Open Fiber fibra FTTH

Nonostante la posa della fibra ottica nei comuni delle aree bianche stia procedendo a gonfie vele, con piani che indicano l’apertura di di 2000 nuovi comuni entro la fine del 2019, l’attivazione dei servizi a banda ultra larga è tutta un’altra storia. Nessuno dei comuni al momento è connesso a 1 Gbps come avviene nelle aree in cui Open Fiber ha investito privatamente. Un primo passo però è stato fatto, con Open Fiber e Vodafone che hanno avviato la sperimentazione di connessioni a 1 Gbps attraverso la fibra FTTH in 4 comuni delle aree bianche.

In particolare, la sperimentazione ha preso il via a Fino Mornasco (Como), Campagnano di Roma, Arguillara Sabazia (Roma) e San Giovanni La Punta (Catania). I comuni non sono stati scelti a caso, visto che sono fra i primi quattro in cui la posa della fibra è stata conclusa.

Open Fiber Vodafone fibra ottica FTTH

Ovviamente c’è grande fermento sia in Open Fiber che in Vodafone per verificare il corretto funzionamento della Fibra FTTH posata nei 4 comuni e la loro connessione con le centrali:

I clienti Vodafone, che già utilizzano una connessione ADSL, potranno sperimentare, per alcuni mesi e gratuitamente, tutta la potenza della fibra a 1 Gbps che abilita nuovi servizi, dalla realtà virtuale alla telemedicina, e rende più veloci e performanti servizi come lo streaming video in UHD, i videogames più innovativi, il download di file di grandi dimensioni e l’utilizzo di strumenti di Cloud per l’archiviazione di foto, video e documenti.

In contemporanea alla sperimentazione in questi 4 comuni, Open Fiber ha anche comunicato l’avvio dei lavori a Montesilvano, in cui l’azienda cablerà circa 17.000 unità immobiliari entro il 2020, con un totale di 180 km di infrastruttura e un investimento complessivo a carico esclusivamente dell’azienda di 6 milioni di euro.

I lavori cominceranno entro giugno e grazie alla straordinaria disponibilità del Comune e degli uffici tecnici contiamo di cablare almeno 10 mila unità immobiliari entro la fine dell’anno” ha dichiarato Marco Pasini, Regional Manager Abruzzo e Molise. “L’infrastruttura che andremo a realizzare è all’avanguardia e abiliterà per i cittadini una serie di servizi innovativi come nelle più moderne città europee”.