Spotify Family

Buone notizie per chi possiede Spotify Family, il piano che consente ai membri di una famiglia di risparmiare notevolmente sul costo della sottoscrizione Premium di Spotify. La prima è dedicata principalmente al controllo dei contenuti che possono essere ascoltati, mentre la seconda consentirà di avere playlist di famiglia condivise. E Spotify ci darà anche più controllo sui membri del nostro piano famiglia in una nuova, apposita sezione.

Grazie ai controlli dei genitore l’account principale del piano famiglia di Spotify potrà controllare se concedere oppure no l’ascolto di contenuti espliciti. Il tutto sarà possibile attraverso un pannello di controllo dedicato sull’account master, mentre gli account satelliti collegati potranno attivare o disattivare questa funzione solo con una password.

Spotify Family consente infatti di avere fino a 6 account collegati insieme, con un notevole risparmio rispetto al piano Premium singolo: la sottoscrizione mensile può venire a costare solo 2.5€/mese a fronte dei 9.99€/mese richiesti dal piano singolo. Unico vincolo, piuttosto vago, è che tutti i membri della “famiglia” vivano nello stesso posto.

Oltre al controllo genitoriale, o parental control in inglese, disponibile già da oggi in Irlanda e che verrà implementato presto in tutti gli altri paesi in cui è presente il piano Famiglia, c’è un’altra importante funzionalità che verrà implementata.

Il Family Hub sarà il centro di controllo per gli account associati al piano famiglia: qui potrete aggiungere e rimuovere membri del piano Famiglia, abilitare/disabilitare il parental control per i contenuti espliciti e aggiornare l’indirizzo di residenza. Il Family Hub è disponibile solo per l’account master di Spotify Family.

Con il Family Mix si potrà ascoltare una playlist personalizzata, generata dalle abitudini d’ascolto degli account che condividono il piano Famiglia. Per evitare che i maniaci del mono-ascolto e della ripetizione singola possano dominare la playlist di tutti gli altri componenti, Spotify promette di poter controllare chi fa parte della sessione così da escludere uno o più componenti.

Sembra una funzionalità che possa mettere d’accordo gli ascolti musicali di tutta la famiglia, specie quando sono tutti riuniti per un’occasione speciale: e forse non sarà così strano alternare l’ascolto di Calcutta a quello degli Smashing Pumpkins.

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