Microsoft OneDrive Personal Vault disponibile anche qui in Italia

Microsoft annuncia ufficialmente OneDrive Personal Vault disponibile per tutti: il servizio di protezione dati di OneDrive, competitor di Dropbox e Google Drive, consente di proteggere file particolarmente sensibili attraverso l’autenticazione a due fattori.

Potremo scegliere tra riconoscimento facciale e dell’impronta, codice PIN permanente o a singolo uso inviato tramite SMS come ulteriore livello di sicurezza per i nostri dati, così come Microsoft Authenticator. Il servizio OneDrive Personal Vault è stato reso disponibile ad inizio estate solo in Australia, Canada e Nuova Zelanda, ma è ora disponibile per tutti i possessori di un account OneDrive.

Cos’è OneDrive

Microsoft mette a disposizione di tutti gli utenti uno spazio gratuito di archiviazione nei suoi server in cloud: chiunque abbia un account email Outlook ad esempio otterrà 5GB di spazio gratuito di archiviazione, in linea con quanto accade con Dropbox e Amazon Drive.

Possiamo immaginare OneDrive come una chiavetta USB che possiamo riempire di dati, ma nel cloud: documenti, foto, video, archivi ed intere cartelle possono essere sincronizzati online, ed è semplicissimo. Possiamo infatti utilizzare la funzione Drag & Drop per sincronizzare i nostri file su OneDrive: File Explorer su Windows 10 offre infatti un comodo collegamento al nostro spazio di archiviazione su OneDrive.

In alternativa, è possibile scaricare OneDrive per Mac, iPhone, iPad e Android. Su PC Windows l’app è preinstallata.

Come utilizzare OneDrive Personal Vault

Per iniziare ad utilizzare Personal Vault dobbiamo innanzitutto individuare l’icona all’interno dell’applicazione OneDrive: come già detto in precedenza, è disponibile al download per Mac, iPhone, iPad e Android.

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Individuare Personal Vault all’interno di OneDrive

La nostra “cassaforte di sicurezza” conterrà tutti i dati sensibili che vogliamo, protetti dalla crittografia e dall’autenticazione a due fattori, per avere sempre la massima sicurezza. Possiamo decidere di effettuare la scansione di foto e documenti direttamente nella nostra cassetta di sicurezza, senza che i dati vengano prima salvati sui dispositivi ed immediatamente posti al sicuro nel Vault.

OneDrive Personal Vault: maggiore sicurezza per i nostri dati

Gli utenti che hanno un piano OneDrive gratuito o da 100 GB di spazio potranno mettere in sicurezza solo tre file: un’offerta molto limitata, ma che può rivelarsi comunque sufficiente se ad esempio intendiamo raccogliere i nostri file in archivi da comprimere con 7-Zip o WinRar.

Gli utenti con un abbonamento Office 365 invece potranno aggiungere tutti i file e le cartelle che vogliono su OneDrive Personal Vault, fino a quando non raggiungeranno il limite di spazio previsto dal loro piano.

Microsoft OneDrive Personal Vault

Microsoft punta tutto sulla sicurezza, introducendo anche funzionalità avanzate come Scan and Shoot, che consente di effettuare una scansione di documenti e foto da inviare direttamente al nostro spazio di archiviazione sicuro su OneDrive, senza salvare la foto sul nostro smartphone.

Personal Vault bloccherà automaticamente i file dopo un periodo di inattività, restringendo l’accesso e prevenendone la condivisione, oltre ad eseguire la crittografia dei file inattivi ed in transito; allo stesso tempo, i file vengono sempre sincronizzati in un’area del nostro hard-disk protetta dalla crittografia con BitLocker sui PC con a bordo Windows 10 per la massima sicurezza. Infine, il servizio esegue ilmonitoraggio degli accessi sospetti e la scansione dei virus sui download per minacce note, controllando anche la cronologia delle versioni per tutti i tipi di file al suo interno.

OneDrive Personal Vault: da oggi anche nuovi piani storage in cloud

A partire da oggi, gli utenti OneDrive potranno scegliere nuovi piani in abbonamento con incrementi di 200GB, a partire da $1.99/mese. In questo modo la proposta di Microsoft si allinea a quella della concorrenza, come ad esempio Google Drive e Amazon Drive, che offrono prezzi simili ma un’enfasi meno marcata sulla sicurezza dei dati personali.