Il Lago Ontario potrebbe presto chiamarsi “Lago America” su Apple Maps: il segretario agli Interni Doug Burgum ha rivelato che il presidente Trump ha contattato direttamente Apple per imporre il cambio di nome. La mossa arriva dopo l’ordine esecutivo firmato la scorsa settimana, in un crescendo di tensione commerciale con il Canada. Ma mentre Google Maps ha già aggiornato le proprie mappe, Apple rischia di rimanere indietro, come già successo in passato.
Segui TuttoTech.net su Google Discover
La richiesta diretta di Trump ad Apple
Durante un’intervista su Fox Business, Burgum ha dichiarato: “Il presidente ha contattato Apple direttamente, quindi sono certo che presto vedremo il cambiamento in ‘Lake America’”. Secondo il segretario, l’ordine esecutivo firmato da Trump giovedì 27 agosto obbliga il Board of Geographic Names del Dipartimento degli Interni ad aggiornare il proprio database, che poi “si propaga a cascata verso tutti i fornitori di mappe”. Tuttavia, Apple non ha ancora recepito la modifica, e gli utenti americani che cercano “Lake America” su Apple Maps ottengono ancora il vecchio nome e nessuna indicazione stradale. La pressione su Cupertino è alta, anche perché Google Maps ha già aggiornato l’etichetta per gli utenti statunitensi in seguito all’ordine esecutivo.
Il ritardo di Apple non sorprende: quando Trump aveva rinominato il Golfo del Messico in Golfo d’America e il Monte Denali in Monte McKinley, Google Maps impiegò otto giorni per adeguarsi, mentre Apple richiese oltre tre settimane. Stavolta la questione è ancora più spinosa, perché il Lago Ontario è il più piccolo dei Grandi Laghi e il suo cambio di nome è legato a una guerra commerciale in escalation. Trump ha imposto dazi del 50% sulle esportazioni canadesi, e il Primo Ministro Mark Carney ha risposto con misure analoghe. In questo clima, ogni giorno di ritardo nelle mappe diventa un simbolo politico. Se Apple non si muoverà rapidamente, rischia di apparire inadempiente rispetto a un ordine esecutivo che, per quanto controverso, è già legge negli Stati Uniti.
Il Canada non ha certo preso la cosa con filosofia. Il Premier dell’Ontario Doug Ford ha inaugurato un cartellone pubblicitario sulla sponda canadese del lago per prendere in giro Trump, con la scritta “Lake Ontario, ora e per sempre”. Sul fronte commerciale, Carney ha imposto dazi reciproci, alimentando una spirale che preoccupa i mercati. Ma la resistenza più originale arriva da MapQuest: l’azienda, che ha fornito servizi di mappatura online quasi un decennio prima di Google, ha annunciato che non cambierà il nome del Lago Ontario sulle proprie mappe. “Chiamatelo come volete a vostro piacimento”, ha twittato MapQuest, offrendo anche uno strumento online per permettere agli utenti di rinominare il lago autonomamente. Una mossa che strizza l’occhio alla libertà di espressione, mentre Apple e Google restano al centro di un braccio di ferro politico che va ben oltre la geografia.
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Pre-ordinate GTA VI con lo sconto lampo di 15€ su Amazon (per i più veloci)
- 📚 Approfitta ora e studia (o gioca) meglio: i migliori notebook MSI in offerta per il Back To School 2026
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

