5G coronavirus

In queste settimane vi abbiamo riportato diversi episodi di danneggiamenti di varie antenne di operatori telefonici a causa delle tante fake news secondo cui la tecnologia 5G sarebbe dannosa per gli esseri umani o addirittura legata alla diffusione del Coronavirus.

Ebbene, tale fenomeno che pare essere partito nel Regno Unito, per poi diffondersi in tutto il Vecchio Continente (Italia inclusa), ha attraversato l’Oceano ed è sbarcato negli Stati Uniti, ove le autorità parlano di diversi attacchi ai danni di futuri impianti 5G o comunque torri cellulari in generale.

Anche negli Stati Uniti le antenne 5G sono sotto attacco

Negli ultimi mesi si sono susseguiti diversi studi per valutare l’eventuale pericolosità della tecnologia 5G per la salute umana e la tesi dominante è che, nel caso di rispetto degli attuali valori imposti dalle varie normative locali, non vi sia nulla di cui preoccuparsi (pur non mancando qualche “voce fuori dal coro”).

Ovviamente c’è da considerare che ancora i test su tale tecnologia sono in una fase iniziale e, pertanto, non è possibile escludere l’ipotesi che in futuro ci siano ulteriori sviluppi.

Una cosa, tuttavia, è sicura: questi atti dolosi non solo mettono a repentaglio la vita delle persone ma, a causa della conseguente mancanza di accesso alla rete, potrebbero impedire di ricevere soccorso in caso di necessità.

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