Facebook

Facebook sta cercando di mettere i bastoni fra le ruote ai truffatori che sono soliti ingannare gli utenti meno smaliziati e in quest’ottica il social network sta lanciando una nuova funzionalità per l’app Messenger che cercherà messaggi potenzialmente sospetti da parte di estranei, con l’obiettivo di rilevare potenziali truffe, impostori e messaggi inappropriati destinati a utenti di età inferiore ai 18 anni.

Facebook Messenger farà apparire un pop-up di avvertimento quando una persona viene contattata da qualcuno che potrebbe essere un truffatore intenzionato a inviare messaggi potenzialmente dannosi all’utente.

Messenger avviso impostore 1

Facebook Messenger aiuta a riconoscere le truffe

Messenger avviserà gli utenti di diffidare delle richieste di denaro quando ricevono un messaggio da qualcuno con cui non sono già amici, inoltre l’app cercherà anche i messaggi che provengono da account che potrebbero tentare di impersonare un amico di Facebook e avvertirà gli utenti che la persona con cui stanno chattando potrebbe essere un impostore, mentre per i minori Facebook mostrerà l’avviso quando ricevono un messaggio da un adulto che non conoscono in modo da educarli a essere sempre cauti in questi casi.

Messenger avviso impostore 2

Facebook a volte fatica a riconoscere i falsi profili, quindi i nuovi messaggi potrebbero aiutare a impedire agli utenti meno esperti di essere ingannati, tuttavia i truffatori sono sempre più evoluti nell’eludere il rilevamento.

Rilevare i comportamenti dannosi da parte di alcuni utenti è diventato particolarmente importante per Facebook, poiché in futuro i messaggi saranno crittografati per impostazione predefinita.

Alcuni sostenitori della sicurezza hanno criticato tale piano affermando che darà a Facebook meno visibilità su come i malintenzionati sfruttano il suo servizio, ma il social afferma che ha progettato questa funzione di sicurezza per operare correttamente con la crittografia completa e sottolinea che essa sfrutta la tecnologia di apprendimento automatico che esamina il comportamento generale degli utenti piuttosto che i contenuti dei loro messaggi.

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