Con l’annuncio di GTA 6 senza disco era nell’aria ma adesso è ufficiale: Sony Interactive Entertainment ha annunciato che dal gennaio 2028 non produrrà più giochi su disco fisico per le console PlayStation. L’annuncio, pubblicato sul blog ufficiale PlayStation da Sid Shuman, Senior Director di SIE Content Communications, segna la fine di un’era che dura da oltre trent’anni.
La decisione non riguarda i titoli già disponibili o quelli che usciranno prima di quella data in versione fisica restano validi e non vengono toccati. Da gennaio 2028 in poi, però, tutti i nuovi giochi saranno disponibili esclusivamente in formato digitale, sia su PlayStation Store che presso i rivenditori fisici.
Proprio questo ultimo punto merita un chiarimento: i negozi tradizionali continueranno a vendere versioni “fisiche”, ma senza disco all’interno della confezione. Al suo posto ci sarà un codice di attivazione da riscattare su PlayStation Store, sul modello di quanto già avvenuto con Grand Theft Auto 6. Le modalità esatte scatole con codici, card separate o altro non sono ancora state precisate da Sony.
Segui TuttoTech.net su Google Discover
I numeri dietro la scelta e chi ci guadagna (e chi no)
Dietro questa scelta c’è una realtà di mercato difficile da ignorare: secondo i più recenti dati finanziari di Sony, l’85% dei giochi venduti su PS5 e PS4 vengono acquistati in digitale, una percentuale in crescita costante anno dopo anno. A questo si aggiunge il fatto che, stando ai dati Circana, negli Stati Uniti il 27% delle PlayStation 5 vendute non include nemmeno un lettore disco cifra che sale al 52% per le Xbox Series.
Sony stessa inquadra la transizione come un adattamento naturale alle preferenze della propria community, dichiarando l’intenzione di continuare a garantire libertà di scelta su dove acquistare i giochi, che sia sullo store digitale o presso un rivenditore. Il punto è che il supporto fisico in senso stretto sparirà dal mercato dei nuovi titoli.
I grandi perdenti di questo cambiamento saranno i rivenditori specializzati e il mercato dell’usato negozi come CEX o le piattaforme come eBay, che per decenni hanno prosperato sulla rivendita di giochi di seconda mano. Secondo Chris Dring di The Game Business, questi operatori dovranno sempre più concentrarsi su hardware e accessori per sopravvivere. Al contrario, i principali beneficiari saranno i negozi digitali di PlayStation e Xbox, che elimineranno di fatto la concorrenza del mercato secondario, e ovviamente se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno l’ambiente, che vedrà ancor meno dischi fisici in circolazione.
Collezionisti, preservazione e la questione PS6
La notizia ha sollevato preoccupazioni legittime tra collezionisti e chi si occupa di preservazione videoludica. Il passaggio al solo digitale amplifica un problema già noto: i negozi online possono chiudere, e gli acquisti possono essere revocati come accaduto nel 2024 con Concord. Un portavoce Sony ha ricordato che con i contenuti digitali “i giocatori acquistano una licenza personale per uso non commerciale”, una formulazione che lascia ben poco spazio all’idea di possedere davvero qualcosa.
C’è poi una questione di tempistica che riguarda il futuro della piattaforma: la data del gennaio 2028 alimenta le speculazioni sulla PlayStation 6. Secondo Piers Harding-Rolls, analista senior di Ampere Analysis, questa scelta “garantisce praticamente che la PS6 non arriverà prima del 2028”, suggerendo che la prossima console di Sony potrebbe nascere già senza lettore disco come caratteristica standard.
E non si può non ricordare la portata storica di questo momento: fu proprio PlayStation, con il suo lancio nel 1994, a rendere il disco il supporto dominante per i videogiochi su console, avviando una rivoluzione che ha plasmato l’industria per oltre tre decenni. Parallelamente all’annuncio sulla fine dei dischi, Sony ha anche comunicato la chiusura progressiva del PlayStation Store per PS3 e PS Vita, scaglionata nel corso del 2026 e del 2027 a seconda delle regioni, con la possibilità per i possessori di scaricare comunque i titoli già acquistati anche dopo la chiusura.
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Recensione Xiaomi Watch 5: autonomia superiore, prezzo giusto e a noi basta e avanza
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

