Microsoft ha deciso di interrompere lo sviluppo della ricerca della cronologia basata sull’intelligenza artificiale per Edge, una funzionalità annunciata nel 2025 e distribuita gradualmente a partire dalla versione 138 del browser. La conferma arriva direttamente da un aggiornamento della roadmap di Microsoft 365, dove l’azienda ha comunicato che la novità non verrà più rilasciata agli utenti.

La scelta sorprende soprattutto perché si trattava di una delle funzionalità IA che, almeno sulla carta, prometteva di rendere più semplice e immediata la ricerca dei siti visitati in passato.

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Microsoft cancella la ricerca IA della cronologia di Edge

La funzionalità era stata rappresentata come un modo più intelligente per consultare la cronologia di navigazione, invece di ricordare con precisione il titolo di una pagina o una parola chiave specifica, gli utenti avrebbero potuto descrivere ciò che stavano cercando utilizzando un linguaggio naturale, lasciando all’intelligenza artificiale il compito di interpretare sinonimi, errori di digitazione e descrizioni approssimative.

Per rispondere alle inevitabili preoccupazioni sulla privacy, Microsoft aveva specificato che tutta l’elaborazione sarebbe avvenuta direttamente sul dispositivo, senza inviare la cronologia di navigazione ai server cloud dell’azienda. Inoltre, gli amministratori IT potevano gestire la disponibilità della funzione tramite il criterio EdgeHistoryAISearchEnabled mantenendo così il controllo negli ambienti aziendali.

Nonostante queste rassicurazioni, Microsoft ha ora deciso di interrompere definitivamente il progetto. Nell’aggiornamento pubblicato sulla roadmap di Microsoft 365, l’azienda si limita a comunicare che la funzionalità non verrà più distribuita, accompagnando la decisione con delle scuse rivolte ai clienti per l’inconveniente, senza però fornire alcuna spiegazione sulle motivazioni che hanno portato a questo cambio di strategia.

L’annuncio arriva dopo mesi di discussioni all’interno della community, fin dalla fase iniziale di rollout infatti, una parte degli utenti aveva accolto la novità con una certa diffidenza, ritenendo poco rassicurante l’idea che un modello di intelligenza artificiale analizzasse la cronologia del browser, anche se esclusivamente in locale.

Altri invece, avevano semplicemente messo in discussione l’utilità della funzione, considerandola un ulteriore tentativo da parte di Microsoft di integrare l’intelligenza artificiale praticamente ovunque, senza che vi fosse una reale necessità.

Naturalmente non è possibile affermare che queste critiche abbiano influenzato direttamente la decisione dell’azienda, soprattutto considerando l’assenza di una motivazione ufficiale, ma resta il fatto che il progetto è stato definitivamente accantonato.

L’abbandono della ricerca IA della cronologia non significa comunque che Microsoft stia rallentando gli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale. Al contrario, negli ultimi mesi l’azienda ha ribadito più volte la volontà di rendere Copilot sempre più centrale nell’esperienza di Windows 11, parlando persino di un futuro sistema operativo progettato attorno al concetto di IA agente.

Questa decisione dimostra però che non tutte le sperimentazioni sono destinate ad arrivare fino al rilascio finale, alcune funzionalità vengono evidentemente rivalutate durante lo sviluppo e, quando non soddisfano gli obbiettivi prefissati o non raccolgono il consenso sperato, possono essere eliminate prima della distribuzione definitiva.

Per gli utenti di Microsoft Edge, dunque, la ricerca intelligente nella cronologia resterà soltanto una delle tante funzionalità annunciate e poi cancellate lungo il percorso di sviluppo del browser.

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