Amazfit X

Dopo averne annunciato l’esistenza lo scorso anno Huami ha finalmente lanciato, con una campagna su Indiegogo, il suo prodotto più rivoluzionario, Amazfit X. Per dargli la forma curva che ne caratterizza in modo così particolare il design, Huami ha utilizzato un processo di sagomatura a 700 gradi, con una scheda madre a tre elementi.

Prima di parlare delle funzioni specifiche andiamo a scoprire la scheda tecnica, sulla quale c’erano ancora molti punti interrogativi.

  • schermo AMOLED da 2,07 pollici con risoluzione di 206 x 640 pixel e luminosità di 400 nit
  • schermo touch a due punti con elevata resistenza all’acqua
  • resistente fino a 5 atmosfere
  • design senza pulsanti con sensore di pressione
  • accelerometro a 6 assi, giroscopio, sensore di luce ambientale
  • sensore PPG con rilevamento della saturazione
  • microfono digitale
  • Bluetooth 5.0, GPS, GLONASS
  • batteria da 205 mAh con connettore magnetico Pogo a 2 pin
  • motore di vibrazione lineare

Il design di Amazfit X è caratterizzato da una curvatura a 92 gradi, che gli permette di adattarsi in maniera molto naturale al polso. La batteria da 205 mAh, che promette di ricaricarsi in meno di due ore, garantisce una settimana di autonomia, anche se molto dipenderà dal tipo di utilizzo da parte dell’utente.

L’elevata luminosità dello schermo è uno dei punti di forza della smartband che consentirà un’ottima visibilità anche sotto la luce del sole. La forma particolarmente allungata consente ad Amazfit X di mostrare il 250% di dati in più rispetto allo schermo di un Apple Watch 4 da 40 mm, un dato da non sottovalutare.

Nessun pulsante laterale, ma un sensore di pressione che permette di scorrere tra i menu, cambiare quadrante e interagire con il dispositivo in maniera semplice e intuitiva. È ovviamente presente un rilevatore di battito cardiaco in grado di offrire misurazioni in modo continuativo durante tutta la giornata e gli sportivi non potranno non apprezzare la presenza del ricevitore GPDS/GLONASS.

Sono nove le modalità sportive che possono essere tracciate dalla smartband, incluso il nuoto in piscina e in acque aperte. Ritroviamo poi il PAI, indice di attività di Amazfit, mentre l’indicatore del livello di ossigenazione non vi costringerà a utilizzare un dispositivo da collegare a un dito per avere i dati costantemente aggiornati.

Tra le altre funzioni segnaliamo la misurazione della qualità del sonno e del livello di stress. Grazie al motore lineare le vibrazioni saranno più naturali e il collegamento allo smartphone permetterà di avere le notifiche sempre a portata di mano.

Amazfit X è disponibile su Indiegogo dove in poche ore ha già superato i 100.000 euro, a fronte di un obiettivo inferiore ai 20.000. Il prezzo parte dai 149 dollari della versione Early bird, ottimo se considerate che il prezzo al pubblico sarà di 329 dollari.

Trovate maggiori dettagli in merito nella pagina dedicata di Indiegogo, raggiungibile a questo indirizzo. La consegna è prevista per il mese di agosto 2020, a un anno esatto dal primo annuncio.