È un periodo di grande confusione e ristrutturazione interna quello che sta vivendo Xbox in questi mesi; nelle scorse settimane avevamo raccontato di alcune indiscrezioni su un nuovo livello di abbonamento per Xbox Game Pass dedicato solo ai giochi first-party, segno che qualcosa si sta muovendo attorno al servizio in abbonamento di Microsoft.
Ora, però, arriva un dato che aiuta a capire perché l’azienda di Redmond stia ripensando la propria strategia: secondo il Wall Street Journal, Xbox Game Pass avrebbe circa 30 milioni di abbonati, ben lontano dall’obiettivo di 77 milioni che Microsoft si era posta per il 2026.
Segui TuttoTech.net su Google Discover
Cosa è andato storto secondo la CEO di Xbox
A confermare il problema è stata la stessa CEO di Xbox, Asha Sharma, che ha ammesso come gli aumenti di prezzo di Xbox Game Pass abbiano ridotto l’appeal del servizio. Microsoft non pubblica numeri ufficiali dal 2024, ma secondo il Wall Street Journal, che cita una persona a conoscenza della vicenda, il numero attuale di abbonati si aggirerebbe attorno ai 30 milioni. Un dato che, se confermato, rappresenterebbe un calo di quasi il 12% rispetto ai 34 milioni dichiarati ufficialmente da Microsoft nel 2024.
L’obiettivo dei 77 milioni di abbonati era trapelato proprio durante l’acquisizione di Activision Blizzard, quando Microsoft aveva reso pubbliche le proprie ambizioni per il servizio in abbonamento nell’ambito della documentazione legale legata all’operazione.
A pesare su questo mancato traguardo, secondo quanto ricostruito dalla testata, sono stati soprattutto due fattori concomitanti: il calo delle vendite di console, seguito dagli aumenti di prezzo del servizio stesso, che insieme hanno rallentato una crescita che sulla carta doveva essere ben più sostenuta.
Dopo il lancio nel 2017, Microsoft aveva annunciato nel 2022 di aver raggiunto quota 25 milioni di giocatori, cifra salita poi a 34 milioni nel 2024 grazie anche all’assorbimento degli ex utenti di Xbox Live Gold, confluiti nel programma. Da allora, gli osservatori avevano già ipotizzato che la mancanza di aggiornamenti ufficiali sui numeri fosse legata proprio a un calo di nuovi iscritti, un sospetto che ora sembra trovare conferma concreta.
Non è chiaro, va detto, quanto siano aggiornate le cifre citate dal Wall Street Journal, ma resta comunque la prima conferma tangibile dell’entità del danno provocato dai precedenti rincari.
Wall Street Journal: Game Pass currently has around 30 million subscribers
Xbox had projected that number to reach 77 million this year, according to prior ABK legal proceedings pic.twitter.com/aH7vnKKVmI
— Shinobi602 (@shinobi602) July 6, 2026
Il futuro di Game Pass
Sharma ha affrontato il tema anche in un memo dedicato all’ultima, pesante tornata di licenziamenti in casa Xbox, spiegando come un Game Pass sotto le aspettative non sia riuscito a sostenere profitti già di per sé fiacchi. Da quando ha preso le redini della divisione, la dirigente ha preso diverse decisioni per offrire più valore ai giocatori, tra cui la recente riduzione di prezzo dei piani Ultimate e PC di Game Pass.
Nonostante le difficoltà che hanno preceduto il Project Helix, di cui è attesa a breve la data di uscita, Microsoft ha comunque intenzione di continuare a investire pesantemente nel servizio in abbonamento.
Un report recente aveva peraltro suggerito che l’azienda abbia messo in pausa la firma di nuovi accordi con publisher terzi. Questo, tuttavia, non dovrebbe impedire l’arrivo regolare di nuovi titoli su Game Pass, come confermano gli annunci periodici di nuovi giochi in arrivo sul servizio, sebbene con alcune eccezioni degne di nota: i titoli della serie Call of Duty, ad esempio, non arriveranno più come aggiunte del day one, un cambiamento significativo rispetto alla strategia adottata finora.
A questo punto, il traguardo dei 77 milioni di abbonati potrebbe essere semplicemente un parametro irrealistico. Alcuni analisti ritengono che, con molti consumatori che preferiscono ancora acquistare i giochi singolarmente piuttosto che abbonarsi a un servizio, Game Pass abbia già raggiunto il proprio potenziale massimo.
Resta dunque da capire quale sarà la prossima mossa di Microsoft per rilanciare un servizio che, numeri alla mano, fatica non poco a decollare come sperato quasi un decennio dopo il suo debutto.
Potrebbero interessarti:
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: LG TV al prezzo più basso di sempre su Amazon: quasi 500€ di sconto sul TV OLED top di gamma
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

