Quando a IFA 2025 abbiamo messo le mani per la prima volta su Reolink TrackFlex Floodlight WiFi, l’approccio iniziale è stata un misto di curiosità e diffidenza. Curiosità perché Reolink stava provando qualcosa di diverso dal solito, diffidenza perché quando un prodotto promette di fare troppe cose insieme, spesso finisce per farle tutte a metà, se non male.

Telecamera motorizzata, doppio sensore, tracking automatico delle persone, intelligenza artificiale locale, floodlight integrato, WiFi, gestione da app senza abbonamenti. Sulla carta è tutto molto bello, quasi troppo. E infatti la vera domanda non era “cosa fa”, ma “come lo fa quando smetti di guardarlo come una novità”.

Per questo, dopo Berlino, l’abbiamo installata a casa e l’abbiamo lasciata lavorare per più di quattro mesi, senza trattamenti di favore, senza posizionamenti da showroom, ma nel mondo reale, quello fatto di passaggi casuali, luci che cambiano, pioggia, vento e notifiche che, se sbagliate, fanno disinstallare un’app in cinque minuti.

Design e primo impatto

Recensione Reolink TrackFlex Floodlight WiFi, la telecamera che vede oltre i suoi obiettivi 1

La prima cosa che colpisce della telecamera TrackFlex è il suo design distintivo. A differenza delle tradizionali telecamere floodlight con obiettivo fisso, questo modello presenta un alloggiamento sferico per la telecamera che può così ruotare a 360 gradi. Sopra di esso si trovano tre sensori PIR (infrarossi passivi) disposti ad arco, che conferiscono al dispositivo un aspetto quasi futuristico, come se fosse dotato di “occhi” aggiuntivi che scrutano costantemente l’ambiente circostante.

Le dimensioni sono generose, non è una telecamera che passa inosservata o che può facilmente mimetizzarsi nell’ambiente circostante, la sua presenza si fa sentire indubbiamente. La qualità costruttiva è decisamente ottima, materiali di qualità e assemblaggio impeccabile, per una sensazione di solidità davvero convincente. I due faretti LED, posti lateralmente rispetto al gruppo ottico, possono essere orientati in modo indipendente, così da poter illuminare con precisione le aree che ci interessano maggiormente. Ovviamente, essendo un prodotto pensato per essere utilizzato in modo continuativo all’aperto, è protetto da una scocca robusta, capace di resistere senza problemi alle intemperie.

L’installazione non è particolarmente complessa, ma richiede un collegamento elettrico cablato per l’alimentazione, una operazione non sempre banale, che sconsigliamo di effettuare in autonomia a mano che non abbiate le opportune conoscenze. Noi abbiamo preferito affidarci a un professionista in questa fase, vista anche la necessità di portare l’alimentazione all’esterno, operazione che ha richiesto poco meno di un’ora.

Una volta alimentata la telecamera, ed effettuata la connessione alla rete WiFi di casa tramite la companion app Reolink, la configurazione è stata sorprendentemente rapida e intuitiva.

Due lenti per due compiti diversi

Il cuore della tecnologia usata sulla TrackFlex è il sistema innovativo a doppia lente, con la capacità di registrare un 4K Ultra HD su entrambi i sensori. La lente grandangolare offre una visione molto ampia della scena, ideale per avere sotto controllo l’intero perimetro dell’area da monitorare. È la lente perfetta da utilizzare di giorno, per controllare il giardino o il portoncino di ingresso.

La seconda lente invece è un teleobiettivo, con uno zoom ibrido che raggiunge i 6 ingrandimenti. Ed è proprio qui che la tecnologia fa tutta la differenza del mondo. Mentre la lente grandangolare permette di avere una visione di insieme, lo zoom si concentra automaticamente sui dettagli, una funzione resa possibile dall’intelligenza artificiale che selezione i movimenti più “interessanti”. Nel corso dei nostri prolungati test siamo rimasti profondamente impressionati dalla capacità di catturare i dettagli più importanti, come i volti delle persone che si avvicinavano al cancello, o i numeri delle targhe delle auto parcheggiate nella strada davanti casa.

