Le inedite CPU desktop Intel Nova Lake-S continuano a far notizia e, nelle ultime ore, sono emersi nuovi dettagli che contribuiscono a delineare meglio la strategia dell’azienda di Santa Clara per la prossima generazione di chip desktop.

Secondo le più recenti indiscrezioni condivise su X da leaker piuttosto attendibili, la famiglia Nova Lake-S, destinata a debuttare come serie Core Ultra 400, potrebbe introdurre un incremento molto significativo della cache, con configurazioni che arriverebbero fino a 288 MB complessivi.

Si tratta di un valore particolarmente rilevante, soprattutto considerando il contesto attuale, dove i processori AMD con tecnologia 3D V-Cache rappresentano un punto di riferimento nel gaming e in tutte quelle applicazioni sensibili alla latenza. Nei mesi scorsi ne avevamo discusso ampiamente, ma quelli che abbiamo etichettato come “rumor” sembrano ora concretizzarsi sempre di più.

Intel Nova Lake-S e cache bLLC: ecco cosa sappiamo finora

Al centro delle nuove indiscrezioni c’è la cosiddetta bLLC (Big Last Level Cache), una cache di ultimo livello progettata per aumentare la quantità di dati immediatamente accessibili al processore. Le informazioni trapelate confermano quanto emerso nelle scorse settimane, ovvero che Intel starebbe lavorando su diverse configurazioni, con il modello di fascia più alta che potrebbe raggiungere i 288 MB di cache totale grazie all’utilizzo di un design multi-tile.

Le varianti attese includerebbero diversi tagli di cache, tra queste spicca la configurazione top di gamma da 288 MB, affiancata almeno da altri quattro modelli di CPU dotati di 264, 144, 132 e 108 MB di cache totale. Questa segmentazione suggerisce una lineup piuttosto ampia, con soluzioni pensate per coprire diverse fasce di mercato, sostanzialmente dal segmento mainstream fino all’ambito enthusiast.

Un aspetto particolarmente interessante riguarda il confronto diretto con le attuali soluzioni AMD; secondo alcune stime, la nuova implementazione Intel potrebbe offrire una quantità di cache superiore di circa il 38% rispetto agli attuali Ryzen X3D di fascia alta, anche se si tratta di dati non ufficiali che vanno ancora confermati del tutto (Intel intanto tace).

Nova Lake: altri dettagli su architettura e piattaforma

Oltre alla cache, emergono anche ulteriori dettagli sull’architettura delle CPU Nova Lake-S. Le prossime soluzioni Intel dovrebbero introdurre una combinazione/configurazione aggiornata di core, con P-Core di nuova generazione Coyote Cove e core efficienti Arctic Wolf; a questi poi dovrebbero essere abbinati ulteriori LP-Core a basso consumo per ottimizzare al meglio l’efficienza.

Un altro dato che sembra ormai certo riguarda la configurazione più spinta di Intel Nova Lake a 52 core, un ulteriore salto per le piattaforme desktop che senza dubbio sconfinerà nel segmento HEDT, abbandonato negli ultimi anni da Intel dopo l’introduzione della serie Ryzen Threadripper di AMD.

Sul fronte della piattaforma, si parla di supporto nativo per memorie DDR5 fino a 8.000 MT/s, rivisitazione della cache interna e, non per ultima, compatibilità PCI-E 5.0 estesa (verosimilmente con più slot M.2 PCI-E 5.0). Guardando a tutte queste novità, emerge che nel complesso Intel si appresta a portare sul mercato una delle evoluzioni più significative per le CPU desktop degli ultimi anni, non solo in termini di numero di core ma anche per quanto riguarda la gestione della memoria, della cache e delle periferiche PCI-E.

L’incremento della cache sembra indicare un obiettivo preciso, ovvero migliorare le prestazioni in ambito gaming, settore in cui le CPU con cache “aggiuntiva” hanno dimostrato vantaggi concreti. Con Nova Lake-S, Intel potrebbe quindi puntare a colmare il divario con AMD proprio su questo fronte, affiancando la maggiore quantità di cache a una nuova architettura e frequenze operative elevate. Al momento non ci sono conferme ufficiali da parte dell’azienda e le tempistiche restano indicative, ma il debutto della nuova piattaforma è atteso tra la fine del 2026 e il 2027.

Mettendo insieme tutte le informazioni a disposizione, ecco quale potrebbe essere la proposta di fascia alta Intel Nova-Lake:

  • Intel Core Ultra 9: 52 core (16+32+4) – 288 MB di cache bLLC – 2 CPU Tile
  • Intel Core Ultra 9: 42 core (14+24+4) – 288 MB di cache bLLC – 2 CPU Tile
  • Intel Core Ultra 7: 28 core (8+16+4) – 144 MB di cache bLLC – 1 CPU Tile
  • Intel Core Ultra 7: 24 core (8+12+4) – 144 MB di cache bLLC – 1 CPU Tile

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