Microsoft sta lavorando a una nuova funzione per Link to Windows, l’app Android collegata a Phone Link che permette di mettere in comunicazione smartphone e PC Windows 11. L’aggiornamento potrebbe introdurre una possibilità particolarmente pratica, ovvero controllare da remoto lo stato di alimentazione del computer direttamente dal telefono.
Le nuove funzioni non sono ancora disponibili per gli utenti e non risultano attive nemmeno nei test, ma alcune stringhe individuate nel codice dell’app mostrano chiaramente su cosa Microsoft sta lavorando. Oltre allo spegnimento e al riavvio, sarebbe previsto anche il comando per mettere il PC in sospensione, con alcune limitazioni legate proprio a quest’ultima modalità.
La novità rappresenterebbe un’evoluzione della funzione che consente già di bloccare il PC da smartphone e potrebbe rivelarsi particolarmente utile per chi si accorge di aver lasciato il computer acceso dopo essere uscito di casa.
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Link to Windows prepara i controlli remoti per il PC
Le tracce della nuova funzione sono state individuate analizzando l’APK Android di Link to Windows; nel codice sono presenti diverse stringhe associate a un componente denominato RemoteControlManager, che sembra essere dedicato proprio alla gestione dei controlli remoti del computer. Un log di debug relativo a una build del 25 agosto 2026 mostra inoltre la presenza del flag isRemotePcControlsV2Enabled, impostato su enabled=false, insieme a experimentEnabled=false; questo indica che il sistema è già presente nell’app, ma non è stato ancora attivato per gli utenti.
Le stringhe individuate descrivono una serie di comandi che andrebbero ad affiancare l’attuale possibilità di bloccare il PC. Tra questi compaiono:
- Restart, per riavviare il computer
- Shut down, per spegnerlo
- Update and restart, per installare gli aggiornamenti e riavviare
- Update and shut down, per installare gli aggiornamenti e spegnere il PC
Proprio la presenza di comandi specifici legati a Windows Update è particolarmente interessante. Microsoft non sembra quindi voler trasformare Link to Windows in un semplice telecomando per l’alimentazione del computer, ma sta prendendo in considerazione anche situazioni in cui il sistema operativo ha già un aggiornamento pronto per essere completato.
In questo modo, ad esempio, sarebbe possibile accorgersi di aver lasciato un aggiornamento in sospeso e completare l’operazione direttamente dallo smartphone, senza dover tornare davanti al PC.
Anche la sospensione potrà essere gestita dal telefono e avvisi per gli aggiornamenti
Tra le nuove opzioni compare anche Sleep, ovvero la possibilità di mettere il computer in sospensione. In questo caso Microsoft sembra aver previsto una comunicazione specifica per evitare equivoci; la stringa remote_sleep_dialog_message avverte infatti che, una volta entrato in sospensione, il PC verrà disconnesso dal dispositivo e sarà necessario raggiungerlo fisicamente per riattivarlo.
È una limitazione comprensibile in quanto un computer in sospensione non mantiene la stessa connessione necessaria per essere controllato attraverso Link to Windows; di conseguenza, mentre blocco, riavvio e spegnimento possono essere gestiti dal telefono, la sospensione interromperebbe proprio il collegamento utilizzato per il controllo remoto.
Un altro elemento interessante riguarda i messaggi di conferma che accompagnano le operazioni più delicate. Nel caso di un riavvio necessario per completare un aggiornamento, Link to Windows dovrebbe mostrare un avviso relativo agli eventuali dati non salvati presenti sul PC; il messaggio chiarisce che, trovandosi lontano dal computer, non sarebbe possibile tornare indietro per salvare il lavoro aperto prima di procedere.
Un avviso analogo sarebbe previsto per lo spegnimento dopo un aggiornamento; secondo i colleghi di WindowsLatest, dietro a questa scoperta, esisterebbe inoltre un messaggio più generico che invita l’utente a verificare di aver salvato eventuali dati importanti prima di procedere con un riavvio remoto.
La gestione separata delle operazioni normali e di quelle necessarie a completare un aggiornamento lascia pensare che Microsoft stia cercando di evitare il più possibile spegnimenti o riavvii accidentali. Del resto, poter controllare il PC a distanza è utile proprio quando non si è davanti allo schermo, ma è anche una situazione nella quale diventa più difficile recuperare eventuali modifiche non salvate.
Al momento, però, nessuna di queste funzioni è disponibile; le stringhe presenti nell’app sono sufficientemente dettagliate da mostrare il lavoro in corso, ma non esiste ancora un’interfaccia attiva da utilizzare e non risultano disponibili nemmeno per i tester. Il livello di implementazione lascia comunque pensare che il debutto possa essere relativamente vicino, anche se Microsoft non ha ancora comunicato una data di disponibilità.
Link to Windows continua a diventare più completo
I nuovi controlli per il PC arriverebbero dopo una serie di interventi che Microsoft ha recentemente dedicato a Link to Windows e Phone Link. L’app permette già di collegare smartphone Android e PC Windows per svolgere diverse operazioni tra i due dispositivi, dal trasferimento dei file alla sincronizzazione degli appunti, fino alla gestione di alcune funzioni del computer direttamente dal telefono.
Tra le aggiunte più recenti c’è anche la possibilità di rimuovere definitivamente dall’app i vecchi PC collegati. In precedenza, computer scollegati, formattati o non più utilizzati potevano continuare a comparire nell’elenco dei dispositivi associati senza una vera possibilità di eliminarli. L’obiettivo sembra quindi essere quello di rendere progressivamente più utile il collegamento tra smartphone e PC, non limitandosi alla semplice visualizzazione delle notifiche o alla gestione delle comunicazioni.
Se i nuovi comandi arriveranno effettivamente nella versione finale dell’app, sarà possibile aggiungere un altro piccolo ma concreto vantaggio: spegnere, riavviare o mettere in sospensione il PC senza essere fisicamente davanti alla macchina. Per chi si accorge di aver lasciato il notebook acceso una volta arrivato a letto, o ricorda durante il tragitto verso casa che Windows deve ancora completare un aggiornamento, potrebbe essere una funzione decisamente comoda.
Inoltre, considerando che il comando di blocco remoto è già disponibile, si tratta di un’estensione piuttosto naturale delle capacità di Link to Windows; ora non ci rimane che attendere l’attivazione della funzione, che il codice dell’app sembra però aver già iniziato a preparare.
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