Nel corso del Microsoft 365 Developer Day il colosso americano ha parlato di Windows 10X, il sistema operativo dedicato ai computer dotati di secondo schermo, come Microsoft Surface Neo. Oltre a fornire maggiori dettagli tecnici sul sistema operativo, Microsoft ha rilasciato un emulatore, pensato per favorire l’avvicinamento a Windows 10 da parte degli sviluppatori.

Le nuove opportunità di Windows 10X

Sono tre le aree chiave a cui dovranno prestare particolare attenzione gli sviluppatori per garantire una resa migliore su questo nuovo form factor. Si parte dalla possibilità di visualizzare maggiori dettagli sul secondo schermo, offrendo ad esempio la possibilità di leggere il dettaglio di un articolo, una scheda tecnica o altre informazioni mantenendo l’interfaccia principale sul primo schermo.

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In maniera molto simile sarà possibile avere l’interfaccia dell’applicazione su un display e tutti gli strumenti nel secondo, lasciando più spazio alla produttività e permettendo di concentrarsi meglio sulle proprie attività. Viene inoltre semplificata la connettività tra le varie app, per mettere a confronto i contenuti o per seguire il naturale flusso delle attività, mantenendo visibili entrambe le app coinvolte.

Contenitori per tutte le applicazioni di Windows 10X

Microsoft vuole che tutte le app funzionino fin da subito su Windows 10X e per semplificare le cose ha creato dei contenitori così da permettere l’esecuzione delle classiche app win32, di Universal Windows Apps (UWP) e di Progressive Web Apps (PWA).

Ogni contenitore è in sostanza una piccola macchina virtuale, che non include il sistema completo. Ci saranno degli ostacoli da superare, in particolare per quelle app che devono agire direttamente sui componenti di sistema. Con Windows 10X il sistema operativo, i driver e le app sono separati, sia per garantire una maggiore sicurezza sia per velocizzare gli aggiornamenti, argomento di cui parleremo tra poco.

L’emulatore di Windows 10X e un nuovo SDK

Per favorire il lavoro degli sviluppatori Microsoft ha rilasciato un emulatore di Windows 10X che permetterà di familiarizzare con la nuova interfaccia, priva ad esempio delle Live Tile nel menu Start, e di iniziare il processo di adattamento delle proprie applicazioni al nuovo sistema a doppio schermo.

Se siete interessati potete fare un giro sul sito dedicato agli strumenti per sviluppatori di Microsoft e dare un’occhiata al nuovo emulatore. Troverete anche una versione aggiornata del Surface Duo SDK e un SDK per Xamarin.Forms che rende più semplice lo sviluppo di applicazioni cross platform in grado di funzionare su Windows e Android.

Aggiornamenti più rapidi per Windows 10X

Windows 10X semplificherà anche il processo di aggiornamento del sistema, grazie alla separazione di app, driver e sistema operativo. Secondo Microsoft basteranno 90 secondi per scaricare l’aggiornamento, applicarlo e riavviare il proprio computer.

In modo analogo a quanto avviene per il seamless update su Android, gli aggiornamenti vengono installati e al riavvio verrà effettuato uno switch sul sistema più aggiornato, in maniera del tutto trasparente per gli utenti.

Microsoft ha inoltre parlato dell’architettura Lakefield di Intel, che conterrà core di tipo bigsmall per ottimizzare prestazioni e consumi a seconda delle esigenze.

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