Abbiamo provato le JVC HA-A30T, delle buone cuffie di fascia media

Recensione JVC HA A30T

Si è espanso di recente il portafoglio di cuffiette di JVC con una new entry di fascia media: parliamo delle JVC HA-A30T, disponibili all’acquisto in Italia in varie colorazioni da qualche settimana a un prezzo che le posiziona nella parte alta di quelle di fascia media. Le abbiamo usate per un po’ e oggi vi raccontiamo ciò che c’è da sapere sul loro conto.

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Audio

Iniziamo col parlare dell’audio, che è l’aspetto fondamentale per delle cuffie. Le JVC HA-A30T Pro garantiscono un suono di qualità e appagante, paragonabile a quello offerto dai prodotti della stessa fascia e anche di qualcuno superiore. Riproducono un audio assai piacevole perché caldo, corposo, pulito, alto e, soprattutto, equilibrato con bassi e alti presenti nella giusta misura. Sono delle cuffie ottime per l’ascolto di qualsiasi tipo di audio, soprattutto di musica e film, in quanto riescono a garantire sempre un audio di qualità, bilanciato e privo di fruscii e latenza, in qualsiasi condizione. Poi il loro isolamento dai rumori ambientali, grazie all’ANC, non è affatto male, sono stabili nelle orecchie e non cadono nemmeno facendo attività sportiva, permettono buone chiamate telefoniche grazie ai microfoni integrati precisi e garantiscono sempre una connessione stabile e affidabile, con qualsiasi dispositivo e sistema operativo, mediante il Bluetooth 5.2. Purtroppo, nonostante l’audio sia di buona qualità, manca il supporto a un codec in alta definizione per la riproduzione: non c’è nemmeno quello AAC e questo non è affatto positivo per delle cuffiette con un certo prezzo; il codec utilizzato per la riproduzione è quello SBC, standard e base.

Design

Esteticamente sono veramente belle e si fanno adorare per il loro aspetto semplice ed elegante e per quella piccola fascia sporgente che dona loro aggressività e unicità, soprattutto nella colorazione nera. Poi non sono lucide ma nero opaco, per cui trattengono poca sporcizia e ditate. Sono certificate per resistere agli schizzi d’acqua e al sudore, il che le rende delle ottime compagne per lo sport. E, non da meno, sono costruite molto bene, custodia per la ricarica inclusa.

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Autonomia

Come per gli smartphone, anche per le cuffie l’autonomia dipende da vari fattori e cioè da connessioni/disconnessioni, volume dell’audio, distanza d’uso e utilizzo del microfono, tuttavia le JVC HA-A30T garantiscono un’autonomia top capace di raggiungere senza grosse difficoltà le 8-9 ore reali con ANC spento e 6-7 ore con ANC acceso; c’è poi, come supporto, la custodia, che è capace di garantire altre 21 ore di autonomia massima. La ricarica completa della custodia delle cuffiette richiede circa un’ora e mezza, ma dipende sempre dalla carica di partenza. Manca, purtroppo, la ricarica wireless, perciò l’unico modo per ricaricarle è tramite il cavetto USB-C.

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Conclusioni

Le JVC HA-A30T, come avrete capito, sono delle ottime cuffie true wireless di fascia media, tuttavia a causa di alcune mancanze sono lontane dall’essere le migliori nella loro fascia di prezzo. Suonano bene, possiedono la cancellazione attiva dei rumori di fondo, sono affidabili e sono apprezzabili esteticamente, tutte cose vere, però non supportano il Fast Pair con gli smartphone Android, non supportano la ricarica wireless, non supportano un codec ad alta definizione e, soprattutto, perché questa è la mancanza maggiore, non sono accompagnate da un’applicazione. Si può passare sopra il resto, ma al prezzo a cui vengono vendute, 99,99 euro, non si può sorvolare sull’assenza di un’applicazione per personalizzarle, gestirle, configurarle e aggiornarle. Parliamo pur sempre di cuffie di 100 euro e dovrebbero garantire un minimo di gestione all’utente, soprattutto se consideriamo che la concorrenza, anche a prezzo inferiore, lo fa. Per dire, non si possono nemmeno configurare i tocchi touch per modificare i comandi e quindi sono quelli e basta; fra l’altro, a causa di questo, ci sono combinazioni strane e macchinose per attivare/disattivare l’ANC, avviare Google Assistant ed eseguire altre azioni. Dovrebbero costare un 30 euro in meno perché per il loro prezzo ci sono troppe mancanze e compromessi e niente di più rispetto alla concorrenza. Sono disponibili all’acquisto su Amazon in varie colorazioni.

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