Auto

A Milano nasce l’Area B: cos’è e a quali auto si rivolge

Milano Area B

Come vi abbiamo anticipato in un passato articolo, dal prossimo 21 gennaio a Milano ci sarà una zona a traffico limitato per i veicoli più inquinanti che corrisponderà a quasi tutto il territorio cittadino. Alla già nota Area C quindi si unirà la nuova Area B.

Si tratta di un’area a traffico limitato che non permetterà la circolazione di tutte quelle auto che non rispettano i requisiti di inquinamento ambientale previsti. In particolare, tutte le auto a benzina euro 0 e quelle Diesel euro 0,1,2,3. Dal 1° ottobre 2019 a queste si aggiungeranno anche le auto Diesel euro 4 e dal 2022 e 2024 quelle Diesel euro 5.

Milano Area B

Si tratta di una strozzatura netta alle emissioni inquinanti nel capoluogo lombardo che, in questo modo, spera di rendere nuovamente vivibile la città e respirabile l’aria. Sono stati infatti diversi i periodi in cui Milano, insieme ad altri poli industriali come Torino, hanno superato i limiti massimi di particolato presenti nell’aria, rendendola potenzialmente pericolosa per la salute.

La giunta di Milano ha già approvato anche gli orari in cui l’Area B sarà attiva: dal lunerdì al venerdì, dalle 07.30 alle 19.30, festivi esclusi. A controllare che non circolino auto non autorizzate ci saranno ben 185 telecamere ad alta risoluzione in grado di scansione la targa, effettuare i controlli sulla tipologia di auto e, nel caso, segnalare il verbale a un addetto municipale che poi si occuperà di inviarlo al diretto interessato.

La prima volta che verrà identificata un’auto non regolare all’interno dell’Area B il sistema “non elaborerà la multa, ma una lettera che lo informa e gli spiega come iscriversi e avere diritto ai 5 o 25 giorni annuali“.

Secondo l’assessore Granelli, in questo modo “tra il 2019 e il 2021 toglieremo 15 tonnellate di PM10 e 420 tonnellate di NOx dal 2023 al 2025“. Un risultato niente male che però inevitabilmente impatterà sulla viabilità e sulle abitudine dei cittadini. Chissà che la nuova Area B non servirà a rivitalizzare l’utilizzo dei mezzi pubblici oppure a rafforzare l’uso del bike sharing.

Fonte: Milanotoday

Comments

TuttoTech, il tuo nuovo punto di riferimento per la tecnologia

2018 © TuttoTech.net di Mikhael Costa - MK Media S.r.l. c.r. - P.Iva: 08123000963 Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

To Top