Il Computex 2026 è stata l’occasione perfetta per Dell per mostrare due facce molto diverse della propria visione del mercato PC. Da una parte troviamo Alienware, che si prepara a festeggiare il trentesimo anniversario con una nuova generazione di monitor gaming sempre più ambiziosi; dall’altra c’è Dell, che amplia la disponibilità della nuova gamma Dell Pro e delle workstation mobili Dell Pro Precision, puntando a professionisti, creator, progettisti e utenti che fanno dell’AI uno strumento quotidiano.
A chiudere il quadro troviamo poi un altro prodotto già anticipato ma ugualmente atteso, ovvero la versione 2026 del tanto amato Dell XPS 13. Tra display OLED di nuova generazione, pannelli 5K ultrawide, notebook ultrasottili e workstation equipaggiate con le più recenti piattaforme Intel e AMD, emerge chiaramente una strategia che punta a coprire ogni fascia del mercato premium, senza rinunciare al solito rapporto qualità/prestazioni che caratterizza da sempre i prodotti a marchio Dell.
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Alienware celebra 30 anni con una nuova generazione di monitor gaming fino a 5K
Ottobre 2026 segnerà ufficialmente il trentesimo anniversario di Alienware, uno dei marchi più riconoscibili nel panorama gaming PC. Per celebrare tale traguardo, l’azienda ha presentato quattro nuovi monitor che coprono segmenti differenti ma condividono una filosofia comune, ovvero offrire immagini migliori, maggiore fluidità e tecnologie pensate per il gaming moderno.
La novità più importante è senza dubbio il nuovo Alienware 39 5K OLED Gaming Monitor AW3926QW, ma accanto a questo troviamo anche l’evoluzione del celebre ultrawide QD-OLED da 34 pollici e due nuovi monitor LCD ad alto refresh rate destinati a chi cerca prestazioni elevate senza entrare nel territorio dei prezzi premium degli OLED.
L’AW3926QW rappresenta probabilmente il prodotto più importante presentato da Alienware negli ultimi anni. Si tratta infatti del primo monitor gaming OLED 5K da 39 pollici con tecnologia RGB Stripe, una soluzione che cerca di affrontare alcuni dei limiti che hanno accompagnato gli OLED tradizionali negli ultimi anni.
Il pannello utilizza una nuova architettura Tandem OLED RGB Stripe capace di raggiungere una luminosità di picco fino a 1.300 nit, il tutto mantenendo al contempo colori estremamente accurati e neri profondi; il vantaggio di tale approccio non si limita solo al gaming ma anche la produttività quotidiana, grazie a una maggiore nitidezza del testo rispetto alle tradizionali configurazioni subpixel utilizzate da molti OLED.
La risoluzione come detto arriva a 5120 x 2160 pixel su un pannello curvo 1500R da 39 pollici che offre un livello di immersione notevole soprattutto nei giochi open world, nei simulatori e nelle produzioni cinematografiche. Uno degli aspetti più interessanti è la modalità Dual Mode, funzionalità che permette agli utenti di scegliere tra la risoluzione nativa 5K con refresh rate fino a 165 Hz oppure passare a una modalità 1080P capace di raggiungere i 330 Hz, ideale per gli eSport e gli sparatutto competitivi.
Alienware ha inoltre integrato DisplayPort 2.1 UHBR20, HDMI 2.1 con supporto eARC, USB-C con Power Delivery da 90 watt e uno switch KVM integrato che consente di utilizzare mouse e tastiera su più dispositivi. Non manca il supporto a NVIDIA G-SYNC Compatible, AMD FreeSync Premium Pro, Dolby Vision e certificazione VESA DisplayHDR True Black 500.
AW3426DW: il ritorno dell’ultrawide QD-OLED che ha cambiato il mercato
Quando Alienware lanciò il primo monitor gaming QD-OLED nel 2022 contribuì a rendere questa tecnologia uno standard nel segmento enthusiast; con il nuovo AW3426DW l’azienda non rivoluziona la formula, ma la migliora praticamente sotto ogni aspetto. Rimane immutata la diagonale da 34 pollici in formato ultrawide con risoluzione 3440 x 1440 pixel, ma il nuovo pannello QD-OLED Penta Tandem introduce una struttura a cinque strati che migliora efficienza, luminosità e durata.