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La qualità delle immagini, e non poteva essere diversamente, è eccellente in ogni condizione, sia di giorno che di notte, con colori sempre fedeli, contrasto bilanciato e un livello di dettaglio notevole. Anche in condizioni di scarsa illuminazione, senza che i faretti si attivino, la qualità del sensore permette di ottenere immagini chiare e utilizzabili, grazie anche all’elaborazione software di ottimo livello.

Illuminazione adattiva, una soluzione pratica e funzionale

I due faretti orientabili della TrackFlex sono uno dei suoi principali punti di forza. Sono dotati di una potenza combinata pari a ben 3.000 lumen, più che sufficiente per illuminare in maniera efficace delle aree molto ampie. E oltre a questo, che nel nostro caso permette di illuminare quasi a giorno il giardino, c’è una grande versatilità.

Potete infatti scegliere, tramite la companion app, due diverse temperature per la luce: più fredda, a 6500K, ideale per identificare perfettamente cose o persone in piena notte, e più calda, a 3000K, utile per creare la giusta atmosfera per ricevere gli ospiti o per una serata in giardino. La doppia opzione è stata molto utile nell’utilizzo quotidiano, evitando ad esempio quell’effetto da “interrogatorio” tipico delle luci di sicurezza troppo fredde, ottenendo la giusta atmosfera per una chiacchierata con gli amici, lasciando l’attivazione della luce fredda per la notte, quando risulta più utile per la miglior visibilità possibile.

L’orientamento, come già detto in precedenza, può essere effettuata manualmente, mentre la loro attivazione può essere pianificata a seconda delle vostre necessità ma anche lasciata al sistema automatico della telecamera, che decide autonomamente se e quando attivarli, in base alla situazione ambientale e ad eventuali movimenti rilevati. Una soluzione indubbiamente flessibile che offre il giusto compromesso tra sicurezza e comfort.

Uno degli aspetti più innovativi della TrackFlex è il suo sistema di rilevamento del movimento che va ben oltre il campo visivo delle telecamere. I tre sensori PIR posizionati nella parte superiore dell’unità offrono una copertura di rilevamento di 270 gradi, estendendosi quindi ben oltre ciò che le lenti possono effettivamente vedere in un dato momento.

In pratica, questo significa che se qualcuno si muove lateralmente o anche leggermente alle spalle della telecamera, i sensori PIR lo rilevano immediatamente e comandano alla sfera contenente le lenti di ruotare in quella direzione. Il movimento è fluido e preciso, e la transizione avviene in una frazione di secondo. Combinando la rotazione pan-tilt della telecamera con il campo visivo delle lenti, si ottiene una copertura effettiva a 360 gradi dell’area circostante.

Durante le nostre prove, questa funzionalità si è dimostrata estremamente efficace. Abbiamo simulato diverse situazioni: una persona che si avvicina frontalmente, un’altra che entra lateralmente nel campo dei sensori, persino movimenti alle spalle del dispositivo (nei limiti dei 270 gradi di copertura). In ogni caso, la telecamera ha reagito prontamente, ruotando per inquadrare il soggetto e iniziando automaticamente a tracciarlo.

Questa capacità di “vedere oltre” il campo visivo immediato elimina praticamente i punti ciechi che affliggono le tradizionali telecamere fisse, anche quelle grandangolari. È un approccio ingegnoso che combina hardware (i sensori PIR) e software (il sistema di controllo del movimento) in modo molto efficace.

ReoNeura, IA al servizio della sicurezza

È però nel comparto dell’intelligenza artificiale che la TrackFlex Floodlight WiFi dimostra tutto il suo potenziale tecnologico. Reolink ha equipaggiato questa telecamera con ReoNeura, un sistema di AI avanzato che va ben oltre il semplice rilevamento del movimento, e dopo settimane di utilizzo possiamo confermare che fa davvero la differenza.

