Il settore dell’intelligenza artificiale applicata alla sanità sta entrando in una fase di maturazione sempre più evidente e, come molti di voi avranno notato, i principali attori del mercato stanno accelerando in modo deciso; a distanza di qualche giorno dal lancio di una soluzione analoga da parte di OpenAI, Anthropic ha annunciato un’importante espansione della propria offerta sanitaria, presentando ufficialmente Claude for Healthcare e rafforzando al tempo stesso Claude for Life Sciences.

L’obbiettivo è piuttosto chiaro, trasformare Claude da semplice assistente generalista a strumento operativo concreto per operatori sanitari, assicurazioni, ricercatori e, in parte, anche per i consumatori finali, il tutto nel rispetto di uno dei contesti più delicati in assoluto, quello dei settori regolamentati.

Strumenti compatibili con HIPAA per il mondo medico con Claude for Healthcare

Partiamo dalla novità principale, Claude for Healthcare è un set di strumenti e risorse progettato per consentire a fornitori di servizi sanitari, enti pagatori e utenti di utilizzare Claude per scopi medici attraverso prodotti compatibili con HIPAA (legge federale statunitense che protegge la privacy e la sicurezza delle Informazioni Sanitarie Protette). Si tratta di un’estensione naturale del lavoro avviato a ottobre con Claude for Life Sciences, ma con un focus decisamente più operativo e vicino alla pratica clinica quotidiana.

Anthropic sottolinea come queste nuove funzionalità si basino sui recenti miglioramenti dell’intelligenza generale del modello, in particolare con Claude Opus 4.5 che, secondo l’azienda, mostra progressi significativi nelle simulazioni di attività mediche e scientifiche, nonché una riduzione delle allucinazioni fattuali, un tema ovviamente cruciale in ambito sanitario.

Connettori ai database medici: meno burocrazia, più efficienza

Uno degli elementi centrali di questa espansione è rappresentata dai connettori, strumenti che permettono a Claude di accedere direttamente a piattaforme e database standard del settore. In particolare, Claude può ora collegarsi a:

  • Centers for Medicare & Medicaid Services Coverage Database (CMS), incluse le determinazioni di copertura locali e nazionali
  • ICD-10 per la ricerca di codici diagnostici e procedurali
  • National Provider Identifier Registry, utile per la verifica e gestione dei provider
  • PubMed, con accesso a oltre 35 milioni di pubblicazioni biomediche

Questo significa, nella pratica, che medici e amministratori possono risparmiare tempo prezioso nel reperire informazioni, verificare requisiti di copertura, gestire la codifica medica e generare report, spesso e volentieri attività che oggi richiedono ore di lavoro manuale.

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Agent Skills e FHIR

Accanto ai connettori Anthropic introduce nuove Agent Skills, tra cui competenze dedicate allo sviluppo FHIR (lo standard moderno per lo scambio dei dati sanitari) e un esempio specifico per la revisione delle autorizzazioni preventive. In questo modo, Claude può confrontare requisiti di copertura, linee guida cliniche, cartelle dei pazienti e documenti di ricorso, proponendo una valutazione preliminare da sottoporre ai revisori umani.

Un approccio che punta chiaramente a ridurre i tempi di accesso alle cure e ad alleggerire il carico amministrativo che grava su strutture e professionisti.

Dati sanitari personali: integrazioni per gli utenti finali

Non manca un’apertura verso i consumatori. Negli Stati Uniti, gli abbonati ai piani Claude Pro e Max possono scegliere di concedere a Claude un accesso sicuro ai propri dati sanitari personali; i nuovi connettori HealthEX e Function Health sono già disponibili in Beta, mentre le integrazioni con Apple Health e Android Health Connect arriveranno in settimana tramite le app mobile di Claude.

Una volta collegati i dati, Claude può riassumere la storia clinica, spiegare i risultati degli esami in modo semplice, individuare pattern ricorrenti nei parametri di salute e aiutare l’utente a prepararsi a visite e consulti medici. Anthropic ribadisce che questi dati non vengono utilizzati per addestrare i modelli e che l’utente mantiene il pieno controllo su cosa condividere e per quanto tempo.

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Scienze della vita: Claude entra nelle fasi cliniche e regolatorie

Parallelamente, Anthropic sta rafforzando in modo deciso Claude for Life Sciences, estendendo il supporto non solo alla ricerca preclinica, ma anche alle operazioni di sperimentazione clinica e ai processi regolatori. Arrivano nuovi connettori verso piattaforme come Medidata, ClinicalTrials.gov, bioRxiv, medRxiv, ChEMBL, Open Targets e altre ancora, che si aggiungono a integrazioni già esistenti come Benchling e PubMed.

Grazie a queste connessioni e a nuove competenze agentiche, Claude può supportare attività come la redazione di protocolli di sperimentazione clinica conformi alle linee guida FDA e NIH, il monitoraggio dell’arruolamento dei pazienti, l’analisi delle performance dei centri e la preparazione di documentazione normativa.

Una corsa che coinvolge tutto il settore IA

L’espansione di Anthropic evidenzia, ancora una volta, quanto la sanità sia diventata uno dei campi di battaglia principali per l’intelligenza artificiale. OpenAI ha già presentato una soluzione concorrente, mentre startup specializzate stanno attirando investimenti miliardari; la sensazione è che siamo solo all’inizio di una trasformazione profonda, in cui l’IA non si limiterà più a supportare, ma entrerà in modo strutturale nei flussi di lavoro medici.

Resta ora da capire quanto rapidamente queste soluzioni verranno adottate su larga scala e come verranno regolamentate nei diversi mercati.

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