La luminosità di picco passa infatti da 1.000 a 1.300 nit, mentre quella tipica sale a 300 nit; a questo si aggiunge un nuovo rivestimento antiriflesso che riduce sensibilmente i riflessi e migliora la percezione dei neri nelle stanze illuminate. Anche il refresh rate cresce, passando da 240 Hz a 280 Hz, abbinato a un tempo di risposta di appena 0,03 ms; il risultato è un monitor che punta a soddisfare sia i giocatori competitivi sia chi cerca una delle migliori esperienze ultrawide oggi disponibili.
AW3426DWM e AW3226DM: prestazioni elevate senza passare all’OLED
Alienware ha pensato anche a chi desidera un upgrade importante senza affrontare la spesa richiesta dai pannelli OLED. Arrivano così i nuovi AW3426DWM e AW3226DM, due display che utilizzano pannelli VA ad alta frequenza di aggiornamento e condividono molte caratteristiche della fascia superiore.
Il modello AW3426DWM propone un pannello ultrawide WQHD da 34 pollici con curvatura 1500R, mentre AW3226DM utilizza un display QHD da 32 pollici; entrambi operano a 240 Hz con tempo di risposta di 1 ms e supportano AMD FreeSync Premium, VESA AdaptiveSync, Dolby Vision e certificazione VESA DisplayHDR 400.
Si tratta di monitor che puntano a sfruttare il momento favorevole del mercato gaming, dove tecnologie come upscaling e frame generation consentono ormai anche alle GPU di fascia media di raggiungere frame rate molto elevati.
Dell Pro: arrivano i notebook professionali più sottili, intelligenti e versatili
Accanto alle novità Alienware, Dell ha annunciato anche la disponibilità della nuova famiglia Dell Pro, una gamma che sostituisce progressivamente la precedente organizzazione dei notebook business dell’azienda. La lineup si divide nelle serie Dell Pro 3, Dell Pro 5 e Dell Pro 7, con configurazioni Intel Core Ultra Series 3, Intel Core Series 3 e AMD Ryzen AI.
L’obiettivo è offrire una maggiore chiarezza nella scelta e una segmentazione più immediata tra produttività quotidiana, utilizzo professionale avanzato e scenari premium. La serie Dell Pro 7 rappresenta la proposta più raffinata della gamma; disponibile nei formati da 13 e 14 pollici, anche in versione 2-in-1, punta tutto su portabilità e qualità costruttiva.
Dell parla dei notebook e convertibili più sottili della categoria, caratterizzati da un telaio in alluminio, display OLED opzionali e webcam fino a 8 megapixel. In sostanza, si tratta di dispositivi pensati per dirigenti, professionisti in movimento e utenti che desiderano il massimo della mobilità senza rinunciare a prestazioni moderne e funzionalità AI.
La famiglia Dell Pro 5 occupa invece la fascia centrale del catalogo; disponibile nelle varianti da 14 e 16 pollici, offre configurazioni particolarmente flessibili e una forte attenzione all’autonomia. Tra gli elementi distintivi troviamo display fino a 500 nit, pannelli OLED opzionali e una batteria da 70 Wh che promette di accompagnare l’utente durante l’intera giornata lavorativa.
I nuovi Dell Pro 3 sono invece pensati per aziende, studenti e professionisti che cercano un notebook affidabile senza investimenti eccessivi. Con un peso che parte da circa 1,31 kg, supporto WiFi 7, connettività WWAN opzionale e display fino a 500 nit, questa linea di portatili punta a offrire tutte le caratteristiche essenziali della nuova piattaforma Dell mantenendo un approccio più accessibile.
