Recensione bici elettrica pieghevole Fiido D11

Trattiamo sempre più frequentemente il tema mobilità elettrica provando e riportando le nostre esperienze con monopattini elettrici e affini e come non aggiungere al vasto repertorio di recensioni anche la nostra prova su strada (letteralmente!) della bicicletta elettrica pieghevole Fiido D11.

È acquistabile su Geekbuying a circa 860€ in offerta (più di 1100€ il prezzo originario) e presenta delle peculiarità davvero stuzzicanti.

Analizziamola insieme proseguendo nella lettura e con la visione del seguente video!

Video recensione bici elettrica Fiido D11

Design e costruzione

Il telaio è in lega di alluminio ed è estremamente solido ma purtroppo non ci è dato sapere la portata massima della bici. È presente poi un’apposita sicura sia alla base del manubrio che nel mezzo del telaio così da poter piegare la bici in due parti e farle occupare minor spazio quando non in uso.

A tal proposito è estremamente difficile trasportare agilmente la bici quando piegata, dal momento che tende a riaprirsi per via della mancanza di una sicura che mantenga unite le due parti. Inoltre il peso di 18,5 Kg non aiuta di certo ma rafforza la sensazione di prodotto perfettamente solito e durevole.

Le ruote da 20″ non sono molto grandi né spesse, ciò aiuta a creare meno attrito e ne beneficia la batteria. Una scelta di questo tipo, unita alla mancanza di ammortizzatori, fa sì che si percepiscano facilmente le vibrazioni date dal terreno sottostante diminuendo il comfort di guida.

È a tutti gli effetti una bici da strada e per un utilizzo casa – lavoro è l’ideale: macinare anche qualche decina di chilometri ogni giorno è perfettamente fattibile ed è un tipo di utilizzo che consigliamo a mani basse.

Il cambio è uno Shimano a 7 marce, morbidissimo e immediato nel cambio marcia e i freni a disco risultano un must have per l’utilizzo cittadino: in caso di emergenza sono più pronti ed efficaci rispetto ai classici freni da bicicletta.

Batteria e autonomia

Il sellino non è molto confortevole bensì è sportivo ed è assicurato alla batteria estraibile della bici, perciò è trasportabile. Utile per evitare che il mezzo o la sella vengano rubati.

La batteria può garantire fino a 100 Km di autonomia in pedalata assistita e si ricarica completamente in circa 7 ore. È proprio questa batteria la punta di diamante di Fiido D11 e rappresenta un grande plus per caricare il minor numero di volte possibili la bici.

Funzionalità

Per abilitare la pedalata assistita è necessario accendere il piccolo monitor assicurato al manubrio. Tramite i pulsanti in gomma annessi è possibile visionare la velocità in km/h, i chilometri complessivi percorsi, la modalità di assistenza elettrica selezionata e quella effettivamente inserita, la carica residua oppure accendere il fanalino frontale o azionare il cicalino acustico.

È infatti possibile selezionare una delle 3 modalità di pedalata assistita e ognuna di loro cosante al mezzo di raggiungere 10, 15 o 25 km/h prima di cessare la sua attività.
Le varie modalità aiutano inoltre ad effettuare un’accelerazione più o meno rapida dopo che si ha iniziato a pedalare.

Tuttavia per bypassare le modalità di guida e far accelerare incondizionatamente la bici fino a toccare quota 25 km/h, è sufficiente premere la levetta apposita alla destra del manubrio. Volendo possiamo farci trasportare senza nemmeno usare i pedali ma la batteria non riuscirà a raggiungere di conseguenza i 100 km previsti.

Utilizzo

Il motore elettrico è innestato nella ruota posteriore ed è ridotto in dimensioni ma non si risparmia in rumorosità. È da 250 W e raggiunge massimo i 25 km/h consentiti dalla legge. Non fornisce subito tutta la coppia, dunque non risulta molto efficace nel garantire partenze rapide ma è complice il peso non contenuto del mezzo.

Peccato che la bicicletta non sia munita di un qualche tipo di sicura, magari per la ruota posteriore. Per rimediare abbiamo acquistato un lucchetto (reperibile su Amazon) a combinazione in grado di assicurarsi al telaio della bici tramite apposito supporto in plastica.

Abbiamo poi riscontrato una difformità alla base della sella: basta spostare di poco il peso perché si crei una piccola apertura nella plastica. Il sellino si sposta leggermente dunque in avanti/indietro e non siamo riusciti a rimediare in alcun modo.

Segnaliamo infine l’insorgere sporadico di un rumore di sfregamento metallico proveniente dalla ruota posteriore, non capiamo tuttavia se sia colpa del motorino o del freno a disco.

In conclusione

Fiido D11 si è rivelata utile per effettuare tragitti di svariati chilometri senza dover sfruttare mezzi pubblici o auto, facendo al contempo un po’ di movimento e rimanere all’aria aperta.

Non possiamo però chiudere gli occhi di fronte alle varie imperfezioni vista in precedenza, tra cui la mancanza di un’app dedicata che sarebbe stata utile per consultare i record di utilizzo o per personalizzare le modalità di guida regolandone i limiti di velocità.

Potete acquistarla su Geekbuying a circa 860€ in offerta (più di 1100€ il prezzo originario).