A due settimane dal Gran Premio di Barcelona-Catalunya, una gara che passerà alla storia per la prima vittoria di Hamilton vestito di rosso e per il ritorno alla vittoria della Ferrari dopo un digiuno lungo un anno e mezzo, la Formula 1 sta per tornare in pista sulle colline della Stiria.
Il Red Bull Ring sarà il teatro del Gran Premio d’Austria, ottavo appuntamento della stagione 2026, che si correrà domenica 28 giugno 2026. La scuderia di Maranello, galvanizzata dalla vittoria sul circuito del Montmeló e dal fatto che gli aggiornamenti portati in terra spagnola abbiano funzionato a dovere, introdurrà anche il motore endotermico aggiornato grazie all’ADUO.
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Formula 1 2026: dove eravamo rimasti
Due weekend fa si è disputato il Gran Premio di Barcelona-Catalunya, destinato a uscire dal calendario dalla prossima stagione nonostante gli addetti ai lavori riconoscano alla pista catalana il ruolo “indicatore” delle prestazioni delle vetture.
Mentre a Monte Carlo era la Ferrari a presentarsi come favorita assoluta, concludendo il weekend con due cocenti delusioni (vittoria Mercedes e ritiro per Leclerc), al Montmeló era la Mercedes a essere indicata come probabile dominatrice del weekend.
Già dalle prove libere era possibile notare netti passi in avanti per le due rosse, complici i nuovi aggiornamenti per la vettura che hanno funzionato a dovere, e in qualifica la situazione è diventata ancor più palese, con Hamilton che ha conquistato la prima fila a pochi millesimi dalla pole position di Russell (Mercedes).
La Ferrari risorge a Barcellona…
In gara Hamilton ha messo in campo una strategia differente rispetto alla concorrenza, ricorrendo a tre soste ai box invece di due: in questo modo, l’inglese ha perso più tempo ai box ma ha potuto spingere di più in tutti gli stint, resi più brevi proprio da questa scelta.
Il ritmo impresso dal sette volte campione del mondo è stato impressionante: soprattutto nella seconda metà di gara, in controtendenza rispetto alle prime gare della stagione, le prestazioni della sua Ferrari gli hanno permesso di “salutare” la concorrenza.
Complice una Virtual Safety Car (per il ritiro di Alonso) al giro 41, Hamilton è riuscito a mantenere la leadership su Russell senza bisogno di doverlo superare in pista. Al giro 61, Antonelli (leader del mondiale) attacca e passa il compagno di squadra ma il giro dopo è costretto a ritirarsi per un guasto meccanico. Quasi in contemporanea la stessa sorte tocca a Leclerc.
Il Gran Premio si è quindi concluso con la vittoria di Hamilton, la prima in rosso (e la 106 della carriera) che spezza un digiuno che dalle parti di Maranello era iniziato dopo la vittoria di Sainz al Gran Premio del Messico di novembre 2024. Il pilota inglese rafforza il secondo posto in classifica generale e avvicina Antonelli, comunque leader nonostante lo zero.
Sul gradino più basso del podio è arrivato Norris (McLaren). A completare la zona punti troviamo Verstappen (Red Bull), Piastri (McLaren), Hadjar (Red Bull), Gasly (Alpine), Lawson (Racing Bulls), Lindblad (Racing Bulls) e Colapinto (Alpine).
… e ora punta forte sul motore ADUO
Nella giornata di ieri vi avevamo parlato del fatto che Ferrari fosse fiduciosa circa la possibilità di portare in Austria la nuova power unit aggiornata grazie all’ADUO e, direttamente dal sito ufficiale di Formula 1, apprendiamo che sarà effettivamente così.
A dare la notizia ai canali della F1 è stato direttamente Enrico Gualtieri, direttore tecnico della divisione power unit della Ferrari, che ha confermato l’aggiornamento e spiegato le motivazioni dietro tale scelta.
[…] “L’aggiornamento che stiamo portando a Spielberg è relativamente minore ed è il risultato del lavoro svolto nelle ultime settimane per trasferire i miglioramenti del nostro programma di sviluppo al circuito.
Incarna perfettamente i principi chiave del nostro sport: miglioramento continuo, reazione rapida e sfruttamento dei risultati ottenuti alla prima occasione utile.”
Dalle parti di Maranello sanno che questa versione evoluta del motore endotermico non rappresenti una svolta (si parla di un decimo circa di miglioramento al giro) ma la speranza è che Hamilton e Leclerc possano ricevere una nuova spinta per avvicinare ancor di più la Mercedes.

Credits: formula1.com
Tutto pronto per l’ottavo appuntamento della stagione 2026 di Formula 1
Tornando alla presente, nel weekend si correrà l’ottavo Gran Premio della stagione 2026 di Formula 1 che, come anticipato in apertura, avrà luogo a Spielberg, tra le colline della Stiria, sul celebre Red Bull Ring.
La pista è una delle più brevi e rapide dell’intero campionato: misura 4.326 metri ed è caratterizzata da 10 curve in tutto (sette a destra e tre a sinistra), con lunghi rettilinei (anche in salita), curve a media e alta velocità, un paio di staccate impegnative.
Il punto di rilevamento per l’attivazione della Overtake Mode (ovvero la modalità sorpasso con extra potenza dal motore elettrico) è stato posizionato subito prima dell’ultima curva. Per quanto concerne la Straight Mode (ovvero l’aerodinamica attiva con entrambe le ali aperte) sono state deliberate ben quattro zone: il rettilineo del traguardo, l’allungo in salita tra curva 1 e curva 3, l’allungo in discesa tra curva 3 e curva 4, il tratto in salita tra curva 8 e curva 9.