Il primo grande vantaggio dell’AI è la capacità di distinguere tra diversi tipi di soggetti in movimento. La telecamera è in grado di identificare persone, veicoli e animali, categorizzandoli automaticamente. Questo significa che possiamo configurare notifiche specifiche solo per ciò che realmente ci interessa.

Nel nostro caso, abbiamo disattivato le notifiche per gli animali (essendo in una zona con diversi gatti randagi che attraversano il giardino) e le abbiamo mantenute attive per persone e veicoli. Il risultato è stato immediato: il numero di notifiche inutili è crollato drasticamente. Prima, con una vecchia telecamera con semplice rilevamento del movimento, ricevevamo decine di alert al giorno per rami mossi dal vento, ombre, animali o persino insetti vicini all’obiettivo. Con la TrackFlex, le notifiche che riceviamo sono quasi sempre pertinenti e meritevoli di attenzione.

Una delle funzioni AI più impressionanti è sicuramente il tracciamento automatico dei soggetti. Quando la telecamera identifica una persona o un veicolo, non si limita a registrare: inizia attivamente a seguire il movimento, mantenendo il soggetto al centro dell’inquadratura mentre si sposta nell’area monitorata.

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Abbiamo testato questa funzione in numerose situazioni quotidiane: il postino che consegna un pacco, ospiti che arrivano e parcheggiano l’auto, i nostri figli che giocano in giardino. In ogni caso, la telecamera ha seguito i movimenti in modo fluido e naturale, senza scatti bruschi o perdite del soggetto. Il sistema pan-tilt motorizzato risponde rapidamente ai comandi dell’AI, creando video che sembrano essere stati ripresi da un operatore umano piuttosto che da un sistema automatico.

Questa funzione è particolarmente utile perché permette di ricostruire esattamente il percorso seguito da una persona nell’area monitorata. Se, ad esempio, qualcuno si avvicina alla porta d’ingresso, non vedremo solo un frame statico in cui compare nella zona, ma un video completo che mostra da dove è arrivato, come si è mosso e dove è andato. In caso di incidente o situazione sospetta, queste informazioni possono essere preziose.

Forse la funzionalità più futuristica è la ricerca video basata su AI e linguaggio naturale, chiamata da Reolink “Local AI Video Search“. Invece di dover scorrere ore di registrazioni alla ricerca di un evento specifico, possiamo semplicemente digitare una descrizione di ciò che cerchiamo.

Abbiamo provato ricerche come “furgone bianco”, “persona con giacca rossa”, “cane nel giardino” e il sistema è riuscito in tutti i casi a individuare i segmenti di video rilevanti in pochi secondi. L’AI analizza i contenuti video e indicizza gli elementi visivi, permettendo questo tipo di ricerca semantica che sarebbe impensabile con un sistema tradizionale.

Questa funzionalità si è rivelata incredibilmente utile in diverse occasioni. Una volta, ad esempio, avevamo bisogno di verificare a che ora fosse passato il corriere per una consegna. Invece di scorrere l’intera giornata di registrazioni, abbiamo semplicemente cercato “furgone corriere” e in pochi istanti abbiamo trovato il momento esatto. Un’altra volta, cercando di capire chi avesse lasciato alcuni rifiuti davanti al cancello, la ricerca “persona con borse” ci ha permesso di identificare rapidamente il responsabile.

L’AI permette anche di definire zone specifiche di interesse all’interno dell’inquadratura. Possiamo, ad esempio, creare una zona che copre solo l’ingresso principale e ricevere notifiche solo quando qualcuno entra in quell’area specifica, ignorando i movimenti nel resto del giardino. Oppure possiamo impostare zone multiple con livelli di sensibilità diversi.

