, è finita qua.

Non è possibile attivare/disattivare e personalizzare l’ANC, non è possibile visualizzare lo stato delle batterie, non è possibile modificare i tocchi a sfioramento sugli auricolari (utile soprattutto per l’assistente vocale e per play/pause della musica), non è possibile aggiornare il firmware e non è possibile gestire e personalizzare nessuna delle tante funzioni di cui sono dotate; anche perché integrano diverse funzioni utili e tecnologie recenti e possiedono un audio pazzesco paragonato al loro prezzo di vendita, per cui hanno un potenziale non indifferente e potrebbero spaccare di brutto nella loro fascia di prezzo. Invece sono castrate e limitate e sono delle cuffiette normali, seppur suonino benissimo e abbiano, in linea teorica, varie funzioni software.

Detto questo, sta all’acquirente decidere se ciò è una discriminante per l’acquisto. Certo è che se le si acquista è bene sapere che saranno da utilizzare poi come delle semplici cuffie e basta, come ce ne sono tante economiche e buone anche nel mercato italiano, con tanto di applicazione per gestirle. Le Redmi Buds 4 Pro sono disponibili all’acquisto su Banggood al prezzo di 88 euro, che scende a 67 euro usando il codice sconto BGd888b4 valido fino al 31 luglio.

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