Neurable torna sul mercato con un nuovo paio di cuffie capaci di leggere le onde cerebrali. Questa volta però l’azienda ha fatto tutto da sola, senza l’aiuto di un partner audio esterno, un cambio di passo che dice molto su dove sta andando la tecnologia di interfaccia cervello-computer pensata per l’uso quotidiano.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

Pubblicità-50%Amazon Echo Dot Max con Alexa+

Da Master & Dynamic a Neurable One

Nel 2024 la società specializzata in brain-scanning aveva collaborato con il marchio audio premium Master & Dynamic per lanciare le MW75 Neuro, un paio di cuffie di fascia alta equipaggiate con un EEG per aiutare chi le indossava a comprendere meglio il funzionamento della propria mente. La partnership aveva poi portato a un modello più leggero, il Neuro LT, nato per rispondere alle preoccupazioni degli utenti sul peso. Nel 2026 arriva il terzo paio di cuffie premium dell’azienda, il primo però sviluppato interamente in casa.

Proprio perché Neurable One è stata progettata e costruita internamente, l’azienda ha potuto aggiungere funzionalità che sfruttano il tracciamento dei dati EEG nel tempo, cosa più difficile quando si lavora su una base hardware altrui. Il dispositivo unisce due anime: da un lato un paio di cuffie con cancellazione attiva del rumore, dall’altro un’interfaccia cervello-computer non invasiva che raccoglie dati attraverso 12 canali EEG integrati nei padiglioni auricolari. Neurable è tra i principali protagonisti dell’IA applicata alle BCI non invasive, e con questo prodotto punta a rendere le informazioni cerebrali in tempo reale una parte continua e senza sforzo della giornata.

Cosa misurano le nuove cuffie

Il funzionamento è piuttosto intuitivo: si attiva l’EEG fin dal mattino e il dispositivo inizia a monitorare onde cerebrali e attenzione per identificare i momenti in cui rendete al meglio. Quando la concentrazione comincia a calare, arriva il suggerimento di prendervi una pausa, così da non esaurire inutilmente le riserve energetiche. Le prime cuffie consumer dell’azienda usavano la tecnologia per monitorare la concentrazione durante sessioni di lavoro o studio e proporre pause strategiche; il nuovo modello aggiunge due metriche inedite.

La prima è la capacità, che indica quanto ancora riuscite a concentrarvi prima di andare in burnout. La seconda è la frequenza di picco alfa (Alpha Peak Frequency, APF), un parametro che può essere letto come una misura cognitiva più ampia. Le onde alfa, comprese tra 8 e 13 hertz, vengono emesse quando il cervello è sveglio e rilassato: la loro distribuzione raggiunge il picco a frequenze diverse da persona a persona, e quel picco tende generalmente a diminuire con l’età. A questo si aggiungono i dati che ormai troviamo in ogni wearable, ma declinati sul cervello anziché sul fitness: età cerebrale, velocità di elaborazione mentale e gli effetti di un buon o cattivo sonno sulle prestazioni del giorno successivo.

Anche il fronte del gaming è coinvolto. Neurable ha una partnership con HyperX per sviluppare cuffie da gioco con tecnologia di brain-tracking, presentate al CES 2026: i sensori EEG nei padiglioni misurano l’attività cerebrale in tempo reale per aiutare i giocatori a migliorare concentrazione, tempi di reazione e precisione. La logica è che raggiungere uno stato di maggiore calma si traduce in una migliore accuratezza negli sparatutto in prima persona, un’esperienza che chi scrive ha potuto provare direttamente.

Audio, autonomia e prezzo

Nessuna di queste funzionalità servirebbe a granché se le cuffie suonassero male, e l’azienda assicura che anche su questo fronte non ci sono compromessi. Neurable One monta driver in berillio da 40 millimetri, leggeri e rigidi, pensati per offrire un suono nitido, insieme a sei microfoni per la cancellazione attiva del rumore e il passthrough ambientale. L’autonomia dichiarata è di 22 ore di sola riproduzione audio, che scendono a 12 ore quando l’EEG è attivo: un dato sufficiente per accompagnare voi e il vostro cervello lungo un’intera giornata lavorativa.

Sul prezzo, Neurable One è disponibile all’acquisto da oggi a 499 dollari, corrispondenti a circa 450 euro. Non è stato però reso noto un prezzo ufficiale in euro per il mercato italiano, quindi per chi acquista dal nostro Paese la conversione resta indicativa e soggetta a dazi, tasse e politiche di prezzo locali.

Parallelamente ai prodotti consumer, l’azienda continua a lavorare con partner OEM e di licensing, espandendo la propria tecnologia di brain-sensing in formati diversi dalle cuffie: headset da gaming, caschi, protezioni uditive e altri dispositivi indossabili. Una strategia che suggerisce come il cervello, per Neurable, sia ormai considerato il prossimo grande terreno di conquista dell’informatica indossabile.