Microsoft Copilot sta vivendo un periodo di trasformazione significativa. Quello che era nato come assistente AI integrato in Windows 11 si è ora evoluto in una piattaforma sempre più ambiziosa, con funzionalità che spaziano dalla produttività personale alla gestione della salute. Nelle ultime settimane Microsoft ha accelerato l’integrazione di Copilot in tutto il suo ecosistema, con crescenti malumori da parte degli utenti, puntando a creare un assistente che possa offrire risposte sempre più contestuali.

Questa strategia ha però un altro rovescio della medaglia che non tutti apprezzeranno. Microsoft ha confermato silenziosamente che Copilot raccoglie automaticamente dati da altri prodotti dell’azienda, inclusi Bing, MSN e Microsoft Edge. Non è chiaro se Windows sia incluso tra questi “altri prodotti”, ma al momento non sembra essere il caso. La buona notizia è che è possibile disattivare questa condivisione, anche se farlo potrebbe rendere Copilot meno utile. Facciamo chiarezza su questa situazione.

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Come funziona la raccolta dati di Copilot

Nei test condotti da Windows Latest, è emerso un nuovo toggle chiamato “Microsoft usage data” accessibile aprendo copilot.microsoft.com in qualsiasi browser e andando nelle Impostazioni. L’opzione è nascosta all’interno della scheda “Memory”, suggerendo che i dati provenienti da altri prodotti Microsoft alimentino proprio la funzione memoria di Copilot.

Quando la memoria è attiva, Copilot è in grado di ricordare informazioni sull’utente, incluse le sue preferenze. Dato che i dati di utilizzo Microsoft fanno parte di questa funzionalità, è possibile che Copilot possa ora attingere a preferenze personali o informazioni da app come Edge, Bing, MSN e altri prodotti.

Consenti a Copilot di utilizzare i dati da Bing, MSN, Edge e altri prodotti Microsoft che hai utilizzato,” avverte Microsoft nella descrizione dell’opzione.

Il toggle risulta attivato di default, quindi chi vuole impedire a Copilot di accedere alle proprie informazioni personali deve disattivarlo manualmente. Microsoft assicura che i dati di utilizzo dei prodotti vengono usati solo per personalizzare Copilot e non per addestrare i modelli AI.

Come disattivarlo

Per modificare l’impostazione basta andare in Copilot > Impostazioni > Memory e disattivare la funzione. Tuttavia, per rimuovere i dati già raccolti è necessario cliccare anche su “Delete all memory”, altrimenti le informazioni precedentemente acquisite rimarranno nel sistema e continueranno a essere condivise con le altre applicazioni e servizi.

Nuove funzionalità in arrivo

Microsoft sta testando anche altre novità significative. Una di queste è “Copilot Health Records”, una funzione che raccoglie dati dalle app per la salute o dai dispositivi dell’utente, incluso l’Apple Watch.

Copilot utilizzerà il contesto dai tuoi dati sanitari per migliorare le risposte,” spiega Microsoft, aggiungendo che è possibile eliminare le conversazioni o disconnettere un’app in qualsiasi momento. La funzionalità non è ancora disponibile per tutti, ma sta iniziando il rollout graduale.

Copilot sta inoltre introducendo la possibilità di impostare promemoria e sveglie. Gli utenti potranno infatti chiedere a Copilot di ricordare qualcosa a un orario o una data specifica, e l’assistente invierà una notifica sul dispositivo mobile; è possibile anche impostare promemoria ricorrenti o per giorni specifici. La funzione al momento funziona solo su mobile e, secondo i test di Windows Latest, il risultato è ancora altalenante in termini di affidabilità.

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