Sky Fiber

Dopo aver conquistato il mondo dell’intrattenimento multimediale italiano sia via satellite che sul Digitale Terrestre, Sky si sta preparando a scendere in campo nel mondo delle telecomunicazioni di rete fissa con Sky Fiber e sfruttando la rete in fibra ottica FTTH di Open Fiber. L’obiettivo? “Diventare il secondo operatore del mercato“.

L’arrivo di Sky nel mondo della rete fissa non sarà una vera e propria novità, dal momento che la divisione britannica offre già da tempo il proprio servizio Sky Fiber agli utenti, sia in maniera standalone che in bundle col servizio satellitare.

Jeremy Darroch Sky Fiber

Replicheremo quanto fatto in Gran Bretagna dove siamo solidamente il secondo operatore del settore. Costruiremo la stessa posizione anche in Italia”. Lo ha detto Jeremy Darroch, amministratore delegato di Sky Group, rispondendo alle domande degli analisti nel corso della presentazione dei dati finanziari di Comcast pubblicati alla fine di luglio.

Circa la metà dei nostri clienti nel Regno Unito – ha spiegato il manager – stanno già usando il servizio Sky Fiber. E’ una tendenza chiara, possiamo crescere ancora anche perché abbiamo un buon accesso alla banda larga ad alta velocità nei mercati in cui competiamo”.

Fibra ottica FTTH, FTTC, ADSL

Al momento non sono state fatte menzioni di date ma è probabile che qualcosa si muoverà a partire dal 1° ottobre, ovvero quando Andrea Zappia lascerà spazio a Maximo Ibarra (ex CEO di Wind 3) per la guida di Sky Italia.

Va da se comunque che la disponibilità del servizio Sky Fiber in Italia dipenderà fortemente dal processo di cablatura di Open Fiber, sia nelle città in cui sta investendo con mezzi propri sia nei comuni delle aree anche facenti parte dei bandi Infratel.

Di fatto, a meno di una fusione delle reti fra Open Fiber e TIM o di un accordo (possibile ma non certo probabile) con TIM, la disponibilità del servizio sarà effettiva solo dove c’è la copertura FTTH di Open Fiber.

Sarà una grande impresa per noi costruire un nuovo mercato, ma siamo aperti a lavorare con tutti i fornitori di rete. Il lancio dell’offerta in Italia – ha proseguito Darroch – è un buon esempio di come funzionano le nostre partnership. La nostra collaborazione con Open Fiber è particolarmente efficace, abbiamo un contratto che garantisce la flessibilità di portare internet in casa dei nostri clienti fin dall’inizio. Siamo in una buona posizione”.