Monopattini elettrici

Approvata la delibera per i monopattini elettrici a Palermo: presto si potrà sfrecciare a bordo di monopattini, segway, monowheel e hoverboard anche per le strade del capoluogo siciliano, ma bisognerà attendere ancora un po’.

La delibera infatti da il via al processo di sperimentazione sui nuovi mezzi per la micromobilità elettrica, così come previsto dal decreto Toninelli dello scorso 27 Luglio. Bisognerà poi perfezionarla in un’ordinanza dell’ufficio traffico, individuando anche la lista completa delle aree adibite alla circolazione dei nuovi mezzi elettrici.

Monopattini elettrici a Palermo, quali sono le regole da rispettare?

Ci sono precise regole da rispettare per la guida dei monopattini elettrici, nel rispetto del Decreto Ministeriale 229 del 4 Giugno 2019 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale:

  • Tutti i monopattini devono avere un segnalatore acustico;
  • Tutti i monopattini devono avere catadiottri rossi/luce rossa fissa e luce anteriore bianca o gialla (circolazione notturna e/o di giorno in condizioni atmosferiche che richiedono l’illuminazione);
  • C’è l’obbligo di indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti dopo il tramonto e fino a mezz’ora prima dell’alba;
  • Il motore elettrico deve avere una potenza nominale massima non superiore a 500W;
  • Tutti i monopattini devono avere un limitatore di velocità;
  • Tutti i monopattini devono avere la marcatura CE prevista dalla direttiva n. 2006/42/CE;
  • La guida è consentita solo ai maggiorenni o ai minorenni in possesso di patente AM;
  • È vietato il trasporto di passeggeri o cose;
  • È vietato utilizzare traini di ogni tipo;
  • Sono da evitare acrobazie e manovre brusche;
  • Non è previsto l’obbligo del casco;

Queste regole sono presenti all’interno del decreto del Ministero dei Trasporti n. 229, insieme alle altre regolamentazione previste per la circolazione dei per la micromobilità elettrica quali monowheel, hoverboard e Segway. Per avere una panoramica completa ed essere informati, ed evitare così brutte sorprese e infrazioni, vi invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato alla normativa vigente in materia.

Monopattini elettrici a Palermo: dove possono circolare e parcheggiare?

Il Comune non ha ancora dato il via libera ai monopattini elettrici a Palermo, ma ci saranno zone della città ben precise in cui poter circolare. Inoltre, la delibera approvata è il primo passo concreto per avviare la sperimentazione sulla circolazione dei monopattini elettrici. Il DM 209 dell’ex Ministro Toninelli identifica già, in parte, le zone in cui sarà possibile la circolazione con i monopattini. Dall’Amministrazione inoltre sono già arrivate le prime linee guida su dove sarà possibile circolare in città. Di seguito un elenco non esaustivo con tutte le zone in cui sarà possibile la circolazione:

  • Sarà possibile circolare nelle Zone 30, ovvero con limite di velocità di 30 km/h, ad una velocità massima di 20 km/h
  • Anche le Piste ciclabili e le Piste ciclopedonali faranno parte delle zone in cui la circolazione è consentita
  • Viabilità consentita anche nelle aree pedonali a velocità ridotta di 6 km/h
  • Hoverboard e monowheel potranno essere utilizzati solo nelle aree pedonali, senza poter superare i 6 km/h

La sosta con i suddetti micro-veicoli sarà consentita negli stalli già adibiti alle biciclette, o nelle aree riservate ai motocicli. Si potrà farlo anche a margine della strada, ove non vige il divieto di sosta, nel caso non si riesca a trovare posto nelle aree già menzionate. Vietato parcheggiare sui marciapiedi dove capita, specialmente se vengono ostruiti passaggi e attività. In ogni caso, andranno sempre parcheggiati evitando interferenze con pedoni e auto. Il Comune provvederà inoltre, se necessario, ad individuare aree specificamente adibite alla sosta di questi veicoli.

Amibiti di circolazione mezzi elettrici monopattini

Possono circolare i monopattini elettrici a Palermo?

In mancanza di un’ordinanza esecutiva, monopattini e altri mezzi elettrici a Palermo rimangono fuorilegge, con tutti i divieti precedenti attivi. Secondo l’attuale normativa, senza una sperimentazione attiva, i mezzi non potrebbero circolare né in strada, né nelle isole pedonali, ma solo in aree private.