Intel e McLaren Racing hanno annunciato un accordo pluriennale che porta il colosso dei semiconduttori nel cuore delle operazioni del team britannico. La partnership designa Intel come Official Compute Partner del McLaren Mastercard Formula 1 Team, dell’Arrow McLaren IndyCar Team e del McLaren F1 Sim Racing Team, coprendo l’intera infrastruttura di calcolo impiegata nelle operazioni di gara e nello sviluppo tecnico.

Il logo Intel comparirà sulle monoposto papaya già a partire dal Gran Premio del Canada, in programma il prossimo fine settimana. Vediamo nel dettaglio questa partnership.

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Processori Xeon e Core Ultra al servizio della pista

Sul piano tecnico, la collaborazione prevede l’impiego di processori Xeon e Core Ultra per supportare i carichi di lavoro più critici in termini di prestazioni computazionali.

Si parla di fluidodinamica computazionale (CFD), analisi aerodinamica, simulazione della dinamica del veicolo, analisi della strategia di gara e sistemi decisionali in tempo reale. Quest’ultimi, badate bene, sono responsabili del collegamento continuo tra il McLaren Technology Centre di Woking e i garage presenti su ogni circuito del calendario mondiale.

Come spiega l’azienda, la Formula 1 e l’IndyCar sono discipline dove i volumi di dati sono enormi e le latenze operative devono essere ridotte al minimo. Telemetria, simulazione pre-gara e analisi strategica in tempo reale sono ambiti dove la differenza tra una scelta corretta e una subottimale si misura in frazioni di secondo, e può determinare l’esito di una gara.

Un’architettura su tre livelli

Scendendo più nel dettaglio, l’architettura proposta da Intel si articola su tre livelli distinti: elaborazione edge a bordo pista per l’analisi immediata durante le sessioni, calcolo ad alte prestazioni per la modellazione aerodinamica e i gemelli digitali, e piattaforme AI per accelerare i cicli di progettazione e la modellazione predittiva.

L’obiettivo dell’azienda è quello di trasformare i dati grezzi in vantaggio competitivo attraverso una fondazione computazionale scalabile e sicura, che integri CPU ad alte prestazioni per i carichi intensivi di intelligenza artificiale, calcolo edge a bassa latenza e un ecosistema software eterogeneo.

La Formula 1 e l’IndyCar rappresentano alcuni dei banchi di prova definitivi per il calcolo ad alte prestazioni. Intel è orgogliosa di essere il partner di calcolo di McLaren Racing, e di far parte di un team che prospera su precisione, velocità e innovazione“, ha dichiarato Lip-Bu Tan, CEO di Intel.

Le prestazioni in IndyCar e Formula 1 sono guidate dalla tecnologia, e la partnership con Intel rafforza la nostra capacità di innovare su scala. La loro leadership nel computing giocherà un ruolo critico nel modo in cui progettiamo, costruiamo e gareggiamo con le nostre vetture“, ha aggiunto Zak Brown, CEO di McLaren Racing.

Visibilità su F1, IndyCar e Sim Racing

Sul fronte della visibilità del marchio, il branding Intel debutterà sulle monoposto di Formula 1 al GP del Canada. Le livree dell’Arrow McLaren IndyCar Team riporteranno il logo alla Freedom 250 di Washington D.C. nel corso di questa stagione e all’edizione 2027 della Indianapolis 500.

A partire dalla stagione successiva, il branding sarà presente anche sulla vettura virtuale del McLaren F1 Sim Racing Team e sui simulatori utilizzati durante gli eventi pubblici.

Insomma, si tratta di una partnership che qualcuno sta già iniziando a definire cruciale anche per il prosieguo del campionato attuale, con McLaren che ora spera di poter risollevare le proprie sorti anche grazie a questa nuova potenza computazionale.

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