Da diversi mesi si rincorrono indiscrezioni sul primo smartphone pieghevole di Apple, un dispositivo che potrebbe rappresentare una delle novità più importanti nella storia recente dell’azienda di Cupertino. Se fino a poche settimane fa sembrava ormai scontato un debutto entro la fine del 2026, nuove informazioni provenienti dalla catena di fornitura suggeriscono che i piani potrebbero essere cambiati e che il lancio commerciale potrebbe essere stato rinviato ai primi mesi del 2027.

Una mossa che, se confermata, avrebbe conseguenze non soltanto sulla strategia commerciale di Apple ma anche sull’intera filiera produttiva che ruota attorno agli iPhone, destinata a prolungare il proprio periodo di massima attività ben oltre la tradizionale stagione autunnale.

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Apple potrebbe lanciare l’iPhone 18 in autunno e il pieghevole all’inizio del 2027

Secondo quanto riportato da alcune fonti della catena di approvvigionamento asiatica, Apple sarebbe pronta a presentare la serie iPhone 18 durante il consueto evento autunnale, mantenendo quindi invariato il calendario che da anni accompagna il lancio dei nuovi smartphone dell’azienda.

Il primo iPhone pieghevole invece, sarebbe destinato ad arrivare successivamente, con una commercializzazione prevista nei primi mesi del 2027; una scelta che permetterebbe ad Apple di distribuire meglio le risorse produttive e di mantenere alta l’attenzione sul proprio ecosistema per un periodo più lungo rispetto al passato.

A supportare questa ipotesi ci sono alcune dichiarazioni provenienti dai partner industriali della società, in particolare il CEO di Largan Precision (storico fornitore delle lenti fotografiche utilizzate sugli iPhone), ha lasciato intendere che alcuni nuovi prodotti di un importante cliente verranno lanciati all’inizio del prossimo anno, una frase che molti analisti hanno immediatamente collegato al primo dispositivo pieghevole di Apple.

Anche Shin Zu Shing, azienda coinvolta nella fornitura di componenti per il meccanismo della cerniera, ha confermato di essere pronta alla produzione di massa per dispositivi pieghevoli destinati a clienti di primo piano, pur senza fare nomi specifici.

Le indiscrezioni delle ultime settimane hanno più volte parlato di alcune difficoltà incontrate da Apple durante lo sviluppo del dispositivo. In un primo momento si era parlato di possibili problemi legati al sofisticato sistema di cerniera, che secondo alcune fonti avrebbe prodotto rumori indesiderati durante le fasi di apertura e chiusura; successivamente altre informazioni hanno suggerito che le criticità sarebbero invece legate ai processi produttivi della scheda logica e, più nello specifico, all’applicazione della tecnologia SMT (Surface-Mount Technology) utilizzata per il montaggio dei componenti elettronici sul circuito stampato.

Non è chiaro quale sia l’effettiva natura delle problematiche affrontate da Apple, ma diversi osservatori ritengono che il rinvio possa essere collegato anche alla volontà dell’azienda di perfezionare ulteriormente un prodotto destinato a debuttare in una categoria completamente nuova per Cupertino.

Le indiscrezioni continuano inoltre a convergere su un altro aspetto: il prezzo. Secondo le ultime stime, il primo pieghevole di Apple (che alcune fonti continuano a indicare con il nome ufficiale di iPhone Ultra) potrebbe arrivare sul mercato con un prezzo di partenza di circa 2.000 dollari, mentre le configurazioni più avanzate potrebbero raggiungere o addirittura superare i 2.200 dollari. Qualora tali cifre venissero confermate, ci troveremmo di fronte all’iPhone più costoso mai commercializzato dall’azienda.

Sul fronte tecnico, le indiscrezioni parlano di un dispositivo equipaggiato con il futuro chip Apple A20 Pro, 12 GB di RAM, modem proprietario Apple C2 e un display OLED pieghevole fornito da Samsung; l’obbiettivo sarebbe quello di eliminare quasi completamente la piega centrale grazie all’utilizzo di vetro ultrasottile, nuovi materiali flessibili e un sistema di cerniera particolarmente sofisticato. Alcune fonti sostengono inoltre che Apple potrebbe abbandonare il Face ID in favore di una soluzione basata sul Touch ID integrato nel telaio del dispositivo.

Se il lancio dovesse effettivamente avvenire nei primi mesi del 2027, Apple si troverebbe a competere direttamente con la futura famiglia di flagship di Samsung in un periodo dell’anno tradizionalmente dominato dal produttore sudcoreano. Secondo diverse società di analisi di mercato, il debutto del primo iPhone pieghevole potrebbe avere un impatto significativo sull’intero settore, arrivando a conquistare quasi il 30% del mercato globale dei dispositivi pieghevoli già nel primo anno di commercializzazione.

Per il momento non esistono conferme ufficiali da parte di Apple e, come sempre accade in questi casi, sarà necessario attendere i prossimi mesi per capire se il dispositivo verrà effettivamente presentato insieme alla famiglia iPhone 18, oppure se Cupertino deciderà di riservargli un evento e un lancio separati all’inizio del 2027.

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