Dell Pro Precision: workstation mobili sempre più potenti
Un secondo annuncio riguarda la disponibilità delle nuove workstation mobili Dell Pro Precision. Stando a quanto dichiara l’azienda, la famiglia è stata completamente aggiornata per rispondere alle esigenze di progettazione avanzata, rendering, simulazione, sviluppo AI e creazione di contenuti professionali.
Si parte con le nuove Precision 14S e 16S, soluzioni che dati alla mano rappresentano il punto di ingresso della gamma professionale. Pur mantenendo dimensioni estremamente compatte, arrivano a pesare appena 1,41 kg e possono essere configurate con grafica professionale Intel Arc Pro o AMD Radeon PRO.
L’obiettivo in questo caso è offrire una workstation realmente portatile per professionisti che lavorano spesso in mobilità ma non vogliono rinunciare a certificazioni software e affidabilità professionale.
Per chi necessita del massimo delle prestazioni, Dell propone le nuove Precision 5 e Precision 7. Queste workstation integrano i più recenti processori Intel Core Ultra, memoria ad alte prestazioni fino a 8.533 MT/s, SSD PCI-E Gen 5 e GPU NVIDIA RTX PRO Blackwell Generation Laptop. Si tratta di piattaforme progettate per gestire rendering complessi, modellazione 3D, simulazioni ingegneristiche e flussi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale locale.
XPS 13: il notebook più leggero e sottile mai realizzato da Dell
Accanto alla nuova gamma Dell Pro e alle workstation Precision, Dell continua a spingere sul segmento premium consumer e professionale con una delle famiglie più iconiche del proprio catalogo; il nuovo XPS 13 rappresenta infatti l’evoluzione di una strategia che da anni punta a coniugare design, portabilità e prestazioni in un formato estremamente compatto.
L’obiettivo del produttore è offrire un notebook premium che non costringa gli utenti a scegliere tra leggerezza e funzionalità; con uno spessore di appena 12,75 mm e un peso che si ferma a circa 1 chilogrammo, il nuovo XPS 13 è il modello più sottile e leggero mai realizzato nella storia della serie.
Nonostante le dimensioni estremamente contenute, Dell non ha rinunciato agli elementi che hanno reso celebre la famiglia XPS. Lo chassis in alluminio lavorato CNC mantiene quella sensazione premium che caratterizza il prodotto fin dal primo contatto, mentre il display InfinityEdge continua a massimizzare la superficie visibile riducendo al minimo le cornici.
Una delle novità più interessanti riguarda la dotazione di serie, particolarmente ricca già nelle configurazioni “base”; ogni modello integra infatti un display touch da 13 pollici con risoluzione 2.5K, tastiera retroilluminata, connettività USB-C, supporto WiFi 7, autenticazione tramite Windows Hello e un sistema audio composto da quattro altoparlanti.
Il pannello copre inoltre il 100% dello spazio colore DCI-P3, una caratteristica che permette di ottenere colori accurati e particolarmente fedeli, rendendo il notebook adatto non soltanto alla produttività ma anche a chi lavora con fotografie, contenuti multimediali e attività creative.
Il display proposto da Dell supporta anche una frequenza di aggiornamento variabile capace di adattarsi automaticamente tra 30 Hz e 120 Hz in base ai contenuti visualizzati, una soluzione questa che dovrebbe contribuire a migliorare molto la fluidità durante la navigazione e la riproduzione video, riducendo allo stesso tempo i consumi energetici.
L’autonomia rappresenta uno degli aspetti su cui Dell ha concentrato gran parte del lavoro di ottimizzazione. L’azienda dichiara infatti fino a 17 ore di streaming video, un valore particolarmente interessante per studenti, professionisti e utenti che trascorrono molte ore lontano da una presa di corrente.
Riguardo l’hardware invece, sotto la scocca trovano posto i processori Intel Core Series 3 e, successivamente, i più recenti Intel Core Ultra Series 3, accompagnati da configurazioni che possono arrivare fino a 32 GB di memoria LPDDR5X e 1 TB di archiviazione SSD; a garantire temperature sotto controllo ci pensa un sistema termico a doppia ventola progettato per mantenere il notebook silenzioso anche durante attività più impegnative.
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