Nel corso delle ultime ore e ad un anno e mezzo di distanza dal precedente modello, un leak avrebbe gettato luce su una colorazione inedita e l’autonomia delle Samsung Galaxy Buds 4 Pro, i nuovi auricolari wireless top di gamma messi a punto dalla compagnia produttrice sudcoreana: scopriamone insieme tutti i dettagli e le presunte specifiche tecniche.

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Samsung Galaxy Buds 4 Pro: benvenuto, Apricot

In occasione del lancio di Samsung Galaxy Buds 4 Pro, la compagnia produttrice potrebbe introdurre una (terza) colorazione inedita mai vista prima, che si accompagnerebbe dunque alle più tradizionali Black e White che noi tutti conosciamo dai precedenti modelli. Il suo nome dovrebbe essere “Apricot“, un chiaro riferimento al color albicocca (un misto tra l’arancione e il rosa, tanto per intenderci). Nello specifico, il nuovo colore Apricot potrebbe rimanere esclusiva del modello “Pro” della nuova serie di auricolari, risultando dunque non disponibile per la controparte standard, venduta (come sempre) ad un prezzo inferiore.

Samsung Galaxy Buds 4 Pro

Tra le novità salienti del nuovo modello troviamo poi un design completamente rinnovato, che prenderebbe decisamente le distanze dalle forme più squadrate delle precedenti Samsung Galaxy Buds 3, con un’asta metallica a fare da protagonista per tutte le tre colorazioni. Basandoci su alcune stringhe di codice della beta 3 dell’interfaccia proprietaria One UI 8.5 recentemente trapelate, poi, le nuove Samsung Galaxy Buds 4 Pro dovrebbero inoltre offrire un’autonomia decisamente superiore rispetto al precedente modello: salto indietro invece per l’autonomia del modello standard, leggermente inferiore rispetto al precedente. Entrando nel merito tecnico della vicenda, Samsung Galaxy Buds 4 Pro dovrebbe offrire una batteria con capacità di 61 mAh (contro i 53 mAh di Samsung Galaxy Buds 3 Pro), che scenderebbe a 45 mAh nel caso del modello standard.

Sarebbero poi le stesse stringhe di codice a gettare luce sull’utilizzo delle nuove gesture, che coinvolgerebbero la testa dell’utente per eseguire alcune delle azioni più comuni, come per esempio rispondere alle chiamate, rispondere o terminare le conversazioni con Bixby (l’assistente virtuale di Samsung) e poco altro. Nessun richiamo dunque alle notifiche o alla disattivazione dei timer, che potrebbero essere relegate alle interfacce tradizionali.

Come al solito vi raccomandiamo di prendere con le dovute pinze tali informazioni, dal momento che si trattano (al momento) di pure e semplici indiscrezioni che dovranno essere confermate (o eventualmente smentite) direttamente dalla compagnia produttrice sudcorana. Restiamo dunque in attesa di ulteriori aggiornamenti a tal proposito direttamente da Samsung, che siamo certi non tarderanno ad arrivare nel corso delle prossime settimane o mesi.