Non è decisamente un bel periodo per i Funko Pop, le celebri action-figure caricaturali dei più grandi franchise di serie TV, film, anime, videogiochi e chi ne ha più ne metta. Nati in origine come alternativa economica alle action figure più costose e blasonate (che presentano spesso un listino prezzi proibitivo), i Funko Pop stanno conoscendo in questo momento un periodo di crisi che potrebbe portare al fallimento dell’azienda e alla sua (conseguente) chiusura: scopriamone insieme i dettagli.

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Funko Pop: l’azienda è a rischio chiusura

Funko, l’azienda dietro la realizzazione dei Funko Pop, si trova in uno stato non esattamente idilliaco al momento: le vendite nel corso dell’ultimo periodo hanno infatti mostrato una deflessione decisamente significativa rispetto agli anni precedenti. Secondo quanto dichiarato da un recente report (depositato presso la SEC, l’ente preposto alla regolamentazione della borsa statunitense) , l’azienda potrebbe non sopravvivere ad un altro anno, suggerendo dunque la sua (presunta) chiusura entro la fine del 2026. Si parlerebbe infatti di un debito totale pari a oltre 250 milioni di dollari, difficilmente risolvibile nell’immediato.

Funko Pop

Neanche il recente lancio di collezioni inedite, come Bitty Pop (avvenuta nel 2023) la linea di Superman (per l’uscita nei cinema dell’omonimo film diretto dal regista James Gunn) o la recente serie a tema Stranger Things (in occasione della concomitante uscita della quinta stagione della serie tv su Netflix) sarebbero riusciti a far “tornare i conti” all’azienda statunitense, che ancor oggi conta un bilancio negativo, ma anzi hanno portato all’effetto opposto.

In tal senso, il 2025 è stato un anno decisamente drammatico per l’azienda, con una perdita stimata a oltre 1 milione di dollari per il terzo trimestre fiscale. I problemi sarebbero maggiormente riconducibili ad un interesse diminuito da parte dei consumatori stessi, legato probabilmente alla saturazione del mercato ottenuta negli anni precedenti, cui si aggiunge l’introduzione dei dazi statunitensi per l’importazione dei prodotti, provenienti in questo caso dalla Cina.

Alla luce di questi risultati finanziari, non ci resta quindi che attendere ulteriori comunicazioni ufficiali in merito alla sua situazione da Funko, che arriveranno sicuramente nel corso del 2026.