Oura ha rilasciato una correzione per un problema che cancellava i risultati notturni sui propri smart ring. Il bug ha colpito i possessori di Ring 4 e Ring 5 che utilizzano un iPhone, in alcuni casi eliminando sia i dati del Sonno che quelli di Readiness. Facciamo chiarezza su quale fosse il problema e come risolverlo.

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Un problema frustrante da individuare

La parte più frustrante della vicenda era che l’anello sembrava spesso funzionare normalmente visto che i proprietari potevano comunque vedere le informazioni sulla frequenza cardiaca rilevate durante la notte, ma l’app lasciava le sezioni Sonno e Readiness completamente vuote la mattina seguente. In alcuni casi, il problema si è protratto per diverse notti consecutive.

Le segnalazioni su Reddit e Facebook descrivevano utenti che caricavano l’anello, lo sincronizzavano nuovamente e provavano un soft reset senza però riuscire a recuperare i dati mancanti. La presenza dei dati sulla frequenza cardiaca notturna suggeriva che l’anello non si fosse semplicemente scaricato o non fosse stato indossato correttamente.

Questa ricostruzione coincide con quanto dichiarato dalla stessa Oura, secondo cui Ring 4 e Ring 5 riuscivano a raccogliere informazioni sufficienti per riconoscere una sessione di sonno, ma non riuscivano poi a mostrarla correttamente nell’app per iPhone.

La correzione e come applicarla

Oura ha ora contrassegnato il problema come risolto, indicando agli utenti iPhone interessati di installare la versione 7.18.2 dell’app. Anche i casi collegati al firmware più recente dell’anello, che in alcuni casi poteva cancellare anche i dati di Readiness, risultano ora inclusi tra quelli risolti.

Il primo passo consigliato è aggiornare l’app Oura tramite l’App Store di Apple. Una volta completato l’aggiornamento, basta posizionare l’anello sul caricabatterie e sincronizzarlo nuovamente.

Se i risultati continuano a risultare mancanti, Oura consiglia di modificare il permesso di localizzazione dell’app impostandolo su Sempre oppure Mai, per poi chiudere l’app, riaprirla ed eseguire un’altra sincronizzazione.

Alcuni utenti hanno inoltre scoperto che rimuovere l’anello dalle impostazioni Bluetooth del telefono e ricollegarlo permette di ripristinare il normale tracciamento: si tratta di un workaround non ufficiale, ma che potrebbe valere la pena provare qualora l’aggiornamento e la nuova sincronizzazione non risolvessero il problema.

L’ultimo passo, se nulla dovesse funzionare, è contattare l’assistenza Oura condividendo la diagnostica dell’anello, così da permettere al supporto tecnico di verificare se il dispositivo si sta sincronizzando correttamente o se l’hardware necessita di ulteriori controlli.

Un bug arrivato nel mezzo di un’espansione software più ampia

Questa correzione arriva mentre Oura sta ampliando il proprio software su diverse generazioni di anelli. Ne avevamo parlato di recente, quando avevamo raccontato come funzioni originariamente esclusive del Ring 5, come Health Radar, il monitoraggio dell’attività in tempo reale, il caricamento delle analisi di laboratorio e altri strumenti dedicati alla salute, fossero state estese anche ai modelli Gen3 e Gen4.

Il problema è che tutte queste aggiunte perdono gran parte della loro utilità quando il registro notturno di base risulta incompleto. Sonno e Readiness restano centrali nell’esperienza Oura, quindi perdere un’intera notte di dati ha un impatto evidente sui suggerimenti forniti il giorno successivo, vanificando di fatto anche il valore delle funzioni più avanzate aggiunte di recente.

I possessori di Ring 4 e Ring 5 che utilizzano un iPhone dovrebbero verificare che l’app Oura abbia raggiunto la versione 7.18.2. Chiunque continui a notare lacune nei dati dopo aver aggiornato l’app, controllato i permessi di localizzazione e risincronizzato l’anello dovrebbe contattare direttamente l’assistenza Oura per un controllo più approfondito.

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