È passata poco più di una settimana da quando vi avevamo raccontato del secondo richiamo in un mese dei robotaxi Waymo, per via di un bug software che poteva far entrare i veicoli autonomi nelle zone di cantiere autostradale chiuse al traffico, e ora l’azienda di Alphabet torna al centro dell’attenzione con dati che raccontano una storia molto diversa.
Secondo l’ultima analisi aggiornata pubblicata da Waymo (dunque da prendere con le pinze), i propri robotaxi registrano un numero di incidenti sensibilmente inferiore rispetto a quello dei guidatori umani, dopo aver percorso oltre 354 milioni di chilometri in modalità completamente autonoma fino a marzo 2026.
I risultati arrivano in una fase di forte espansione del servizio, che negli ultimi mesi ha esteso le proprie attività a nuove aree urbane e ha iniziato a operare anche in contesti complessi come gli aeroporti. Nonostante l’aumento dei chilometri percorsi e delle situazioni affrontate, le statistiche sulla sicurezza sarebbero rimaste sostanzialmente stabili.
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I numeri dicono -94% di incidenti gravi e -93% per i pedoni
Nel confronto con i conducenti umani che circolano nelle stesse città e nelle stesse condizioni, Waymo sostiene che i suoi veicoli autonomi siano stati coinvolti nel 94% in meno di incidenti con feriti gravi o mortali rispetto alla media dei guidatori tradizionali. Gli incidenti che hanno comportato l’attivazione degli airbag risultano inferiori dell’82%, mentre quelli con qualsiasi tipo di lesione alle persone coinvolte diminuiscono della stessa percentuale.
I numeri diventano ancora più significativi quando si osservano gli utenti più esposti ai rischi della circolazione con gli incidenti con feriti che coinvolgono pedoni sono inferiori del 93% rispetto alla media dei guidatori tradizionali. Per ciclisti e motociclisti la riduzione è pari all’84%. Dati che, se confermati nel lungo periodo, potrebbero rappresentare uno degli argomenti più forti a favore della diffusione della guida autonoma nei centri urbani.
Va detto che i dati precedenti, citati nel nostro articolo di giugno sul richiamo, indicavano una riduzione del 92% per gli incidenti gravi e per quelli con pedoni pertanto sembra che la nuova analisi, basata su un campione di chilometri molto più ampio, mostra quindi un ulteriore miglioramento delle statistiche.

Atlanta nuovo banco di prova
Uno degli aspetti evidenziati nell’ultimo aggiornamento riguarda la coerenza dei risultati in città con caratteristiche molto diverse tra loro. Per la prima volta i dati includono Atlanta, dove la flotta ha già percorso oltre 8,7 milioni di chilometri. In questo contesto il sistema di guida autonoma non è stato coinvolto in alcun incidente con feriti gravi o vittime, mentre gli incidenti con lesioni risultano inferiori dell’86% rispetto al riferimento umano.
Attualmente i robotaxi Waymo coprono oltre 6,4 milioni di chilometri ogni settimana con una flotta attiva in sei città americane: San Francisco, Los Angeles, Phoenix, Austin, Atlanta e Miami. Secondo le stime dell’azienda, avrebbero già evitato decine di incidenti gravi e centinaia di sinistri con feriti rispetto a quanto sarebbe accaduto con veicoli guidati da persone.
Il dibattito resta sempre aperto
Badate bene che i dati pubblicati da Waymo non sono esenti da critiche visto che alcuni osservatori ritengono che il confronto più corretto dovrebbe avvenire con automobili moderne dotate dei più avanzati sistemi di assistenza alla guida, non con l’intero parco circolante.
Una critica metodologica analoga a quella sollevata poche settimane fa nei confronti di Tesla, accusata di utilizzare statistiche fuorvianti per promuovere il sistema FSD in Europa, dove il confronto avveniva con veicoli mediamente molto più vecchi rispetto alle Tesla in circolazione.
Resta dunque da capire in che misura questi dati reggano a un’analisi più rigorosa e, soprattutto, se i risultati ottenuti nelle sei città americane in cui opera Waymo si possano replicare in contesti stradali diversi, come quello europeo, caratterizzato da infrastrutture più vecchie, spazi meno ampi e da comportamenti di guida molto più imprevedibili.
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