Dopo averli mostrati in diversi eventi recenti, ASUS apre ufficialmente i preordini dei nuovi PC ProArt basati su NVIDIA RTX Spark, una famiglia di sistemi progettata per portare l’Intelligenza Artificiale generativa e agentica direttamente sui dispositivi degli utenti, senza dover dipendere necessariamente dal cloud e dai relativi costi a consumo. La gamma comprende i laptop ProArt P14 e P16 e il mini PC ProArt GR1X, tre soluzioni pensate per creator, sviluppatori e professionisti che hanno bisogno di eseguire modelli AI complessi in locale.

Il punto di forza della piattaforma è la combinazione tra CPU NVIDIA Grace, GPU NVIDIA Blackwell RTX e memoria unificata ad alta capacità, con configurazioni che arrivano fino a 128 GB di memoria e 1 petaflop di prestazioni AI. Un approccio che punta a superare alcuni dei limiti dei PC tradizionali, soprattutto quando si tratta di lavorare con modelli linguistici di grandi dimensioni, generare immagini e video oppure costruire workflow automatizzati attraverso agenti AI.

ASUS quindi si conferma in prima linea tra le aziende partner NVIDIA che scommettono, ma neanche tanto, sulla validità della nuova piattaforma RTX Spark, sempre più ricercata anche da professionisti, creator e tutti quegli utenti che cercano un sistema in grado di gestire in locale modelli AI di grandi dimensioni senza problemi.

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NVIDIA RTX Spark porta l’AI avanzata direttamente sul PC

nvidia rtx spark

La vera novità dei nuovi ProArt è la piattaforma NVIDIA RTX Spark, che combina in un sistema altamente integrato una CPU NVIDIA Grace, una GPU NVIDIA Blackwell RTX, Tensor Core di quinta generazione con supporto al formato FP4 e l’interconnessione NVIDIA NVLink-C2C. L’obiettivo è mettere a disposizione una piattaforma capace di gestire carichi di lavoro AI che possono superare la memoria disponibile sui PC tradizionali.

Grazie a un massimo di 128 GB di memoria unificata ad alta larghezza di banda, i nuovi ProArt possono infatti essere configurati per lavorare con modelli linguistici e vision-language di grandi dimensioni, pipeline avanzate per la generazione di immagini e video, personalizzazioni LoRA e scene 3D complesse. Le prestazioni dichiarate arrivano fino a 1 petaflop per i carichi di lavoro AI, un dato che descrive la capacità di calcolo della piattaforma negli scenari supportati, ma che non va interpretato come una misura universale delle prestazioni in qualsiasi applicazione.

Come discusso per soluzioni simili dei competitor, la disponibilità di una grande quantità di memoria unificata è uno degli aspetti più interessanti. Nell’esecuzione locale dei modelli AI, infatti, la memoria rappresenta spesso un limite importante: non conta soltanto la potenza di calcolo, ma anche la possibilità di caricare il modello, gestire il contesto e mantenere in memoria gli elementi necessari al workflow.

Per creator e sviluppatori, il vantaggio è soprattutto nella libertà di sperimentazione. I modelli compatibili possono essere eseguiti direttamente sul PC, senza pagare necessariamente per ogni richiesta o generazione e mantenendo prompt, file e progetti sul dispositivo. Questo approccio può essere utile anche per lavorare offline, quando il workflow lo consente, o quando la riservatezza dei contenuti rappresenta una priorità.

ASUS punta sugli agenti AI con Hermes e ComfyUI

asus rtx spark ai

Accanto all’hardware, ASUS sta costruendo un ecosistema software pensato per rendere più semplice l’utilizzo dell’intelligenza artificiale locale, anche per chi non vuole configurare manualmente ogni componente del proprio ambiente di lavoro. Tra le collaborazioni annunciate spiccano quelle con Hermes Agent di Nous Research e ComfyUI, piattaforma open-source dedicata alla creazione di workflow AI visuali; l’integrazione punta a consentire agli utenti di creare contenuti e automatizzare attività attraverso strumenti che possono interagire tra loro, anche sfruttando istruzioni in linguaggio naturale.

Hermes è un agente AI open-source progettato per gestire obiettivi articolati attraverso applicazioni desktop, terminale e file locali. Tra le sue caratteristiche figurano la memoria persistente, gli ambienti sandbox isolati e la possibilità di migliorare i propri workflow nel tempo; attraverso una funzione dedicata, Hermes può collegarsi ad ASUS MuseTree per supportare la generazione locale di immagini e video con modelli come FLUX e WAN.

ComfyUI, invece, consente di costruire e condividere pipeline di generazione visiva, offrendo un ambiente flessibile per organizzare i diversi passaggi di un processo creativo; la collaborazione con ASUS punta anche a rendere questi workflow più accessibili agli agenti AI, che potranno contribuire a crearli ed eseguirli per conto dell’utente. L’ecosistema comprende inoltre MuseTree, applicazione ASUS dedicata alla generazione locale di contenuti, StoryCube, che utilizza l’AI per riconoscere le scene e organizzare i contenuti multimediali, e Zenni Claw, l’assistente ASUS pensato per le attività quotidiane e la produttività.

