Dyson amplia la propria gamma di robot per la pulizia domestica con due nuovi modelli che puntano a rendere più efficaci e autonome le operazioni quotidiane. Nel dettaglio si parla di R1 Nurovi Dry e R2 Nurovi Wash+Dry, soluzioni che condividono alcune delle tecnologie sviluppate dall’azienda per aspirare polvere e detriti, riconoscere le superfici e raggiungere anche le zone più difficili, ma che in realtà si rivolgono a esigenze differenti.

Il primo è pensato per l’aspirazione a secco, mentre il secondo aggiunge il lavaggio dei pavimenti e una stazione in grado di occuparsi automaticamente anche della manutenzione dei panni. Al centro del progetto ci sono il sistema di raccolta Twin-capture, la navigazione LiDAR e una spazzola laterale estensibile, insieme a una base che riduce gli interventi manuali dopo ogni ciclo di pulizia.

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Dyson R1 e R2 Nurovi: le caratteristiche della nuova gamma

Dyson R2 Nurovi Wash+Dry robot vacuum

La nuova gamma nasce attorno a un obiettivo preciso, ovvero migliorare la raccolta dello sporco senza limitarsi ad aumentare la potenza di aspirazione. Dyson ha lavorato anche sul modo in cui i detriti vengono convogliati verso il sistema di aspirazione, così da raccogliere sia le particelle più grandi sia la polvere fine con un approccio a due stadi.

Il sistema Dyson Twin-capture combina infatti una spazzola dedicata alla raccolta meccanica dei detriti più voluminosi con un flusso di aspirazione pensato per catturare la polvere più sottile. La spazzola laterale estensibile raggiunge inoltre bordi e angoli, spingendosi fino a 27 mm oltre il corpo del robot; il design anti-aggrovigliamento inoltre è studiato anche per ridurre l’accumulo di capelli e peli di animali domestici.

Dyson R1 1

La potenza di aspirazione dichiarata arriva a 21.000 Pa su entrambi i modelli. A gestirla contribuisce un sensore piezoelettrico che rileva la presenza di polvere e ne valuta la quantità, consentendo al robot di aumentare automaticamente l’aspirazione quando serve; il riconoscimento del tipo di pavimento permette invece di adattare il comportamento alle diverse superfici.

Per orientarsi tra le stanze, i due dispositivi utilizzano la navigazione LiDAR, affiancata da sistemi di rilevamento degli ostacoli; Dyson dichiara inoltre la capacità di superare dislivelli fino a 40 mm, una caratteristica utile per affrontare alcune soglie tra ambienti differenti.

La gestione passa dall’app MyDyson, che permette di programmare le sessioni, definire le zone da pulire o da escludere, modificare le mappe e controllare l’attività del robot in tempo reale; l’applicazione mette a disposizione anche informazioni sulla copertura e sui risultati delle singole sessioni.

Dyson R2 Nurovi Wash+Dry lava anche negli angoli

Dyson R2 2

La differenza più importante tra i due modelli svelati riguarda soprattutto il lavaggio; il Dyson R2 Nurovi Wash+Dry integra infatti un sistema dedicato ai pavimenti duri, progettato per lavorare insieme all’aspirazione e ridurre la necessità di intervenire manualmente sulle aree più difficili.

La novità principale è rappresentata dai panni lavapavimenti con forma triangolare di Reuleaux; a differenza dei tradizionali supporti circolari, questa geometria a larghezza costante permette di mantenere un movimento fluido e, allo stesso tempo, di raggiungere più efficacemente gli angoli e le zone vicine alle pareti.

Il robot dispone anche di un serbatoio integrato per l’acqua pulita e può sollevare i panni di 9 mm per evitare di bagnare i tappeti quando passa da una superficie all’altra; in questo modo, il sistema combina aspirazione e lavaggio all’interno dello stesso ciclo, adattandosi alle diverse aree della casa. A completare l’esperienza interviene la stazione automatica, che non si limita a svuotare il contenitore della polvere. Dopo la pulizia, lava i panni con acqua riscaldata a 75 °C e li asciuga con aria calda a 45 °C, con l’obiettivo di ridurre l’umidità residua e la formazione di odori.

La base gestisce inoltre il rabbocco dell’acqua e la ricarica del robot. Il modello R2 è quindi quello più completo della nuova gamma, pensato per chi desidera automatizzare sia l’aspirazione sia il lavaggio quotidiano dei pavimenti.

