AliExpress ha annunciato ufficialmente di aver siglato un nuovo accordo con Poste Italiane, che punta a semplificare tutta la gestione logistica per i venditori locali. Non si tratta soltanto di offrire consegne più efficienti, poiché questa mossa potrebbe avere effetti concreti sul modo in cui le merci arrivano nel nostro continente.

L’accordo siglato da AliExpress prevede che Poste Italiane si occupi della gestione dei flussi in entrata e dei resi per i venditori attivi sul marketplace, coprendo l’intero territorio nazionale. Il servizio però non si limiterà ai soli confini italiani, poiché sfrutterebbe la rete europea dei partner di Poste per abilitare spedizioni in tutta Europa.

Poste Italiane ritirerà i prodotti direttamente dai magazzini dei venditori e si occuperà di spedirli al cliente finale. Se la consegna a domicilio non va a buon fine dopo due tentativi, il pacco viene inviato presso uno dei tanti punti di ritiro disponibili sul territorio italiano. Si tratta di una rete molto estesa che conta oltre 12.000 uffici postali, 1000 locker e 32.000 punti Pick-Up and Drop-Off.

Questo accordo dovrebbe portare miglioramenti anche sul fronte delle tempistiche. AliExpress promette consegne rapide di 24 ore per le grandi città, 48 ore nelle aree meno centrali e fino a 72 ore nelle zone più difficili da raggiungere. Si tratta sicuramente di un salto di qualità importante rispetto ai tempi spesso incerti delle spedizioni internazionali.

Come AliExpress evita il dazio europeo da 3 euro

L’accordo, come già accennato, non si limita al mercato europeo ma riguarda anche l’espansione local-to-local in Europa. Venditori europei potranno sfruttare questa enorme infrastruttura per spedire in modo più efficiente all’interno del continente, riducendo tempi e difficoltà. AliExpress non ha però ancora ufficializzato diversi dettagli, come i costi di servizio per i venditori e una data precisa per l’inizio di queste operazioni.

Quello che è evidente, però, è ciò che questo accordo permetterà di fare: grazie alla collaborazione con Poste Italiane, il colosso dell’e-commerce potrebbe aver trovato il modo per evitare i nuovi dazi europei. A partire dal prossimo 1 luglio 2026, infatti, entreranno in vigore le nuove tasse sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extra-UE, con un costo minimo di 3 euro, ed è proprio qui che quest’accordo potrebbe fare la differenza.

Centralizzando le spedizioni su larga scala, per esempio tramite bancali inviati dall’Asia verso hub europei o italiani, AliExpress potrebbe di fatto aggirare il meccanismo dei dazi applicati ai singoli piccoli pacchi. La merce arriverebbe in Europa in grandi volumi, verrebbe poi smistata localmente e distribuita attraverso la rete di Poste Italiane, portando benefici anche ai clienti che potranno appoggiarsi ad essa per velocizzare eventuali resi.

Il risultato è una catena logistica più efficiente, tempi ridotti e più prevedibili per gli utenti e, potenzialmente, un modo intelligente per contenere i costi legati alle nuove normative europee che, come sappiamo, saranno tutti a carico dell’importatore.