Al Computex 2026 Synology ha mostrato diverse novità che confermano una costante evoluzione della piattaforma DSM, proponendo al pubblico una delle “esposizioni” più corpose degli ultimi anni. L’azienda taiwanese ha infatti presentato una nuova generazione di soluzioni dedicate alla gestione dei dati che spaziano dall’Intelligenza Artificiale on-premise alla protezione avanzata dei backup, passando per videosorveglianza, collaborazione aziendale e cloud privato.
L’intento del produttore sembra abbastanza evidente, ovvero costruire un ecosistema sempre più integrato, nel quale aziende e utenti possano mantenere il pieno controllo delle proprie informazioni senza dipendere da infrastrutture esterne. Ma vediamo insieme qualche dettaglio in più.
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Il nuovo DSM diventa una piattaforma AI per la gestione dei dati
La principale novità annunciata da Synology riguarda la prossima generazione di DiskStation Manager, il sistema operativo che da anni rappresenta il cuore dei NAS del produttore; l’evoluzione mostrata a Taipei infatti punta a trasformare DSM da semplice piattaforma di archiviazione a vero e proprio ambiente intelligente per la gestione dei dati aziendali.
La nuova architettura permette infatti di sfruttare dati, metriche e log di sistema come base per workflow AI completamente controllati dall’organizzazione; l’idea è quella di consentire alle aziende di utilizzare modelli di Intelligenza Artificiale senza dover trasferire informazioni sensibili verso servizi cloud di terze parti.
Grazie al supporto per GPU installate nei NAS e dispositivi AI dedicati, Synology introduce scenari di inferenza completamente on-premise; in questo contesto trovano spazio anche le nuove funzionalità AI integrate nella Office Suite dell’azienda, pensate per aumentare la produttività mantenendo i dati all’interno dell’infrastruttura locale.
Tra le new-entry più interessanti troviamo DSM Agent, una soluzione progettata per automatizzare attività amministrative e operative attraverso workflow intelligenti; l’obiettivo finale è quello di ridurre il carico di lavoro dei team IT offrendo allo stesso tempo strumenti di controllo e governance che permettano di monitorare in modo trasparente come l’AI utilizza dati e risorse.
Per le aziende di dimensioni importanti debutta inoltre Cluster Manager, una piattaforma che consente di gestire più sistemi attraverso un’unica interfaccia centralizzata; in questo contesto, Synology ci dice che il sistema supporta migrazione dei carichi di lavoro, gestione della qualità del servizio e protezione coordinata delle infrastrutture.
A suggellare il tutto c’è poi un’ulteriore nuova funzione di distribuzione massiva integrata in Active Insight, pensata per velocizzare il deployment di nuovi sistemi su più sedi e ridurre sensibilmente i tempi di configurazione.
Log Center e ActiveProtect Manager 2.0: sicurezza e controllo ancora più avanzati
La nuova generazione di DSM introduce diversi miglioramenti anche sotto il profilo sicurezza, ovvero uno dei punti più importanti dell’ecosistema Synology. A tal proposito debutta il nuovo Log Center, utilissimo per centralizzare informazioni operative e applicative in un’unica piattaforma, facilitando così monitoraggio, auditing e analisi degli eventi.
Il produttore amplia inoltre la gestione delle identità attraverso controlli RBAC più granulari, mentre l’introduzione di un secure element dedicato e il percorso verso la certificazione FIPS 140-3 rafforzano ulteriormente la protezione per gli ambienti più regolamentati. Un altro annuncio importante riguarda ActiveProtect Manager 2.0, l’evoluzione della piattaforma di protezione dati di Synology che ora cerca di offrire ulteriore flessibilità nelle strategie di disaster recovery e continuità operativa.
La soluzione amplia il supporto a numerosi ambienti cloud e virtualizzati, includendo AWS EC2, Microsoft Azure, Proxmox VE, Nutanix AHV e Google Workspace; tra le novità più rilevanti troviamo il ripristino cross-platform, che permette di recuperare macchine virtuali tra piattaforme differenti, sia in ambienti cloud sia on-premise, senza omettere il supporto per Azure Blob Storage e nuove modalità di recupero cloud-to-cloud per ridurre tempi e costi di ripristino.
Con ActiveProtect Manager 2.0 l’Intelligenza Artificiale viene utilizzata anche per rafforzare la sicurezza dei dati. La piattaforma introduce di fatto un nuovo motore di rilevamento delle anomalie basato su machine learning capace di analizzare la cronologia dei backup e individuare comportamenti sospetti come eliminazioni massive, variazioni anomale dei dati o possibili attività ransomware.
Quando vengono rilevate anomalie, i dati interessati possono essere isolati automaticamente per evitare che versioni compromesse vengano ripristinate accidentalmente; la nuova funzionalità supporta inoltre l’integrazione con strumenti antivirus di terze parti e introduce la funzione Auto Fallback, che permette di recuperare automaticamente l’ultimo backup verificato e privo di problemi.
Al Computex 2026 Synology ha presentato nuove soluzioni dedicate al controllo accessi, tra cui il controller porte AC100 e i lettori della serie AR. La gamma si amplia inoltre con nuove telecamere dome della serie DC e dispositivi DVA aggiornati che introducono funzionalità avanzate di analisi video basate su AI; tra queste troviamo la ricerca semantica degli eventi e sistemi di tracciamento evoluti capaci di seguire soggetti attraverso più telecamere.
A completare il quadro arriva Surveillance365, piattaforma cloud che si integra con Surveillance Station per offrire una gestione unificata degli impianti distribuiti su più sedi.
Synology Office Suite si migliora con ChatPlus e Meet, c’è anche la nuova BeeStation
Oltre a prestazioni, funzionalità avanzate e sicurezza, un ruolo importante secondo Synology è rappresentato dalla produttività. In tale contesto va segnalato l’aggiornamento di Synology Office Suite con supporto a ChatPlus e Meet, due nuove soluzioni dedicate rispettivamente alla messaggistica aziendale e alle videoconferenze.
Entrambe integrano funzionalità AI per trascrizione e traduzione automatica delle conversazioni, mantenendo però tutti i dati all’interno dell’infrastruttura aziendale senza ricorrere a servizi cloud esterni. Ultima, ma non per importanza, la famiglia BeeStation si amplia con nuove varianti pensate per soddisfare esigenze differenti di archiviazione personale, mentre BeeStation Plus introduce il supporto a BeeCamera per il monitoraggio domestico tramite telecamere Synology.
In coda Synology ha annunciato anche Deep Search, un sistema di ricerca locale basato sull’Intelligenza Artificiale che consente di individuare rapidamente contenuti archiviati su Windows e macOS senza compromettere la privacy degli utenti.
Synology ha confermato che le nuove funzionalità della prossima generazione di DiskStation Manager verranno distribuite progressivamente attraverso i prossimi aggiornamenti software; per quanto riguarda ActiveProtect Manager 2.0, il rilascio è previsto nel corso del terzo trimestre del 2026.
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