La stazione automatica riduce gli interventi di manutenzione

Dyson R1 2

Entrambi i robot sono accompagnati da una base progettata per gestire autonomamente una parte importante della manutenzione. Il sistema di svuotamento utilizza otto cicloni Dyson per separare e raccogliere la polvere e i detriti in un contenitore senza sacchetto. Dyson dichiara una capacità di raccolta fino a 90 giorni, anche se la durata effettiva dipende dalla frequenza di utilizzo, dalla quantità di sporco e dalle superfici pulite; il dato si riferisce alla raccolta dei detriti nella stazione e non alla capacità del contenitore presente nel robot, che è pari a 2,6 litri.

La base del modello R2 aggiunge le funzioni necessarie alla gestione del lavaggio; contiene i serbatoi dell’acqua pulita e sporca, pulisce automaticamente i panni e li asciuga prima della sessione successiva, permettendo così di limitare le operazioni manuali, pur richiedendo il controllo periodico dei serbatoi e della stazione.

La ricarica richiede circa 6,5 ore per entrambi i modelli, mentre per l’autonomia Dyson dichiara fino a 120 minuti per R1 Nurovi Dry e fino a 90 minuti per R2 Nurovi Wash+Dry. Come sempre, i valori massimi possono variare in base alla modalità selezionata e alle condizioni di utilizzo.

Dyson R1 e R2 Nurovi: specifiche tecniche

Dyson R1 Nurovi Dry

  • Tipologia: robot aspirapolvere per la pulizia a secco
  • Dimensioni: 352 x 352 x 96 mm
  • Peso: 3,4 kg
  • Potenza di aspirazione dichiarata: fino a 21.000 Pa
  • Capacità del contenitore: 2,6 litri
  • Navigazione: LiDAR e rilevamento degli ostacoli
  • Raccolta dello sporco: sistema Dyson Twin-capture
  • Spazzola laterale: estensibile fino a 27 mm, con design anti-aggrovigliamento
  • Sensori: rilevamento piezoelettrico della polvere e riconoscimento del pavimento
  • Autonomia dichiarata: fino a 120 minuti
  • Tempo di ricarica: 6,5 ore
  • Base: svuotamento ciclonico automatico, con capacità di raccolta dichiarata fino a 90 giorni
  • App: MyDyson

Dyson R2 Nurovi Wash+Dry

  • Tipologia: robot aspirapolvere e lavapavimenti
  • Dimensioni: 352 x 352 x 96 mm
  • Peso: 3,6 kg
  • Potenza di aspirazione dichiarata: fino a 21.000 Pa
  • Capacità del contenitore: 2,6 litri
  • Navigazione: LiDAR e rilevamento degli ostacoli
  • Raccolta dello sporco: sistema Dyson Twin-capture
  • Spazzola laterale: estensibile fino a 27 mm, con design anti-aggrovigliamento
  • Sistema di lavaggio: panni triangolari di Reuleaux con movimento eccentrico
  • Sollevamento dei panni: 9 mm
  • Serbatoio dell’acqua pulita integrato: 75 ml
  • Autonomia dichiarata: fino a 90 minuti
  • Tempo di ricarica: 6,5 ore
  • Base: svuotamento automatico, lavaggio dei panni a 75 °C e asciugatura ad aria calda a 45 °C
  • App: MyDyson

Prezzi e disponibilità in Italia

Dyson R2

I nuovi robot Dyson R1 Nurovi Dry e R2 Nurovi Wash+Dry arriveranno in Italia nei prossimi giorni, attraverso il sito ufficiale dell’azienda e i Dyson Demo Store. Il modello dedicato esclusivamente all’aspirazione, Dyson R1 Nurovi Dry, ha un prezzo di listino di 549 euro; per chi cerca anche il lavaggio automatico dei pavimenti, il più completo Dyson R2 Nurovi Wash+Dry viene proposto a 849 euro.

La differenza di prezzo riflette soprattutto la presenza, sul modello R2, del sistema di lavaggio con panni dedicati e della base che provvede anche alla loro pulizia e asciugatura. Entrambi puntano a ridurre il lavoro quotidiano necessario per mantenere puliti i pavimenti, ma la scelta dipende dalla necessità di aspirare soltanto oppure automatizzare anche il lavaggio.