Questa granularità nel controllo è possibile solo grazie all’elaborazione intelligente delle immagini. Il sistema non si limita a rilevare pixel in movimento in un’area, ma comprende effettivamente cosa si sta muovendo e dove, applicando le regole che abbiamo impostato in modo contestuale e intelligente.

Sebbene noi utilizziamo la TrackFlex in ambito domestico, vale la pena menzionare che le sue capacità AI la rendono adatta anche a contesti più esigenti. Il sistema è in grado di tracciare e identificare soggetti anche in ambienti affollati, una caratteristica che potrebbe tornare utile, ad esempio, in un’attività commerciale per monitorare il flusso di clienti o in un parcheggio per tenere traccia degli accessi. La capacità di zoom automatico sui dettagli come targhe o volti è particolarmente preziosa in scenari dove l’identificazione è cruciale.

Connettività e archiviazione

La TrackFlex supporta il WiFi 6 dual band (2.4 e 5 GHz), e questa non è una caratteristica da sottovalutare. Durante i nostri test, la qualità dello streaming video è stata sempre eccellente, anche quando visionavamo le riprese in 4K direttamente dall’app mentre eravamo fuori casa.

Il WiFi 6 offre vantaggi concreti in termini di stabilità della connessione, velocità di trasmissione dati e gestione efficiente di ambienti con molti dispositivi connessi. Nel nostro caso, con una casa già popolata da smart home devices, smartphone, computer e tablet, la telecamera non ha mai mostrato segni di instabilità o latenza eccessiva.

L’app Reolink permette di regolare la qualità dello streaming in base alla connessione disponibile, ma onestamente non abbiamo quasi mai avuto bisogno di scendere dalla qualità massima. Anche l’accesso alle registrazioni archiviate è veloce, senza i tempi di caricamento frustranti che avevamo sperimentato con altri sistemi.

Un aspetto che apprezziamo particolarmente è la possibilità di utilizzare una scheda microSD per l’archiviazione locale delle registrazioni. Niente cloud obbligatorio, niente abbonamenti mensili, niente spese ricorrenti. Abbiamo installato una scheda da 256GB che garantisce settimane di registrazioni continue, e quando lo spazio si esaurisce, il sistema sovrascrive automaticamente i video più vecchi.

Per chi desidera un backup aggiuntivo o l’accesso cloud, Reolink offre comunque servizi opzionali, ma non sono necessari per sfruttare tutte le funzionalità della telecamera. Questa filosofia “no abbonamento obbligatorio” è sempre più rara nel settore e la apprezziamo moltissimo, soprattutto considerando che il costo iniziale del dispositivo è già significativo.

L’applicazione Reolink per smartphone (disponibile sia per iOS che Android) è ben progettata e intuitiva. L’interfaccia è chiara, con accesso rapido allo streaming live, alle registrazioni archiviate e a tutte le impostazioni principali.

La timeline delle registrazioni è visualizzata in modo efficace, con indicatori colorati che mostrano quando ci sono stati eventi rilevati. È facile navigare tra i diversi momenti della giornata e passare rapidamente da un evento all’altro. La funzione di ricerca AI di cui abbiamo parlato è integrata perfettamente nell’interfaccia, con un campo di ricerca sempre accessibile.

Le notifiche push sono configurabili in modo molto dettagliato: possiamo scegliere quali tipi di eventi notificare, in quali orari, e persino impostare zone di silenzio per non essere disturbati durante certe ore. Le notifiche arrivano rapidamente, solitamente entro pochi secondi dal rilevamento dell’evento, e includono un’anteprima dell’immagine che ci permette di capire immediatamente se si tratta di qualcosa che richiede attenzione.

Abbiamo testato la TrackFlex in varie condizioni atmosferiche e di illuminazione, e le prestazioni sono state consistentemente buone. Sotto la pioggia, l’obiettivo rimane sufficientemente pulito grazie alla posizione protetta, anche se ovviamente durante rovesci particolarmente intensi la visibilità si riduce (ma questo vale per qualsiasi telecamera).