ASUS ProArt P16 e P14: laptop sottili per i creator

asus rtx spark notebook

I primi due prodotti della gamma sono ProArt P16 e ProArt P14, notebook che portano la piattaforma RTX Spark in sistemi progettati per la mobilità; ASUS infatti punta su chassis sottili e leggeri, lavorati tramite CNC, cercando di combinare portabilità e capacità di elaborazione AI. Il ProArt P16 misura 12,9 mm di spessore e pesa 1,77 kg, caratteristiche che lo rendono, secondo ASUS, il laptop ProArt da 16 pollici più sottile mai realizzato dall’azienda; ProArt P14 è ancora più leggero: lo spessore è di 13,9 mm, mentre il peso si ferma a 1,48 kg, rendendolo il modello ProArt più leggero attualmente disponibile.

Entrambi integrano display ASUS Lumina Pro OLED, con accuratezza cromatica dichiarata Delta E inferiore a 1, frequenza di aggiornamento variabile fino a 120 Hz e luminosità di picco fino a 1.600 nit. La superficie antiriflesso punta a migliorare la leggibilità durante il lavoro, soprattutto in ambienti luminosi; le differenze principali riguardano le dimensioni e la risoluzione massima del pannello.

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Il ProArt P16 offre uno schermo fino a 4K e supporta NVIDIA G-SYNC, mentre il P14 arriva fino alla risoluzione 3K. Anche l’autonomia è un elemento importante per una gamma destinata ai professionisti in movimento; ASUS dichiara batterie con capacità fino a 99 WHr per il P16 e 90 WHr per il P14, mentre in dotazione troviamo anche un touchpad aptico di precisione.

ProArt GR1X: il mini PC per l’AI locale sempre disponibile

ProArt GR1X

Chi non ha bisogno di un notebook può guardare al ProArt GR1X, un mini PC progettato per portare le stesse capacità AI in un formato desktop compatto. Il sistema misura appena 150 x 150 x 51 mm e si rivolge a creator, sviluppatori e piccoli team che vogliono mantenere a disposizione un ambiente AI locale senza occupare troppo spazio sulla scrivania.

Il sistema di raffreddamento utilizza due ventole, mentre la presenza di due alloggiamenti SSD M.2 permette di configurare lo spazio di archiviazione in funzione delle necessità; sul fronte della connettività troviamo Ethernet 10 Gbps, WiFi 7 e Bluetooth 5.4. Il mini PC supporta inoltre fino a quattro display 4K, caratteristica che può tornare utile negli ambienti creativi e nelle postazioni di sviluppo con più schermi.

Il ProArt GR1X è pensato per rimanere operativo come punto di riferimento per agenti AI, distribuzione di modelli, generazione di contenuti e automazione dei workflow. ASUS lo proporrà nelle colorazioni argento e nero, in linea con il design della famiglia ProArt; al momento, però, non sono stati comunicati il prezzo di partenza e le configurazioni di memoria previste per il mercato italiano.

Non solo ProArt: l’ecosistema ASUS per l’AI locale

La nuova gamma RTX Spark si inserisce in una strategia più ampia, con cui ASUS vuole coprire esigenze differenti, dai singoli professionisti alle aziende che devono gestire infrastrutture AI condivise. Accanto ai nuovi ProArt, il catalogo comprende sistemi basati su GPU GeForce RTX serie 50, il compatto ASUS Ascent GX10, basato su NVIDIA DGX Spark, e ASUS ExpertCenter Pro ET900N G3, basato su NVIDIA DGX Station.

Si tratta di soluzioni con posizionamenti differenti, pensate per offrire capacità di calcolo locale in contesti che vanno dalla creazione di contenuti allo sviluppo di applicazioni AI, fino agli ambienti professionali e aziendali. L’elemento comune è l’integrazione tra hardware, software e strumenti di sviluppo, con l’obiettivo di semplificare l’adozione dell’AI senza vincolare ogni attività al cloud.

I nuovi PC Windows ASUS ProArt RTX Spark arriveranno sul mercato italiano attraverso ASUS eShop a partire dal 16 ottobre 2026; i prezzi di partenza annunciati dall’azienda sono i seguenti:

  • ASUS ProArt P14 a partire da 3.599 euro
  • ASUS ProArt P16 a partire da 4.599 euro
  • ASUS ProArt GR1X prezzo non ancora comunicato

Per P14 e P16 ASUS prevede diverse configurazioni di memoria, così da rispondere a esigenze differenti nell’esecuzione dei modelli AI e nella gestione dei workflow. I nuovi ProArt si rivolgono soprattutto a chi vuole eseguire modelli AI in locale, lavorare con strumenti generativi e automatizzare processi creativi mantenendo un maggiore controllo sui dati e sui costi.