Carta di debito N26 conto corrente gratuito

In tempo di pandemia da COVID alcuni di voi si saranno sicuramente già chiesti se comprare su internet sia sicuro oppure no e quali precauzioni dover adottare per acquistare serenamente presso gli store online.

Per molti le risposte possono essere scontate ma acquistare su internet, specie in Italia, non è ancora una prassi poi così comune. Vuoi perché percepita rischiosa o vuoi per poca conoscenza del digitale.

Affrontiamo dunque il tema delle compere online, quali metodi di pagamento utilizzare in fase d’acquisto e a cosa prestare attenzione.
Vi invitiamo dunque a proseguire nella lettura e nella visione del seguente video!

Acquistare online a rischio zero

Cosa serve per comprare online

L’ingrediente principale per poter acquistare prodotti presso gli e-commerce è una carta di pagamento. Può essere una carta di credito, di debito o prepagata.

Se avete un conto corrente presso una qualsiasi banca sicuramente avete in tasca una carta di debito associata a quel conto, la stessa carta che usate per prelevare allo sportello per intenderci.
Forse la chiamate bancomat, in realtà “Bancomat” è un circuito di pagamento alla pari di Visa, MasterCard, Maestro a cui si appoggia la carta di debito.

Tramite questa carta di debito su circuito Bancomat fino ad oggi non avete potuto pagare online, tuttavia è arrivata da poco una succosa novità che vi spieghiamo più nel dettaglio a fine articolo.

Naturalmente ogni store online accetta determinate carte e metodi di pagamento, così come servizi quali Google Pay, Apple Pay, Samsung Pay. In questo articolo analizziamo le principali differenze tra le più comuni carte di pagamento così da analizzare quale di questa sia la più adatta alle nostre esigenze da consumatori.

Differenze tra carte di pagamento

  • Carta di debito

Il nome è chiaro: “di debito”. I soldi vengono scalati solo se presenti effettivamente nel conto corrente bancario o postale a cui questa carta è associata.
È dunque necessario prestare sempre attenzione alla disponibilità effettiva nel conto prima di acquistare, così da non incorrere nell’impossibilità di effettuare l’ordine.

Spesso, ma non sempre, queste carte sono munite di IBAN il quale risulta necessario per inviare/ricevere bonifici, il salario mensile, inoltre sono spesso abilitate ad accettare mandati di addebito diretto SEPA, utili per addebitare bollette o generare pagamenti automatici verso uno specifico ente.

Tuttavia, non è sempre scontato il supporto ai pagamenti online in quanto è a discrezione dalla banca.
Il lato positivo delle debit card è che generalmente sono gratuite, senza canoni annuali.

Noi prendiamo in esempio il conto corrente N26. All’apertura offre un conto corrente con IBAN Italiano e carta di debito associata che opera su circuito MasterCard. I vantaggi principali riguardano l’assenza di commissioni nei bonifici in euro e nei pagamenti in negozio fisico e online anche in valuta estera. È possibile aprirlo gratuitamente a questo link.

Dal momento che la carta di debito di N26 è su circuito Mastercard ho la certezza che mi venga accettata e riconosciuta pressoché ovunque senza problemi.
N26 inoltre non presenta costi di gestione e il conto corrente è gestibile interamente da app mobile o da home banking su computer.

Per ciò che riguarda invece la sicurezza delle carte di debito dipende un po’ dalle varie condizioni di contratto della banca.
Prendendo ad esempio sempre N26, questa offre un servizio di chargeback, ovvero la restituzione di quanto pagato entro 30 giorni dalla transazione eseguita online nel caso il prodotto ordinato sia sprovvisto di tracking e mai giunto a destinazione; altrimenti 120 giorni dalla presunta data di ricezione del pacco se munito di tracking.

È un’ottima soluzione contro gli store furbetti a cui nemmeno le minacce di denuncia sembrano utili a qualcosa.
Il servizio di chargeback varia però nelle modalità e nei tempi in base alla banca, non c’è una regola univoca e ogni istituto adotta le proprie misure.

  • Carta di credito

Ancora una volta il nome “di credito” dice tutto: i soldi non vengono prelevati istantaneamente dal conto corrente associato dal momento che è la banca che fa credito.

In caso di pagamento o di prelievo si può “andare in rosso”, ossia al di sotto dei zero Euro ma sempre entro un certo plafond concordato con la banca.
Al momento del pagamento i soldi di fatto non vengono scalati subito, bensì vengono sottratti in modo effettivo a metà del mese successivo (solitamente il 14/15 del mese).

Vantaggi:

  • Disponibilità di liquidi anche senza effettiva presenza sul conto.

Svantaggi:

  • Generalmente non è gratuita;
  • Spesso disponibile solo per clienti fedeli o con posizioni finanziarie elevate;
  • Occorre saldare tempestivamente i debiti se non si vuole incorrere in interessi aggiuntivi.

Se da una parte la carta di credito ha una maggior flessibilità, dall’altra presenta più costi da sostenere e necessita senz’altro di maggior attenzione rispetto ad una più comune carta di debito.

  • Prepagata

Questa tipologia di carta è tra le più diffuse e sfruttate da chi acquista frequentemente su internet, dal momento che fornisce un ancora maggior controllo (e limiti) rispetto ad una carta di debito.

Vantaggi:

  • Spesso gratuita, a cosiddetto “canone zero”, come le carte di debito;
  • Pagamenti nei negozi;
  • Facilmente accettata per gli acquisti su internet.

Svantaggi:

  • Non è legata a nessun conto bancario o postale;
  • Non ha IBAN generalmente, se lo ha prende il nome di “carta conto”;
  • Occorre ricaricarla quando si terminano i fondi: se munita di IBAN basta un bonifico, altrimenti occorre recarsi in banca, in posta o al tabacchino per ricaricarla;
  • Solitamente ha massimali molto più bassi delle carte di debito e di credito. Ci sono prepagate con tetti da 2500€ annui ad esempio, N26 invece un tetto di 20.000€/mese per pagamenti e prelievi.

Riguardo la sicurezza della carta prepagata vi interesserà sapere che, dal momento che questa non è collegata a un conto corrente, i fondi al suo interno non sono tutelati dallo stato Italiano.
Se dovesse fallire la banca che ha emesso la carta non abbiamo certezze di poter riavere i soldi presenti al suo interno, tuttavia è generalmente molto difficile che ciò accada.

La prepagata è la carta più adatta per i pagamenti online, dal momento che si può ricaricare solo su su necessità non lasciando ulteriori fondi al suo interno, così da mettersi al riparo da eventuali truffe.

BANCOMAT Pay

Come promesso, approfondiamo il tema lasciato in sospeso a inizio articolo!

Le carte di debito su circuito Bancomat ora possono finalmente essere sfruttate per i pagamenti online.

Occorre entrare nel proprio home banking, cercare la sezione dedicata a “BANCOMAT Pay” e seguire la procedura per la configurazione. Solitamente è richiesto di installare sul telefono l’applicazione BANCOMAT Pay, selezionare l’istituto bancario e inquadrare il QR code visualizzato su computer.

Fatto ciò, potrete pagare online tramite app BANCOMAT Pay e i soldi verranno scalati come quando strisciate la carta nei negozi fisici.

Purtroppo non ancora tutti gli store online online accettano tale servizio di pagamento ma ci aspettiamo una rapida espansione del supporto nel breve periodo.