Di notte, con i faretti attivi, la qualità video è sorprendente. I colori sono visibili e naturali grazie alla luce generata, e il livello di dettaglio è paragonabile a quello diurno entro il raggio d’azione dell’illuminazione. Oltre tale raggio, la telecamera passa alla modalità infrarossi per la visione notturna, che comunque produce immagini in bianco e nero perfettamente utilizzabili.

Nei giorni di forte sole, il sistema di compensazione dell’esposizione lavora bene per evitare aree bruciate o troppo scure nell’immagine. Non abbiamo notato problemi particolari con controluce o riflessi, situazioni che spesso mettono in difficoltà le telecamere di sicurezza.

Considerazioni finali

Dopo diverse settimane di utilizzo quotidiano, possiamo dire che la Reolink TrackFlex Floodlight WiFi è un sistema di videosorveglianza estremamente avanzato che giustifica il suo posizionamento nella fascia alta del mercato.

I punti di forza sono numerosi: la qualità video 4K è eccellente, il sistema a doppia lente è ingegnoso e pratico, l’AI funziona davvero bene riducendo drasticamente i falsi allarmi, la copertura a 360 gradi elimina i punti ciechi, i faretti sono potenti e versatili, la ricerca video con linguaggio naturale è una killer feature che fa davvero risparmiare tempo, e l’assenza di abbonamenti obbligatori è un grande vantaggio economico nel lungo periodo.

Ci sono però alcuni aspetti da considerare. Il primo è il costo iniziale, che è significativo e potrebbe non essere alla portata di tutti i budget. L’installazione cablata richiede un punto di alimentazione disponibile e, probabilmente, l’intervento di un professionista. Il dispositivo è piuttosto visibile e potrebbe non piacere a chi cerca soluzioni più discrete. Infine, essendo un prodotto recente, non ha ancora la maturità di sistemi sul mercato da anni, anche se nei nostri test non abbiamo riscontrato problemi particolari.

La Reolink TrackFlex Floodlight WiFi rappresenta senza dubbio un passo avanti significativo nella videosorveglianza domestica intelligente. Non è semplicemente una telecamera con qualche funzione smart in più: è un sistema di sicurezza completo che integra hardware avanzato, intelligenza artificiale genuinamente utile e un’attenzione al dettaglio che si nota nell’uso quotidiano.

Per chi cerca la massima tranquillità nella protezione della propria abitazione e non vuole scendere a compromessi sulla qualità o sulle funzionalità, questa telecamera rappresenta una delle migliori opzioni attualmente disponibili sul mercato. La capacità di vedere a 360 gradi, seguire automaticamente i movimenti, illuminare le aree di interesse e permettere ricerche video intelligenti crea un ecosistema di sicurezza che supera di gran lunga quello che ci si potrebbe aspettare da una “semplice” telecamera.

Noi siamo estremamente soddisfatti del nostro acquisto. La sensazione di avere sempre sotto controllo ciò che accade attorno a casa, combinata con la praticità di non dover scorrere ore di video per trovare un evento specifico, ha migliorato concretamente la nostra percezione di sicurezza e comfort. E il fatto di poter godere di una bella illuminazione calda quando siamo in giardino la sera, sapendo che la stessa luce può trasformarsi in un potente deterrente di sicurezza quando serve, è un plus che apprezziamo quotidianamente.

Se il budget lo permette e si cerca un sistema di videosorveglianza che sia veramente al passo con i tempi, capace di utilizzare l’intelligenza artificiale in modo concreto e non solo a fini di marketing, la Reolink TrackFlex Floodlight WiFi è una scelta che consigliamo senza riserve.

Pro:

    • copertura a 360º
    • nessun abbonamento
    • illuminazione potente
    • IA decisamente voluta

Contro:

    Voto finale:

    8.9