Secure Boot è un componente chiave per la sicurezza di Windows nei PC, garantendo che solo i sistemi operativi affidabili possano essere eseguiti nel momento in cui si preme il pulsante di accensione.

Lanciato circa 15 anni fa, Secure Boot è divenuto obbligatorio nel 2021, quando Microsoft ha rilasciato Windows 11 e, dato che i certificati originali scadranno a giugno 2026, il colosso di Redmond ha avviato le procedure di rilascio di quelli nuovi per garantire agli utenti la necessaria protezione.

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Arrivano i nuovi certificati Secure Boot

Stando a quanto viene spiegato dal team di Microsoft, data l’evoluzione della sicurezza crittografica, i certificati e le chiavi devono essere aggiornati periodicamente al fine di garantire agli utenti una protezione efficace: ritirare i vecchi certificati e introdurne di nuovi è una prassi standard del settore, in quanto aiuta a impedire che le credenziali obsolete possano trasformarsi in un punto debole e, allo stesso tempo, mantiene le piattaforme allineate a quelle che sono le moderne aspettative di sicurezza.

Il colosso di Redmond precisa che i certificati di sicurezza scaduti non impediranno il funzionamento del dispositivo, anche se in futuro si corre il rischio di imbattersi in malware che sfruttano vulnerabilità non corrette o che determinati software che si basano su Secure Boot smettano di funzionare.

In pratica, chi per qualche motivo non riceve aggiornamenti (per esempio perché ha disattivato Windows Update) non dovrebbe preoccuparsi che il computer smetta di funzionare di colpo.

L’implementazione dei nuovi certificati Secure Boot avviene in modo automatico attraverso l’installazione degli aggiornamenti mensili di Windows 11 e, pertanto, non ci sono attività specifiche che gli utenti devono compiere.

Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al post pubblicato da Microsoft.

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