Mappa del Red Bull Ring – Credits: formula1.com
Per il weekend è atteso un clima rovente
Come a Monaco e in Catalogna, anche in Austria andrà in scena un weekend “tradizionale”, quello caratterizzato da tre sessioni di prove libere (due al venerdì e una al sabato), una sessione di qualifica al sabato (suddivisa nelle solite tre manche con sei eliminazioni alla fine delle prime due manche) e la Gara di domenica, che avrà una durata di 71 giri (per una distanza complessiva di 307,018 km) e chiuderà il programma del weekend.
Le previsioni del tempo parlano di sole e caldo (con temperature sopra i 30°C) per l’intero weekend. Ciò ha costretto la FIA a dichiarare l’Heat Hazard, protocollo introdotto nel 2025 dopo uno studio avviato a partire dallo sfiancante (causa caldo) Gran Premio del Qatar 2023.
I team dovranno installare a bordo delle vetture un sistema di raffreddamento per il pilota che è composto da diversi elementi: una pompa, un impianto idraulico e un accumulatore termico lavorano per generare fluido freddo e convogliarlo verso il pilota tramite uno speciale giubbotto ignifugo dotato di tubi.
Tornando all’anteprima del Gran Premio, Pirelli ha portato in Austria i compound centrali della propria gamma (ovvero C2, C3 e C4): ciò è abbastanza ragionevole dato che la pista è nella media per quanto concerne grip, abrasione e stress sugli pneumatici.

Preview del GP d’Austria 2026 – Credits: formula1.com
Ancora in pista anche Formula 2 e Formula 3
Oltre alla classe regina, come nelle ultime due gare, a Spielberg scenderanno in pista anche Formula 2 (al sesto appuntamento stagionale) e Formula 3 (al quarto appuntamento stagionale).
Il leader del campionato di Formula 2 è sempre l’italiano Minì che, complice una penalità inflitta al rivale Tsolov, ha mantenuto (e rafforzato) la sua leadership in campionato: tra i due ora ci sono 6 punti di distacco. A vincere in quel di Barcellona è stato Câmara (pilota della Ferrari Driver Academy) che ha recuperato tanti punti sui primi due della classe.
Anche tra i primi due della classifica generale di Formula 3 ci sono sei punti di distacco: Ugochukwu è riuscito a mantenere la leadership conquistando il gradino più basso del podio nella gara lunga della domenica; in grande spolvero Naël, autore di pole e vittoria (bottino da 30 punti).

Rafael Câmara, vincitore del GP di Barcelona – Credits: fiaformula2.com
Come vedere il Gran Premio d’Austria 2026 di Formula 1
Tutte le sessioni in diretta del Campionato mondiale 2026 di Formula 1 verranno trasmesse in diretta esclusivamente su Sky e su NOW, il servizio in abbonamento solo online della piattaforma:
- L’abbonamento a Sky (pacchetto Sky Sport) ha un costo in offerta di 24,99 euro al mese (anziché 51,90 euro al mese) garantendo una permanenza minima di 18 mesi; è previsto un costo di attivazione pari a 19 euro; clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
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Orari (diretta e differite) del Gran Premio d’Austria 2026
Di seguito, invece, riportiamo gli orari (italiani) di tutte le sessioni in pista delle tre categorie che prendono parte al Gran Premio d’Austria, ottava tappa della stagione 2026 di Formula 1.
- Venerdì 26 giugno 2026
- 09:55 Prove Libere di Formula 3
- 11:05 Prove Libere di Formula 2
- 13:30 – Prove Libere 1 di Formula 1
- 15:00 – Qualifiche di Formula 3
- 15:55 – Qualifiche di Formula 2
- 17:00 – Prove Libere 2 di Formula 1
- Sabato 27 giugno 2026
- 10:05 – Gara Sprint di Formula 3
- 12:30 – Prove Libere 3 di Formula 1
- 14:15 – Gara Sprint di Formula 2
- 16:00 – Qualifiche di Formula 1
- Domenica 28 giugno 2026
- 08:40 – Feature Race di Formula 3
- 10:10 – Feature Race di Formula 2
- 15:00 – Gara di Formula 1
Tutte le sessioni saranno in diretta sul canale Sky Sport F1 (canale 207 di Sky o su NOW), mentre le due sessioni principali saranno trasmesse in differita su TV8 (canale 8 del digitale terrestre): alle 18:30 di sabato 27 giugno 2026 ci sarà la differita delle Qualifiche; alle 18:30 di domenica 28 giugno 2026 ci sarà la differita della Gara.
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